46 commenti (espandi tutti)

  Pensavo di aver finanziato un blog di analisi socio-politico- economiche, magari un po' fricchettoni, non un covo di ultras nerazzurri. Si possono  riavere indietro i soldi?

Mi associo nella richiesta. Tra l'altro denuncio pubblicamente che i redattori fino a ieri sbavavano per Mourinho, adesso sono tutti pro-Benitez. Voltagabbana! E poi un pò di pudore, avete battuto i congolesi del Mezembe, avete fatto solo questo....-).

 

Non sono interista, e nemmeno milanista, juventino od altro. Anzi, poco m'interesso di supposte nobili imprese pedatorie in mutande, pur conservando l'antico affetto per l'attualmente derelitta squadra che vinse un inaspettato e meritatissimo scudetto nella storica stagione 1984-1985. Perciò non posso che concordare: vogliamo indietro "i schei" .... :-)

E' inutile, non potranno mai capirci...no stemo gnanca darghe bado.

Per Diana e per Brunilde, un covo di interisti? 

Indietro i danè.

ungobboexsostenitoreNFA :-)

 

@ Marco E il Milan chi ha battuto nell'ultima edizione che ha vinto. Se l'International vincitore della coppa libertadores si è fatto eliminare dal mazembe noi (interisti) che ci possiamo fare

lo special one è oltre pullover mannaro,beni alla juve(se non si è capito io sono juventino..)

Fricchettone sara' michele con il suo orecchino.. andrea a sandro  sono uomini di classe quasi dandy :)

umh, conosco Andrea da una vita, ma non lo ricordo affatto come interista, nè come particolare tifoso di calcio...

Campioni e basta!

Ellegi 19/12/2010 - 10:51

fra un paio d'anni un'altra bella calciopoli e via verso nuovi traguardi e record. Bravissimi!!!!

Rosicare humanum est. Grande Inter!

 

Mourinho grande allenatore. Ma è stato ingaggiato dall'Inter. Ergo onore a chi ha avuto la vista lunga ed i quattrini per permetterselo. E siccome le chiacchiere stanno a zero, per la nuova Inter di Benitez primo titulo :)))

luzo

secondo titulo!!!!!

 

Forza Inter!!!!!!!!!!!

ma almeno la stella a Milano e non in val Susa!

Campioni e basta!

palma 19/12/2010 - 13:36

al punto a cui stiamo, detestando il calcio, i calciatori, quelli che "il calcio" lo capiscono e qualsiasi altra cosa rotonda, accetto di tutto se non e' il milan football club

Perche' "e basta!"? Qualcuno ha la coda di paglia?

Ehi, tutta sta gente che rivuole i soldi... e gli interisti che ce li danno doppi dove sono? :)

e gli interisti che ce li danno doppi dove sono? :)

io ho dato il doppio, di quello che do alla voce. son pure bravi ragazzi, però mi sembrano milanisti, qualche volta. secondo g.prisco, fonte sempiterna di saggezza, devono trovare qualcuno che garantisca per loro...con gli juventini, era meno possibilista.

amala... pazza inter amala... mi unisco al coro.

:)))) quinto titulo!

:)

Luca La Rocca 19/12/2010 - 22:31

Quo usque tandem oeconomisti interisti abutere patientia nostra?

 

Re: :)

natàlia castaldi 19/12/2010 - 23:30

nam vitiis nemo sine nascitur; optimus ille qui minimis urgetur.

Gaudeamus igitur

Re(1): :)

Corrado Ruggeri 20/12/2010 - 13:18

Bhe da milanista, un "mala tempora currunt" qui ci sta proprio bene.

:)))

...solo l'Inter.

Campioni e basta!

lorenzo 20/12/2010 - 15:05

ben fatto!

forza inter ,  sempre!

http://www.chicago-blog.it/2010/05/25/madrid-22-maggio-il-trionfo-del-li...

l'articolo e i commenti a cui ho partecipato sono precedenti al mondiale sudafricano dove siamo arrrivati ultimi nel girone più debole.

Circa 4 anni fa, prendendo spunto dell'Inter, Eugenione Scalfari scrisse un articolo in cui sosteneva la necessità di limitare il numero di stranieri, per tutelare i giocatori italiani e l'italianità delle squadre.

Gli scrissi chiedendo se fosse quindi d'accordo con i leghisti ed i fascisti che non vogliono che gli stranieri "vengano a rubarci il lavoro" a meno che, per motivi ignoti, certi ragionamenti valgano solo per i calciatori e non per le altre categorie e, se così, a che titolo.

Attendo a breve una sua risposta :-)

Per ogni categoria ci sono le finalità e i risultati da analizzare, siccome non mi alzo la mattina con la sindrome da Livio Turco che il primo problema dell'Italia è il razzismo e non applico il liberismo come religione o il prezzemolo in cucina posso tranquillamente dire che: se tutte le squadre fanno come l'Inter  e non vedo perchè non possano farlo, non avremo giocatori  italiani che giocano in serie A , inoltre conti alla mano non serve investire sui nostri figli nelcalcio (e non solo) ma investire sui figli degli altri.

Se decidiamo su che cosa vogliamo investire in Italia al di là delle ideologie sarebbe anche meglio, sto leggendo post a manetta qui in nFA dove non si fa altro che tirare fuori il fascismo, come se in Italia dove ognuno fa i cazzi che vuole con totale impunità ci fosse una dittatura fascista, cosa che tra l'altro ben pochi di noi hanno conosciuto. Ma smettiamola è troppo ridicolo dire questo nel paese più buonista in circolazione.

P.S. se proprio vuoi paragonare i miei pensieri ad un direttore di giornale italiano usa Mario Sechi.

Pastore non sto paragonando i tuoi pensieri con quelli di nessuno. Mi sono limitato a leggere l'articolo l'ho trovato bello è, per antitesi, mi è venuto in mente l'articolo di Scalfari.

Se il tuo pensiero (di cui non ho fatto l'esegesi, cioè non ho letto i tuoi commenti a quell'articolo ) fosse lo stesso di Scalfari, fattene una ragione, se non lo fosse bhe tanto meglio per te.

Il punto è, oggi come al campetto 30 anni fa, a calcio gioca chi è capace. Punto ! Cosi come i palazzi li faccio costruire a chi è capace e le operazioni chirugiche me le faccio fare da chi è capace. Non me ne frega niente da dove vengono mi frega di quanto mi costano.

Sono liberista e ossesionato dal razzismo ? Liberista sicuramente, ossessionato dal razzismo credo di no: stiamo parlando di spettacolo quindi voglio vedere i migliori, se sono italiani bene se no amen dov'è il problema?

Dici:

Se tutte le squadre facessero come l'Inter non avremmo giocatori italiani in serie A ? Conti alla mano non serve investire nei nostri figli nel calcio ?

I figli dovrebbero giocare a calcio per divertimento e non per investimento!

La serie A ha bisogno di giocatori bravi, se i tuoi figli son bravi giocheranno in serie A altrimenti andranno al Real Madrid o al Chelsea, se sono delle pippe non credo che una limitazione degli stranieri li renderebbe dei campioni (al limite se sono pippe ed italiani giocheranno come terzini nel Milan).

Se tutte le squadre facessero come l'Inter ed il pubblico continua a seguire la serie A con lo stesso entusiasmo dove è il problema ? Se la gente smette di seguirla le squadre cercheranno di adeguarsi (vedi la campagna acquisti Juventina di quest'anno): mercato, il resto paranoie tipo quelle quando hanno sciolto la "negro league" di Baseball.

PS

Concordo che sul sito si è parlato a sproposito di fascismo ultimamente ma l'italianità come valore di per sè e la vittoria ai mondiali come traguardo per il paese se non sono due valori tipici del fascio...

Se il tuo pensiero (di cui non ho fatto l'esegesi, cioè non ho letto i tuoi commenti a quell'articolo ) fosse lo stesso di Scalfari, fattene una ragione, se non lo fosse bhe tanto meglio per te.

Una conclusione simile non è detto che sia originata da un pensiero simile  :)

 

Il punto è, oggi come al campetto 30 anni fa, a calcio gioca chi è capace. Punto ! Cosi come i palazzi li faccio costruire a chi è capace e le operazioni chirugiche me le faccio fare da chi è capace. Non me ne frega niente da dove vengono mi frega di quanto mi costano.

Il contesto di 30 anni fa per il calcio mi sembra diverso, adesso è più facile come fa l'Inter aprirsi dei vivai all'estero, anche a me fregano quanto costano le cose ma bisogna cercare un equilibrio, perchè ci possono essere dei ritorni sul territorio che ci possono far rientrare i costi. In linea di principio sono tutt'altro che statalista ma senza avere la fissa che mio figlio lavori vicino a babbo, dobbiamo almero capire se vogliamo investire per i nostri figli affinchè stare all'estero o in Italia sia una scelta o un obbligo.

Sono liberista e ossesionato dal razzismo ? Liberista sicuramente, ossessionato dal razzismo credo di no: stiamo parlando di spettacolo quindi voglio vedere i migliori, se sono italiani bene se no amen dov'è il problema?

Dici:

Se tutte le squadre facessero come l'Inter non avremmo giocatori italiani in serie A ? Conti alla mano non serve investire nei nostri figli nel calcio ?

I figli dovrebbero giocare a calcio per divertimento e non per investimento!

La serie A ha bisogno di giocatori bravi, se i tuoi figli son bravi giocheranno in serie A altrimenti andranno al Real Madrid o al Chelsea, se sono delle pippe non credo che una limitazione degli stranieri li renderebbe dei campioni (al limite se sono pippe ed italiani giocheranno come terzini nel Milan).

Se tutte le squadre facessero come l'Inter ed il pubblico continua a seguire la serie A con lo stesso entusiasmo dove è il problema ? Se la gente smette di seguirla le squadre cercheranno di adeguarsi (vedi la campagna acquisti Juventina di quest'anno): mercato, il resto paranoie tipo quelle quando hanno sciolto la "negro league" di Baseball.

Nel calcio (e anche in molti altri sport) molte  partite sono noiose a seconda del tipo di gioco che si fa, il tifoso generalmente preferisce la vittoria al divertimento, ovvero il divertimento maggiore lo si ottiene dalla vittoria. Se siamo liberisti e ci piace il divertimento e aggiungo forse impropriamente la globalizzazione allora potrei anche pensare che sarebbe più coerente tifare principalmente una squadra indipendentemente dalla localizzazione e invece accade generalmente il contrario.

I problemi ci sono a livello di investimenti nei vivai e si ripercuotono nella crescita dell'esperienza del gioco, non tutti possono crescere all'estero e da giovani fanno esperienza a livello locale. Allo stesso modo mi sembra che nella maggior parte delle nazioni giocano anche in serie A giocatori locali e se un Italiano non è facile giocare in Italia non significa che sia facile giocare all'estero (non mi sembrano le squadre sudamericane piene di giocatori esteri e anche in europa in diverse nazioni).

 

.....  ma l'italianità come valore di per sè e la vittoria ai mondiali come traguardo per il paese se non sono due valori tipici del fascio...

Ci sei ricascato a fare paragoni che bisognerebbe smettere di fare :)

 

Cordialità

 

 

 

 

Se siamo liberisti e ci piace il divertimento e aggiungo forse impropriamente la globalizzazione allora potrei anche pensare che sarebbe più coerente tifare principalmente una squadra indipendentemente dalla localizzazione e invece accade generalmente il contrario.

E' esattamente quello che fanno i miei colleghi bulgari o i tanti tifosi del manchester e del real in giro per il mondo e che, in fondo, facciamo anche in Italia (ci sono più tifosi Juventini a Palermo che a Torino). Ce ne accorgiamo poco perchè abbiamo la fortuna in Italia di avere almeno 3 super team storici come Milan Juve e un' altra che ora mi sfugge.

I problemi ci sono a livello di investimenti nei vivai e si ripercuotono nella crescita dell'esperienza del gioco, non tutti possono crescere all'estero e da giovani fanno esperienza a livello locale

Ma che vivai avevano gli immensi Weah in Liberia e Drogba in costa d'Avorio? Oppure Littmanen in Finlandia? Che pòpò di vivai hanno nelle favelas in brasile ??

Senza contare che quando da noi "si investiva nel vivaio" Torricelli faceva il falegname e giocava nei dilettanti mentre un certo Roberto Baggio veniva lasciato al Montebelluna.

Personalmente credo che si faccia un problema dove non esiste. Casomai il vero problema per i bambini italiani è la continua diminuzione di posti dove giocare a calcio liberamente, gratuitamente ed in sicurezza PRIMA che diventino "promesse".

Allo stesso modo mi sembra che nella maggior parte delle nazioni giocano anche in serie A giocatori locali e se un Italiano non è facile giocare in Italia non significa che sia facile giocare all'estero (non mi sembrano le squadre sudamericane piene di giocatori esteri e anche in europa in diverse nazioni).

Intendevo dire che: se tuo figlio è bravo giocherà ad alto livello in serie A o all'estero, ma giocherà. La stessa Inter sceglie i giocatori non in quanto stranieri ma in quanto bravi come tutte le altre squadre.  Il Manchester United ha strappato la giovane promessa italiana Macheda alla Lazio a suon di milioni.

Prima un undicenne Morfeo da L'Aquila finiva a Bergamo, ora potrebbe finire a Glasgow è cambiata la distanza non la sostanza. Anzi, si è ampliata l'offerta rispetto a prima: il tuo giovane talento non lo vuole nè la Juve, nè l'Inter? Adesso puoi provare a Londra (che, se sei in Sardegna, viene quasi più comodo).

 

 

il bello del calcio - dal punto di vista nazionalitá vs internazionalitá - è che c'è spazio di successo per tutti i metodi:

2010 Internazionale davvero internazionale

2009 Barcelona fatto (anche) in casa

non solo: i due modelli di cui sopra rappresentano due strategie nel campo completamente differenti (ed entrambi legittime)...

...il calcio sì che è un gioco dove anything goes...

e' un discorso leggermente diverso perchè il Barcellona ha si creato la squadra in casa, ma per un discorso economico senza alcuna barriera nazionalista, infatti vi sono diversi sudamericani (l'unico vincolo pare essere quello di essere "nani" :-) )

Un esempio estremo sarebbe l'Atletico Bilbao, che schiera solo giocatori di "sangue" basco, incontrando chissà perchè la simpatia di molti (credo che una squadra di soli lombardi o di soli afrikeneer non troverebbe altrettanta simpatia).

eheheh molto nani :) comunque sí, completamente d'accordo.

se poi ci pensi, tra i giocatori del Barça, Messi è un po' l'esempio di quello che si diceva prima: talento argentino ma cresciuto altrove - e tra l'altro, cosí dis-argentinizzato da non essere poi cosí apprezzato dai suoi stessi connazionali...:)

non e esattamente lo stesso. l Athletic fa giocare chiunque sia nato nei paesi baschi o abbia fatto la scuola calcio negli stessi. per esempio, se applicassimo la stessa politica ad una squadra lombarda, balotelli ci potrebbe giocare, zanetti no.
http://www.athletic-club.net/web/main.asp?a=2&b=1&c=1&d=0&idi=1

Bene, son contento che non sia una questione solo di "sangue".

Ma infatti, la UEFA e molte leghe nazionali ora sono orientate a chiedere che i club abbiano un numero minimo di giocatori in rosa provenienti dal loro vivaio (con tot. anni di militanza nelle giovanili del club).

una squadra di calcio non è solo liberismo.è carisma,che talora blocca il ricambio.indi bandiere che sostengono il tifoso anche se teoricamente non più adeguate.indi il ricambio,la scelta,il riciclo non è sempre permesso.poi esistono chi è adatto a uno schema e non in altro,come una partitura.se il giovane a gioca non nel suo ruolo perchè il mister b non lo vede o perchè ivi bloccato dalla vecchia gloria si deve riciclare,ma con l'ombra della sconfitta,di un ambiente che non lo ha sostenuto.indi perde quota.nel gossip non sempre il liberalismo si applica direttamenta,ma in certe condizioni,non in altre,perchè il calcio è macchina umana di  motivazione,è credo pop.non azienda,non solo e spesso si vede.applicare solo costi benefici implica tradire il credo.ora,sarebbe interessante discutere sul peso economico del credo nella costruzione di una azienda popolare come una  squadra.poi gli uomini sono uomini,serve una direzione,non solo stipendi...

per vincere in italia non si applica il modello gunners o barcellona o anche b.monaco,ma si prendono pezzi levigati e rodati e si assembla.se uno è bravo motiva e spinge il confine.non si rischia,indi il liberismo non si applica totalmente.si dirà che è liberismo cercare il massimo profitto nel breve,solo che così si aumentano i costi e così via.esistono vie mediane alla roma,che non vince,appunto...poi liberismo puro applicato al calcio non sempre funziona...indi caterve di costi e debiti per manchester,barcellona,real..un circolo vizioso?

Per chi non l'avesse capito dal fatto che questo e' rimasto il leading article del lunedi': siamo in vacanza.

Questo non impedira' a qualcosa di apparire, ma il tutto sara' ancora piu' random del solito.

Io credevo che fosse una scelta da ultras :-)

E poi gli AmeriKani non vanno in vacanza, lavorano. Altrimenti quale sarebbe la differenza con noi Itagliani?

No è che michele una volta all'anno va in ritiro con poca o nulla connessione e pensa che anche noi facciamo lo stesso

Mi piace!

Non solo siamo i campioni del mondo, ma la Fifa non è riuscita nemmeno a trovarci una antagonista all'altezza, una squadra che potesse perdere con uno scarto più dignitoso... e la sera, la ciliegina del gollettino dell'ex Borriello al Milan, con l'Imperatore - neo-bidone d'oro - in campo e vittorioso.

Amala!

 

Ho visto le migliori menti della mia generazione (e precedenti)

distrutte da una lunghissima astinenza...

E intanto ci ha lasciato Enzo Bearzot, che ci regalo' il piu' bel mondiale di sempre.

Come hanno gia' detto in molti, un galantuomo in meno per questo calcio. Che nostalgia nei tempi di Lippi e Mourinho.

concordo,io lo vedevo a lignano quasi ogni estate,aveva casa di fronte alla mia ed era davvero alla mano e sempre pronto a parlare di calcio con chiunque,bastava solo che fosse educato.un grande.

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