Cronache del Dopo Bomba

13 dicembre 2011 Massimo Famularo

Visto che in tanti hanno preso sul serio l'idea di fare default volontariamente, mi è parso il caso di fornire un piccolo contributo PER NIENTE SERIO sulla questione.

Dalla sua residenza nelle isole Cayman il presidente emerito della repubblica italiana, Silvio Berlusconi, ha tenuto il suo discorso per l'anniversario del default sul debito italiano:

Consentitemi di ricordare con emozione quel momento storico quando per l'ennesima volta i comunisti sono rimasti fregati.

Mi avevano dato già per spacciato, come molte altre volte, ma io come già aveva fatto anche meglio di me nostro signore nel giorno di Pasqua, sono sceso nuovamente in campo.

La patria aveva bisogno di un Salvatore e io, anche se mi chiamo Silvio, non ho potuto sottrarmi  alla chiamata.

A questo proposito vorrei raccontarvi quella dell'ombrello...

Dopo alcune divertenti barzellette di ambientazione preistorica, il presidente ha concluso censurando decisamente le inqualificabili voci in base alle quali, prima di essere offerta a lui, la carica di presidente era stata rifiutata da tutta la popolazione maschile in età di voto. Ricordiamo che la popolazione femminile e quella dalle tendenze sesssuali innaturali ha rinunciato i diritti civili attivi  e passivi dopo lo storico processo tenuto dalla Santa Inquisizione che ha portato alla firma del nuovissimo concordato Chiesa-Stato.

Dalla sua residenza a Lugano, il presidente del partito cerchiobottista Matteo Renzi ha lanciato una delle sue efficaci invettive all'indirizzo della sinistra antagonista, incapace di costruire; della sinistra costruttivista, incapace di lottare; della sinistra rottamatrice incapace di conciliare gli opposti; il tutto senza trascurare delle critiche rilevanti contro la destra populista, che mantiene un pessimo gusto nel vestire; contro la destra riformista, che è troppo di sinistra e, infine, contro la destra fascistoide, di cui condivide i fini, ma non i mezzi impiegati. L'intervento si è concluso con una toccante interpretazione del brano "Noi ragazzi di oggi" che ha portato le sue sostenitrici abituali in visibilio.

Il ministro dell'economia, Anonimo Neoricardiano, ha indetto una nuova conferenza stampa per chiarire l'uso di uno pseudonimo, non è affatto dovuto alle risatine e alle alzate di spalle che si verificano in tutti i ristoranti all'estero quando qualcuno nomina nella stessa frase le parole Economia e Italia. Ha anche ribadito come sia puro frutto della propaganda neoliberista la leggenda metropolitana in base alla quale i risparmiatori europei e americani continuano a sputare per terra quando qualcuna menziona il debito pubblico italiano.

Al mercato ufficiale amministrato di Milano le pesche noci hanno raggiunto la cifra record di 12 dollari al chilogrammo, sebbene alcuni blog clandestini arrivino ad azzardare scambi non autorizzati anche per 40 o 45 dollari. La razione di caffè e paytv del mese di ottobre verrà ridotta solo del 5%, grazie al nuovo piano di aiuti umanitari provenienti dal Brasile e dell'India.

La popolazione locale ha acclamato la regina d'Inghilterra, Virginia I che in visita alla propria tenuta nel Chiantishire, ha distribuito alla popolazione 200 tonnellate di fish and chips. Bruno Vespa, nuovo rettore della libera università delle due sicilie, ha letto la sua prolusione inaugurale dal titolo "una lingua non soltanto per parlare" incassando un vasto consenso di critica e di pubblica.

Albano e Romina Power hanno vinto la 12ma edizione del Nuovo Festival di San Remo tenutasi come di consueto a Cannes.

Ps il titolo è preso da questo libro di P.K. Dick

21 commenti (espandi tutti)

Considerando che ieri al TG2 hanno intervistato Benettazzo credo che questo sia un editoriale più che serio e proponibile. Indimenticabile libro di SF

dici sul serio? veramente al tg2 hanno intervistato benettazzo?

dici sul serio? veramente al tg2 hanno intervistato benettazzo?

Non capisco la sorpresa: la maggior parte di quelli che intervistano di solito dice cose mediamente più sensate di benettazzo ?

a me non sembra

Ok segnalare i Benettazzo, ma non scordiamoci i Grilli che non hanno idea di come si calcola il 4 per mille di 250.000 (ieri sera, da Vespa). Che sia per questo che GT lo voleva Governatore BKI?

A volte penso che un paese come questo debba fare default..e vergognarsi.

Il provincialismo dei nostri governanti li porta sempre a far confronti con gli altri paesi (la "Spagna con le pezza al culo" ieri; "dobbiamo fare come la Danimarca" oggi) si dimenticano che quelli sono paesi civili.

Scusate lo sfogo.

quello che fa più rabbia in questo paese è che sono sempre gli onesti a fare una brutta fine, quelli che pagano tutto

Scusate lo sfogo.

Non devi scusarti, anzi. Probabilmente uno dei problemi principali è che ci indignamo troppo poco

A volte penso che un paese come questo debba fare default..e vergognarsi.

Mi è appena capitato il seguente caso: Tribunale di Catania, 4 anni per ottenere un mandato di pagamento DOPO la conclusione di un'esecuzione immobiliare (dio solo sa durata quanto). 

Certo, la banca non va in fallimento per questa attesa, ma su quante imprese avrà traslato il costo di questa attesa?

E' da tempo che penso che potrei tornare in Italia e iniziare un business per un gestionale serio open source per aziende medie. Ovviamente, l'idea potrebbe rivelarsi un fallimento, ma non e' quello che detiene dal farlo. Cio' che mi preoccupa enormemente e' proprio questa tendenza a non pagare in tempo, con ritardi di anni e a volte pagamenti rifiutati del tutto. Una start up in queste condizioni non puo' che fallire.

Eppure, non deve essere tanto difficile risolvere il problema. Basterebbe rendere certe leggi che gia' esistono e garantire esecuzioni immediate.

Ecco. Aggiungiamo pure questa tra le ragioni per cui in Italia non si vede tanta innovazione e crescita.

Ecco. Aggiungiamo pure questa tra le ragioni per cui in Italia non si vede tanta innovazione e crescita.

...e investimenti stranieri. Comunque quello che mi indigna maggiormente non sono tanto le, pur gravi, implicazioni economiche ma che in Italia non c'è la certezza del diritto (almeno non completamente) e chi governa e la stessa opinione pubblica sembrano non rendersene conto tranne in casi particolarmente eclatanti.

L'elenco potrebbe essere lungo: dai due casi linkati, alle vecchiette che non escono di casa per paura di trovarsela occupata al rientro, volendo anche l'extra tassa sui capitali scudati fa parte di questo discorso: i cittadini non si possono fidare del proprio governo che funziona in maniera simile a quello spagnolo a Milano descritto da Manzoni ne "i Promessi Sposi".

Chi governa lo capisco, perchè trae vantaggio dalla situazione, mi stupiscono i governati e quelli che fanno appelli alla patria ogni 3x2

Prendi ad esempio questo pezzo: c'è il dramma per i lavoratori, e pare secondario che il parlamento abbia pagato 450MM di affitto in 20 anni a un tizio che con quei soldi si è pagato il mutuo per acquistare gli immobili stessi.

Niente da fare, i soldi di tutti sono soldi di nessuno e se finiscono nel cesso te ne accorgi solo quando toccano i tuoi interessi

530 lavoratori per servizi come la mensa, la posta e le pulizie per 1000 tra deputati e senatori?

Si vede che intendono questo tipo di servizi in modo piuttosto labour intensive...

Beh, rimanendo in ambito di citazioni letterarie: ma solo a me la recente presa di posizione inglese richiama alla mente la distinzione del mondo in Eurasia, Estasia e Oceania? Che se poi mettiamo insieme le suggestioni di Dick, Orwell e Gibson... qualche volta vorrei non aver imparato a leggere.

Vedi che se ne impara sempre una nuova? Io conoscevo le cronache del dopo bomba di Bonvi, non quelle di P. K. Dick

Assolutamente d'accordo: a me mancavano quelle di Bonvi!

Peccato che, da quel che vedo su google, mi pare siano difficili da reperire

Divertente, ma visto che "...in tanti hanno preso sul serio l'idea di fare default volontariamente..." non è il caso di parlarne anche seriamente ?, vedi qui: http://www.sinistrainrete.info/estero/1692-guido-viale-il-default-e-un-disastro-ma-e-il-male-minore.html

visto che "...in tanti hanno preso sul serio l'idea di fare default volontariamente..." non è il caso di parlarne anche seriamente?

 

L'han fatto in tanti, più volte: nemmeno serve consigliare questa o quella lettura, ogni economista che ne abbia parlato ha esposto considerazioni in questo senso.

Inutilmente, per chi non vuole ascoltare: è un po' come cercare un contraddittorio con Vanna Marchi o il mago di Arcella, ai quali crederà sempre chi lo vuol fare ......

 

Purtroppo a furia di ripetere stronzate in televisione o altrove (inclusa purtroppo Radio 24 dove danno spazio a questi idioti) la gente finira' per convincersi che e' una soluzione praticabile ed indolore.

la gente finira' per convincersi che e' una soluzione praticabile ed indolore.

Che si convincano di quel che vogliono, ne crediamo di minchiate in Italia... l'importante è che non debbano mai scoprire che così non è (anche se alcuni se lo meriterebbero :-) )

Concordo in pieno: un conto sono i vari imbonitori folkloristici che lasciano il tempo che trovano.

Un altro conto sono quelli che confondono le idee parlando in una specie di grammelot tecnico che rischia seriamente di confondere chi non ha formazione sufficiente e magari è ideologicamente predisposto. 

Sono fortemente tentato di lasciare un commento su quel sito...

Inizia una nuova discussione

Login o registrati per inviare commenti