Analisi brutale delle regionali 2015.

2 giugno 2015michele boldrin

I lettori perdoneranno l'informale brutalità di questo articolo. Ma i tempi, da un lato, e la triste materia, dall'altro, non permettono di meglio. Nonostante tutto, spero possa essere utile a quei pochi che, con un residuo di triste speranza, pensano non impossibile che il declino possa essere un giorno fermato, se non invertito. Vista la data, lasciatemi sussurrare: viva l'Italia ...

LEGGI IL RESTO DELL'ARTICOLO »

Il Papa e Mussolini

28 maggio 2015andrea moro

Agli appassionati di storia recente, consiglio vivamente questo racconto appassionante dei rapporti fra Vaticano e regime fascista, recente vincitore del Pulitzer, uno dei premi letterari americani più prestigiosi. Il libro raccoglie, riassume, e rende accessibile al grande pubblico una quantità enorme di documenti, fatti ed informazioni ottenute dall'apertura (nel 2006) degli archivi segreti vaticani sul papato di Pio XI. Sono dettagli minuziosi che vale la pena conoscere, perché con buona probabilità cambieranno la percezione della nostra storia recente.

LEGGI IL RESTO DELL'ARTICOLO »

Pensioni, il solito pastrocchio all'italiana

25 maggio 2015Costantino De Blasi

Ancora sulla sentenza della Consulta

LEGGI IL RESTO DELL'ARTICOLO »

John Nash, 1928-2015

24 maggio 2015andrea moro

È mancato ieri a 86 anni, assieme alla moglie, a causa di un incidente stradale in taxi sulla New Jersey Turnpike, John Nash, matematico autore di alcuni lavori che hanno cambiato la scienza economica.

LEGGI IL RESTO DELL'ARTICOLO »

Letture per il fine settimana 23-5-2015

Il segreto dell'acqua

21 maggio 2015marco esposito

Nel 2011 un referendum popolare (da qualcuno definito più che altro populista) abrogava due parti della L.152/2006, cd. “Decreto Ronchi”: (1) l'obbligo di gara per l'affidamento del Servizio Idrico Integrato (gara che escludeva i soggetti pubblici) e (2) la remunerazione del capitale investito per i soggetti affidatari, che per effetto di varie leggi combinate fra loro risultava essere il 7% nel 2011 (tasso di riferimento tuttora soggetto a semplice delibera del Ministro dell'Industria e delle Attività Produttive).

LEGGI IL RESTO DELL'ARTICOLO »

Giornate nFA 2015: programma e iscrizioni

13 maggio 2015redattori noiseFromAmeriKa

Come annunciato, le giornate nFA 2015 si terranno il 13 e 14 giugno presso l'Istituto Universitario Europeo a Firenze (indirizzo esatto: Villa La fonte, Via delle Fontanelle, Fiesole, Firenze). Come negli anni precedenti invitiamo chi intende partecipare a iscriversi compilando questo modulo entro venerdi' 5 giugno. Le giornate sono autofinanziate e non ci sono quote di iscrizione: la Fondazione NFA offre coffee-breaks e pranzo (contributi liberi sempre ben accetti!), organizza una cena sociale sabato 13 giugno, ma ognuno deve provvedere per viaggio ed alloggio (ecco un elenco di hotel convenzionati). Partecipate numerosi. A presto!

LEGGI IL RESTO DELL'ARTICOLO »

La crisi ha ridotto i residui fiscali regionali

13 maggio 2015lodovico pizzati

Nei primi cinque anni di recessione il divario tra tasse e spesa pubblica è diminuito nelle regioni ricche, e tutto sommato la differenza tra spesa pubblica e tasse non è aumentata granché nelle regioni povere. Il declino economico ha diminuito l’ineguaglianza fiscale tra regioni.

LEGGI IL RESTO DELL'ARTICOLO »

La sentenza della Corte Costituzionale sulle pensioni

8 maggio 2015gianfranco savino

Una recente sentenza della Corte Costituzionale ha annullato retroattivamente la norma (contenuta nella riforma Fornero) che limitava la perequazione automatica dei trattamenti pensionistici all’inflazione programmata per le pensioni di importo superiore a tre volte il trattamento minimo INPS. Questa decisione ha riaperto un dibattito intorno alla natura politica delle sentenze della Consulta e, più in generale, intorno agli effettivi vincoli che il sistema giuridico e istituzionale italiano implicitamente impone ad ogni tentativo di riforma delle dinamiche della spesa pubblica.

LEGGI IL RESTO DELL'ARTICOLO »

Appunti per un manuale di difesa dalla spesa pensionistica

4 maggio 2015sandro brusco

La spesa pensionistica italiana, grazie alla riforma Fornero, appare essere sotto controllo nel lungo periodo. Nel breve periodo però la spesa resta troppo alta, a causa degli importi eccessivi destinati a coloro che hanno ottenuto l'assegno con il sistema retributivo. Sia per una elementare questione di giustizia intergenerazionale sia per evitare eccessivi problemi al bilancio pubblico è quindi opportuno ridurre la spesa pensionistica anche nel breve periodo. La recente sentenza della Corte Costituzionale, che ha dichiarato illegittimo il blocco delle indicizzazioni per le pensioni superiori a 3 volte il minimo, ha reso chiaro una volta di più che gli ostacoli a una riduzione della spesa pensionistica non sono solo politici (promettere aumenti delle pensioni è da sempre l'arma preferita dei demagoghi scassabilanci) ma anche giuridici. La domanda quindi è: quali strumenti restano per attuare un minimo di giustizia intergenerazionale?

LEGGI IL RESTO DELL'ARTICOLO »
PAGINE