Autocelebrazione genetliaca

8 febbraio 2007 redattori noiseFromAmeriKa
Perche' abbiamo compiuto un anno e sappiamo usare anche parole difficili, oltre che quelle "brutte".

Un anno fa (circa) nasceva Margherita "eminem" Moro, che non sa ancora che non potra' mai togliersi di dosso la responsabilita' di avere cosi' eccitato l'imperturbabile padre da indurlo a concepire, quello stesso giorno, noiseFromAmeriKa.

Quel giorno Andrea decise che dire cose serie in forma di troiate richiedeva uno spazio apposito e amici giusti. E cosi' si e' fatto lo spazio (che lui mastica di cibernetica). Gli amici li aveva gia' (che loro di troiate sono esperti). Non si chiamava ancora nFA (®). Siamo passati da "Economisti Interisti" -
che Gianluca non c'era ancora, a "Sotto il Cavalcavia" (di Mestre, che sembra qualcuno ne sapesse qualcosa), a "Betonega" (che ognuno ha le sue aspirazioni nella vita),
... prima di approdare finalmente a nFA, il sottotitolo vero del quale e' "Qui e' Fiorello La Guardia che vi parla da New York, e vi dice: Coraggio!"

Per mesi ci siamo inondati l'un l'altro di e-mails divertenti, deficienti e marginalmente creative, che sembrava di essere al liceo. Abbiamo fatto un paio di inutili conference calls, che pareva figo farle, un paio di cene, e soprattutto ci siamo scolati molte buone bottiglie di Cannonau. Nel frattempo eravamo partiti, qualcuno senza accorgersene aveva mollato la frizione. A scrivere scemenze nella forma di cose ponderate, pensando di stare a fare l'opposto, siamo apparentemente dei campioni.

Oggi abbiamo addirittura dei lettori non legati a noi da vincoli di parentela. Con goduria seconda sola alla nostra, un buon nugolo degli stessi sguazza quotidianamente nelle, e contribuisce alle, summenzionate cose serie in forma di troiate - o e' viceversa? La sentenza non e' ancora passata in giudicato. Alcuni addirittura pensano che ci sia qualcosa di buono dietro, altri offesi desistono in fretta ritornando alla praxis - a volte ci dispiace, a volte meno: non si puo' accontentar tutti.


Fintanto che l'atmosfera da liceo continua, siam qua'.

Buon Compleanno, Margherita.

16 commenti (espandi tutti)

"Economisti Interisti" era fantastico!  ...e cmq auguri!  (soprattutto a Margherita :o)

 

 

Auguri a tutti i redattori e complimenti per la scelta del vino: dopo tanto (per me) vagare posso dire che non c'è niente come il buon vecchio Cannonau!!!

Ehhhhhh...non lo conoscevo mica questo reperto!

Ma il Cannonau lo bevevate PRIMA o DOPO aver scritto i post? Non è un dettaglio, potrebbe spiegare molto... ;)

Prima, durante, e dopo  :)

Il Cannonau e' praticamente il vino ufficiale di nFA. Anzi, adesso che ci penso dovremmo chiedere ai produttori di sponsorizzarci.

Mah, potreste semplicemente chiedere a Marco Boninu di portarne una cassa a Firenze, divido volentieri le spese. Quest'anno dalle mie vacanze sardine ho portato anche del Cannonau dell'Ogliastra (Gran Riserva 2004 delle Cantine Sociali dell'Ogliastra) e devo dire che mi è sembrato anche superiore a quello prodotto in Gallura (gli ogliastrini hanno detto che il vero Cannonau è il loro, per via del cannonau di Jerzu).

Io capisco il Cannonau (che le Cannonau le dà in testa, andando sopra i 14°) ma la mia preferenza rimane verso il Vermentino (Canayli) e la Falanghina, potremmo quindi organizzare un wine contest a Firenze sul modello di Highlander (ne rimarrà uno solo... in piedi.)

Se il Cannonau lo bevi a stomaco vuoto temo, però, che il post non lo scrivi proprio...

Io ci sto col wine contest. Se nessuno invita Pat (un economista grosso, grosso, di Minnesota, amico nostro) secondo me vinco io. 

non dimentichiamo il brusco...  ;)

Ma va la', me lo mangio per pranzo el Brusco.

Well, that's pretty big talkin', darlin'. Adesso sappiamo cosa abbiamo da fare la prossima volta che ci vediamo :-)

Ragazzi, se la competizione non è limitata agli economisti non avete chances, a meno che qualuno se la senta di seguirmi sul secondo gallone ;)

Se nessuno invita Pat (un economista grosso, grosso, di Minnesota, amico nostro) 

Pat e' ora a Princeton. Comunque penso volevi dire suo fratello Tim

Io potrei prestarmi a procurare i beveraggi, ma rifuggo dalla tenzone che proponete...dopo solo poco vino faccio subito i geyser di vomito... ma anche voi, dai, la wine contest col cannonau?!! E se perdete l'equilibrio andando a dormire e mandate in frantumi qualche prezioso cimelio di Villa La Pietra? Cosa vi fanno gli armigeri che controllano che non usciate dal percorso che porta alle stanze?

Avremmo questo. Comunque sul Cannonau non reggo molto, ma se andiamo a limoncello o birra sfido chiunque. Anche Pat e Tim messi insieme.

Anche Pat e Tim messi insieme.

You have no idea young man, no idea ... a birra è probabile che, con il mio di fatto ventennale Minnesota-training, riesca a batterti pure io ...

a birra è probabile che, con il mio di fatto ventennale Minnesota-training, riesca a batterti pure io ...

Le stesse parole le sentii dai tedeschi all'ultima Oktoberfest a cui ho partecipato (mi concedo il beneficio del dubbio, perchè è stato tanto tempo fa..). Poi ne rimase uno solo, e non spiaccicava tedesco manco per sbaglio... e poi il tuo training se è sulle Budweiser è quasi un non-training.

Insomma, per quel che ricordo in America la birra è prossima all'acqua e la sfida è basata solo su birre trappiste..

Riguardo alla birra pur avendo il cv del mio fegato quattro oktoberfest ed innumerevoli sagre paesane nella marsica è un terreno sul quale non mi sento a mio agio. Sul vino rosso invece lancio il bicchiere della sfida

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