Almeno il senso del ridicolo

22 febbraio 2009 alberto bisin

Franceschini giura sulla Costituzione.

Da l'Unità di oggi: "Dario Franceschini, ha giurato fedeltà alla Costituzione, davanti al cippo dell'eccidio degli Estensi a Ferrara".

«Un giuramento [...] che ha il valore simbolico di sottolineare l'importanza della battaglia a difesa della Costituzione come punto qualificante della sua segreteria del Pd. Franceschini ha giurato sulla copia del padre Giorgio, 87 anni, partigiano cattolico, commosso accanto a lui durante il giuramento a Ferrara. Anche il luogo scelto non è casuale: Franceschini ha infatti giurato fedeltà, secondo la formula che usa il presidente del Consiglio, giurando di «esercitare le funzioni da segretario del Pd nell'interesse esclusivo della nazione», davanti al cippo sul muretto del fossato che circonda il Castello degli Estensi e che ricorda l'eccidio di 11 antifascisti uccisi dai nazifascisti nella lunga notte del 15 novembre 1943.

Get a life, direbbero qui. Sei stato eletto segretario a perdere di un partito che non c'è. Ha voglia Sandro a dire cose intelligenti su cosa manca nel PD - il senso del ridicolo manca nel PD. Che tristezza, che tristezza.

29 commenti (espandi tutti)

Comunque sono ben altre le cose che fanno ridere nel PD (e negli altri) - almeno per quanto mi riguarda. La leadership di un partito politico non è una cattedra universitaria e quindi ci sono criteri diversi di valutazione e di comportamento.

RR 

ma anche il senso della realtà.

Il fatto che Alberto riporta, ed il fatto che uno dei due "organi" del partito - l'altro non lo conosce nessuno, ci ho anche scritto un paio di volte sino a che non han deciso di censurarmi ... sembra il mio destino con i giornali italiani, mi invitano e poi mi censurano ... chissà perché! - ne tessa le lodi come grande atto simbolico, è in effetti un segnale di grande rilevanza. Rilevanza negativa, estremamente negativa. In un certo senso è il segnale che il PD è davvero all'ultima spiaggia ed hanno perso qualsiasi lucidità politica.

Per questa ragione: han deciso che la loro "risposta a BS" consiste nel difendere la costituzione. Ritornano allo scontro di principi, pensando di ricompattarsi e di conquistare adepti ineggiando alla resistenza, la Repubblica e tutto il resto. Praticamente, sono all'aventinismo autoreferenziale.

Prova ulteriore che il PD è la vera casta, molto più casta del PdL. Questi ultimi son tante cose, ed il loro capo la peggiore di tutte, ma vengono dalla gente e ne capiscono le paure, le ansie, i problemi gli umori. Certo, danno delle risposte che a noi sembrano sbagliate, che probabilmente lo sono, che quasi certamente NON fanno gli interessi della grande maggioranza degli italiani ma delle cosche e dei gruppi di pressione che contano nel PdL oltre che quelli personali d'una decina di soggetti che fanno parte del "circolo del potere" vicino a BS. Tutto vero. Ma parlano dei problemi degli italiani, ne fanno il loro punto di riferimento e danno ad essi delle risposte. Sbagliate, ripeto, ma risposte sono ...

Ok, troppo lungo per un commento. Magari dopo ci si fa un post ... Grazie ad Alberto per aver colto il valore simbolico di questo atto del Franceschini.

Michele, non concordo del tutto. Il PdL combatte le battaglie che gli convengono, che siano problemi sentiti dalla popolazione o meno. Se la popolazione non li sente come problemi, li crea. Se li sente troppo, li minimizza. Il vantaggio mediatico di BS sta in questo. 

Prove recenti: il caso Englaro, che ha avuto si' un grande clamore mediatico, ma alla fine e' stato sfruttato per mettere alla prova la resistenza del Presidente della Repubblica e dell'opposizione; la storia delle intercettazioni, su cui si e' montata una farsa per mesi; e se vogliamo, possiamo anche continuare.

Sia chiaro, il giuramento e' un'idiozia - ma per favore non mischiamola con l'Aventino: il fatto nella storia aveva un significato, questo fatto di cronaca ne ha un altro - sul quale concordo, tra l'altro, con te.

Sulla mancanza di senso della realtà guardare questo articolo del Corriere. Il principale problema del PD, a quanto pare, è che l'elezione di Franceschini ha spostato gli equilibri di potere tra DS e Margheriti.  Urge riequilibrio negli organigrammi, ci annunciano le avanguardie del popolo. Europa invece annuncia trionfale ''Dario convince tutti. Segretario eletto a valanga, «ora cambierà molto»''.

Direi che l'unico termine adeguato è: irrecuperabili.

Quello che mi meraviglia sempre non è il riequilibrio stile manuale cencelli, quanto che come al solito ne parlano in pubblico.

Resto convinto che sia stato eletto per fare il punching ball in attesa di tempi migliori.

Sandro, segnalo anche questo articolo di Cazzullo sul Corriere per segnalare come nel PD in realtà non sia cambiato nulla.

partigiano cattolico e' il modo politicamente corretto di dire catto-comunista?

Della storia di quell'evento ferrarese esiste una versione cinematografica di Vancini "La lunga notte del '43", ripresa da un racconto di Bassani.  La cosa curiosa rigurda la trama. Il personaggio principale, Franco il quale

Anni dopo.. torna a Ferrara ...  Incontra casualmente Aretusi proprio di fronte alla lapide che ricorda il sacrificio di suo padre e, davanti ai modi gentili dell'ex gerarca, risponde con altrettanta gentilezza stringendogli la mano. Quando la moglie gli chiede chi fosse quell'anziano, Franco risponde che era un capo del fascio locale ma che riteneva "...non avesse mai fatto nulla di male". Franco continua a scegliere quindi di non sapere, rimanendo indifferente anche di fronte alla sua tragedia familiare e fugge, ancora una volta e forse per sempre, da Ferrara.

Alberto, mi permetto una lettura più cinematografica. Immagina che il nostro abbia visto il film, con uolter eravamo sicuri; se é così sta interpretando una parte già scritta.

Altro che cinematografica, la tua lettura, ne'elam, direi feroce (oltreche acuta, naturalmente).

Ahimè, i remake soo sempre peggio dell'originale!!!!!!

 

Se per "casta" si intende "acquisire per sola nascita una posizione sociale", allora il PD è l'essenza della casta (ma non la castità);

Vediamo: Massimo D'Alema figlio di Giuseppe D'Alema, deputato del PCI che appoggia Dario Franceschini, anch'egli figlio di un deputato, ma DC, perchè possa sostituire Walter Veltroni. Quest'ultimo la figlia di una senatrice PCI l'ha sposata.

E meno male che la base chiede "un volto nuovo"!

Evidentemente, DF resta li' per dare il tempo a qualcuno di fare la plastica...

 

E' un atto simbolico inusuale e senza reale efficacia. D'accordo.
Eppure ha un senso, a mio avviso. Almeno voglio credere.
E' la dichiarazione esplicita di un orientamento politico, e nei confronti di un duplice destinatario:
1) ai dirigenti del suo partito rivolge, con il giuramento, l'invito a guardare all'interesse esclusivo della nazione (quanti nel pd hanno un amichevole timore nei confronti degli interessi privati di BS!) e a questi dirigenti  Franceschini indica, anche se con fare retorico, ma insieme liberandosi da ogni interno condizionamento, l'interesse della nazione (davvero non è poco!);
2) a BS rivela, sempre con il giuramento, il significato forte della sua opposizione: un'attenzione particolare proprio agli aspetti istituzionali della gestione berlusconiana del governo (meglio, del potere?); e BS, toccato, subito, da maestro nell'uso della lingua per conseguir profitto, si è sentito in obbligo di confermare la sua profonda lealtà alla Costituzione!
Per una volta l'opposizione ha ottenuto un successo!

Un'ultima cosa.
Denunciare l'inadeguatezza, ad "ameriKani" ben evidente, di BS a svolgere le funzioni di premier, non è forse anche capire "le paure, le ansie, i problemi, gli umori" della "gente"?
E non è forse un "bene" da tutelare,  e per il quale nutrire "ansie e paure", il pretendere, anche in Italia, governanti  passati al setaccio di una commissione di controllo per l'adeguatezza?  E non è un "bene" da tutelare questo controllo per il quale non è possibile affidare cariche pubbliche a chi, ad esempio, non paga i contributi alla colf? E non dovrà qualcuno in Italia con consapevolezza liberale insistere su questa dimensione etica della politica?
O il voto, e spesso ad arte si sostiene questa tesi, scioglie ogni inadeguateza?

Il lassismo è pericoloso in ogni campo, ma in politica può produrre danni molto gravi. Per tutti.
O no?
Spero sappia  Franceschini svelare con la sua azione politica, e non solo con un atto simbolico, l'inadeguatezza di BS. Ameno voglio credere.

Stai scherzando vero?

Franceschini che finalmente "apre gli occhi" agli elettori? E dopo aver aperto gli occhi voterebbero per lui? L'azione politica di Franceschini sara' come quella di Veltroni: nulla. E con la pomposita' tipica appunto di WV non si parte con il piede giusto.

E' inutile invece, e anche dannoso.

Perche' si e' dimostrato che si da piu' importanza ad un simbolo che ambo le parti sono piu' che disposte a buttare a mare quando serve, invece che dirigere verso qualcosa di diverso. Insomma, un traghettatore che invece di metter mano al remo, subito si fionda a far discorsi con la Bibbia (=Costituzione) in mano. Perche' di questo si tratta: se la Costituzione fosse viva, non avrebbe bisogno di essere sbandierata cosi' tanto, sarebbe sottintesa (e si vedrebbe) in tutte le azioni di lorsignori, opposizione compresa.

 

BS, toccato, subito, da maestro nell'uso della lingua per conseguir profitto, si è sentito in obbligo di confermare la sua profonda lealtà alla Costituzione!

Per una volta l'opposizione ha ottenuto un successo!

 

Sarebbe un successo aver costretto un mentitore a dire una bugia in piu'?

Denunciare l'inadeguatezza, ad "ameriKani" ben evidente, di BS a svolgere le funzioni di premier, non è forse anche capire "le paure, le ansie, i problemi, gli umori" della "gente"?

Visto che la gente BS l'ha votato, diciamo di no. Che poi molti siano d'accordo, anche qui mi sembra, che BS governa per se' e non per altri, questo non conta: non e' che perche' BS va male qualsiasi altra cosa vada bene.

Si sarebbe potuto, molto piu' semplicemente, iniziare con una seria discussione lontano dai riflettori. Se la prima cosa che cerchi sono i riflettori, si vede che non vuoi o puoi discutere. 

Sempre e solo IMHO.

Come non di rado per i figli della sinistra, e come spesso per quelli dell'Emilia Felix, il fascismo o l'antifascismo è un caso umano. Tutta la sinistra è ormai un caso umano. E poi dicono che l'anomalia è Berlusconi.

http://grandebugia.splinder.com/post/18342455/Ohh+Maestro+che+scoop%21%21%21%21

nati comunisti morti democristiani . e vai.

Comunque, quanto siete di parte… In America il culto della costituzione, della bandiera, dell'inno è molto più pervasivo che qui, ma non sento ironie verso gli amerikani per tale loro romantica religione civile.

Un mio amico che ha passato qualche anno in un liceo americano mi raccontava il seguente episodio. Lui si trova per caso nel corridoio del liceo (anziché in classe) durante l'alzabandiera (con cui comincia ogni giornata scolastica!), e vede la seguente scena: il preside della scuola, nella solitudine del suo ufficio (con la porta casualmente semi aperta), ascolta l'inno in piedi con la mano sul cuore, come se fosse osservato da tutti. Ora, io trovo molto più ridicolo questo zelo solitario che non un atto simbolico, seppur certamente esagerato, del povero Franceschini. In fondo, non lo aveva fatto nessuno, prima.

Certamente uno può giurare dove gli pare...il punto è che la pratica non è invalsa nel PD, e il contesto era assai impietoso: aveva davanti i capibastone che preparano una notte di coltelli per accaparrarsi anche le sedie dove erano seduti. Poi, vedi, adesso con la storia del testamento biologico vedremo in che conto tengono la Costituzione, perchè ho letto che Rutelli Cicciobello del Potere, è contro la sospensione dell'alimentazione...eppure Sabino ci ha spiegato bene che la Costituzione parla chiaro. Hai capito perchè Franceschini è ridicolo allora? Perchè ha fatto solo una patetica scenata.

Pensaci bene, Artemio, che è vero l'opposto. Non mi sento proprio di parte nel prendere in giro Franceschini ... di che parte, poi?

Quello del preside che tu descrivi è un atto privato, che fa perché lo sente non per farsi vedere e fare sceneggiate pubbliche. È patriottico, evidentemente, e lo è per davvero, nel suo intimo. Questo è vero di molti amerikani, ed anche a me fa sorridere, ma è una cosa sincera e, insisto, privata. Non un'esibizione propagandistica per dire, un attimo dopo, BS è nemico della costituzione, io il suo paladino che combatterà contro BS. Niente a che fare con il patriottismo molto privato che gli amerikani manifestano davanti alla loro bandiera (comunque, sia chiaro che NON è vero che in tutte le scuole si fa la cerimonia tutte le mattine!). Non è il patriottismo che è ridicolo, è la pubblica esibizione del giuramento sulla costituzione, tipo Bossi a Pontida. Stessa sceneggiata ridicola.

A parte che, così facendo, imposta la battaglia politica in modo folle e perdente, ma è anche ridicolo. È solo il segretario di un partito, non una carica pubblica. Le cariche pubbliche giurano sulla costituzione, non i segretari di associazioni private! Suvvia ... eppoi cos'è la costituzione? La nuova bibbia? A me sembra un testo manchevole e cambiabilissimo! Se DF ed il PD volessero davvero cambiare l'Italia dovrebbero cambiarne sostanzialmente la costituzione! L'uomo, così facendo, dimostra solo ridicola piaggioneria stile VW, niente contenuti nuovi, scarsa comprensione dei problemi reali degli italiani.

Infine, sull'Amerika ancora. Ripeto, anche io lo trovo ridicolo e faccio SEMPRE molta ironia (spesso, quelle volte che mi è capitato allo stadio, ho inventato scuse per non alzarmi e per andare a prendere l'hot dog) ma loro sono molto attaccati al loro paese per se. È una cosa di massa, di identità nazionale, che magari io da cosmopolita non sento ma che capisco. Nota che NON sono necessariamente attaccati alla costituzione in modo religioso, tanto che l'anno ammendata svariate volte in 200+ anni ...

 

Calma, un minuto. Nel gesto di Bossi leggo solo il gesto di un tipico e in un certo senso umile demagogo che non sa come meglio ingraziarsi la plebe.

Nel gesto di Franceschini vedo molto di piu'. In particolare, intravedo la continuita' con l'americanismo di facciata di Veltroni e con la posticcia riscoperta dei valori americani della sinistra italiana post-comunista.

In tal senso, credo, che l'influenza di veltroni sia ancora forte: un vero democristiano, non so se siate d'accordo, un gesto cosi' non l'avrebbe mai compiuto.

Mah, io trovo che Berlusconi dica cose enormemente peggiori sui suoi avversari (e su altri argomenti), ma non viene processato qui dentro (cioè, forse non viene processato quanto dovrebbe secondo i miei gusti: anche io sono di parte, obviously). Ossia, a Berlusconi vengono perdonate le battute ma non le azioni. Ai suoi avversari non vengono perdonate né le battute né le azioni (incluse le omissioni).

Ed è assolutamente chiaro che Berlusconi è contro la costituzione (vedere decreto Englaro, da ultimo). Perché non lo si può dire? Certo, dal capo dell'opposizione vorremmo sentire magari anche un progetto per il futuro del paese, però magari non durante il "giuramento". E il giuramento ci vuole, perché non si può ignorare il fatto che il capo del governo insulta la costituzione in quanto "sovietica".

Cioè, fermo restando che i giuramenti sono sempre ridicoli, se le regole del gioco sono queste allora bisogna giocare così. Uno insulta, l'altro elogia. Normale retorica politica.

P.S. costituzione italiana come sovietica è un argomento a mio avviso interessantissimo che andrebbe approfondito. Notare che la costituzione sovietica vigente negli anni '40 era enormemente più accettabile di quella di Breznev, del 1977, ma semplicemente veniva disattesa e disapplicata. Cioè, era pura propaganda. Tuttavia, ciò non toglie che si potrebbe fare un'interessante analisi comparativa delle due costituzioni, e scoprire quale fosse realmente il peso dell'URSS, tramite il PCI, sui lavori della Costituente. Se non è già stato fatto. 

Ossia, a Berlusconi vengono perdonate le battute ma non le azioni.

Artemio, davvero: essere di parte non è un crimine, è solo una colpa (grave :-)). Ma non si possono alterare i fatti per amor di parte. Almeno: con me non funziona ... Abbiamo massacrato BS per ogni frase insensata che ha detto (buon penultimo, Panunzi ed io quando dichiarò che la povera EE poteva ancora essere madre ...) per non dire del suo commercialista di fiducia ... Non ho tempo per mettere i links, ma basta che usi la nuvola di parole per trovare decine di articoli! Per favore ...

Sul resto delle cose che dici, riguardo a BS e costituzione, magari ne parliamo un'altra volta. Dici cose che a mio avviso sono altamente discutibili, ma che rimangono sul terreno delle opinioni. Quella precedente, invece, era un'affermazione contradetta dai fatti. Dovresti leggerci con più attenzione prima di dire che siamo di parte pregiudizialmente, davvero!

P.S. Ma ti sei letto la reazione dei blogs clerico-fascisti ai miei "pensierini" di un dieci giorni fa? Suvvia!

Se sono stato poco lucido me ne scuso (erano le 2 di notte, ma non è una giustificazione). Volevo solo dire che, mentre guardavo in tv la notizia del famoso giuramento, pensavo: ecco, ora quelli di nFA faranno un post acidissimo, e così è stato. Però continuo a ritenere che si tratti di un peccato molto molto minore (da parte di Franceschini, intendo).

In compenso, Franceschini è un affermato romanziere :)

http://www.dariofranceschini.it/cgi-bin/adon.cgi?act=doc&sid=46&doc=2066

Dalla fine della seconda guerra mondiale, son passati la bellezza di 64 anni ormai, la sinistra italiana ha avocato a sé l'esclusiva della democraticità e della legalità nel nostro paese. Il vecchio PCI considerava se stesso il garante della democrazia italiana: così con Togliatti, così con Berlinguer, così nelle sue varie trasformazioni succedutesi alla caduta del Muro. E' questo il filo rosso giacobino che ha unito la sinistra durante tutto questo tempo, il suo gattopardismo politico-culturale, dal quale non sa uscire. E oggi, nell'anno di grazia 2009, il povero Franceschini che fa? Sbatte i pugni bambinescamente sul tavolo e strilla: "Noi siamo la democrazia! Noi siamo la legalità!" e giura su una Costituzione che è divenuta una specie di Religione del Libro, una specie di Corano del bigottismo laico. E così il popolo di sinistra continua nel suo autogratificante esorcismo, lanciando periodicamente l'allarme contro il fascismo di ritorno: contro "la legge truffa" quando Berlusconi era De Gasperi; contro il "golpe", contro le "stragi di Stato", quando Berlusconi erano i vari democristiani al governo; contro i "ladri" o i "mariuoli" quando Berlusconi era il cinghialone Craxi. Tutti quanti i vari "Berlusconi" ora dimenticati. Ma ormai la gente è come un mulo che non sente più le bastonate e che si fa ammazzare piuttosto che andare avanti per quella strada. Non sarebbe ora di finirla con questo infantilismo?

E se fossi d'accordo, quali proposte?

La proposta è che la sinistra rinunci alle sue superstizioni, e diventi come le normali sinistre europee, normalmente socialdemocratiche, normalmente mangiapreti, senza ridicole fisime "liberiste" fuori dal tempo per ancora molto ma molto tempo, ma senza neanche quel fanatismo da fissati contro l'avversario politico di turno. La nostra sinistra riesce ridicolmente ad essere veterogiacobina e ad andare nello stesso tempo a caccia dei voti del gregge cattolico (di cui sono un'umile pecorella). Una sinistra "onestamente" socialdemocratica e una destra "onestamente" paternalista - senza odi ideologici - è l'unica piattaforma seria e realistica per poter poi far progredire l'Italia. In questo Berlusconi ha fatto il suo.

Ohi, tutto davvero ma non che Berlusconi abbia costituito una destra "onestamente" paternalistica, per piacere.

Per il resto, potrebbe andare. Da tempo vago alla ricerca di qualcuno normalmente socialdemocratico e normalmente mangiapreti (soprattutto quest'ultimo). C'è qualcuno là fuori?

 Fino a quando avremo questa opposizione, vi sarà un governo libero di "pazziare": sulle custodie cautelari, sul testamento biologico, sull'Alitalia etc. Non è adorando la costituzione o demonizzandolo che si può condizionare BS. E' proprio vero: tutti i nostri politicanti non hanno il senso del ridicolo e meno che mai quelli della cosidetta sinistra.

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