In difesa delle Professoresse

16 febbraio 2007 giorgio topa e michele boldrin
Dove, per una volta, facciamo i femministi e difendiamo il diritto delle professoresse d'essere attraenti e vestirsi come tali. Alla faccia di magistrati bacchettoni e maschilisti, oltre che di squallidi e frustrati giornalisti che ci marciano.

Grazie al collante della bramosia di protagonismo del magistrato di provincia e della pochezza culturale del giornalista medio, il moralismo dei
bacchettoni italiani si sta saldando con le mai evaporate fantasie del ruspante (ma fondamentalmente onanista) maschio
latino. Genitori - soprattutto mamme - i primi; loro adolescenti figli - soprattutto maschi - i secondi. La saga del cattivo gusto che ne e' uscita ci ha ispirato un breve scambio notturno di battute non troppo profonde, che v'offriamo a mo' di stimolo per il fine settimana ... in questo sito mancano i dibattiti accesi, ultimamente.

Per chi non leggesse i quotidiani in internet, ci riferiamo ad una miriade di "scandali" con conseguenti "inchieste giudiziarie" e "dossier sociologici" che, dall'anno scorso, riempiono le prime pagine dei giornali, anche dei cosidetti "grandi" giornali. Un po' di links a caso qui , quo, qua e quaquaraqua. Con un po' di pazienza potete trovarne, letteralmente, dozzine.

Tizio: Ti va di scrivere in compagnia quel pezzo in difesa delle
professoresse? A te 'ste cose vengono bene.

Caio: Le professoresse che si fanno toccare il culo dagli studenti? Ho
visto il titolo e ho capito subito che eri tu - fammi guardare. Tizio: C'e' pochissimo ma credo tu
capisca il punto al volo. Oramai ce n'e'
una alla settimana, ci sguazzano. E' ovvio perche' i giornali ci
marcino, ma nella sua ovvieta' e' deprimente, parecchio.

Caio: Ok, capisco il punto sui giornalisti (che ovviamente sfruttano
le fantasie erotiche di noi tutti su studentesse, professoresse, dottoresse ...), ma perche'
te la prendi con i magistrati? Non ho seguito bene le varie vicende, si sono
accaniti o hanno solo reagito - come dovevano - a denunce varie?

Tizio: Dovevano? Sono li' che interrogano e indicono questo e quello,
meglio: questa e quella. Guarda caso, solo le donne "buttane" indicono,
'sti quattro segaioli! I professori maschi italiani perseguitano le studentesse sia al liceo che all'universita' da quando ho memoria, ma da quel lato nessun scandalo. Devono essere magistrati di sinistra che complottano
contro le donne carine, perche' le donne carine sono di destra ed amano
Berlusconi, si sa ... lo suggerisce anche il Corriere, con un altro grande pezzo demenziale sugli
insulti fra Luxuria e la Carfagna! Caio:
E che mi dici dei ragazzini che si fanno prendere
dalla moda YouTube e si fanno riprendere durante le loro prodezze?
Tizio:
Fanno i ragazzini! Lo avremmo fatto anche noi, al tempo del liceo, avessimo avuto cellulari e YT. Non gli stupri, sia chiaro, ma toccare
il culo alla professoressa. Anzi, in classe mia ci abbiam provato con
ben tre, e ad una ho fatto una corte sfacciata, anche se senza successo, per ben un anno ...

Caio: Beati voi!! La differenza e'
che adesso finisce su YT e il provveditore/preside
non puo' ignorarlo, il genitore bacchettone fa la denuncia ...

Tizio: Il magistrato puo' sempre
dismiss e la stampa puo' sempre fregarsene, invece di sbatterlo in prima
pagina. ...

Caio: Ma la stampa lo sbatte in
prima pagina perche' la tetta vende!! Non hai notato che il Corriere
OGNI GIORNO c'ha le donnine nude sul sito? Tizio: Appunto, ma se vende
QUESTA roba una ragione c'e'. E non puo' essere solo che il sesso vende, non mi
pare difficile comprarsi la rivistina. Qui vende sul Corriere e Repubblica per
l'effetto "Grande Fratello" da un lato e "Siamo tutti moralisti" dall'altro.

Caio: La tua domanda era: il sesso vende, da sempre. Ma perche'
QUESTO sesso, tutto all'improvviso ed ora? E' tutto effetto YT? Ed il moralismo
sulle professoresse pervertite che turbano la gioventu? Ed i magistrati che,
appunto, indagano ed interrogano? Ci ho ripensato -
la responsabilita' mi sembra come dici tu di giornalisti in primis, e dei
magistrati in seguito.


Tizio: Perche' dei giornalisti in primis? Caio: perche' i giornalisti creano l'effetto
snowball.
Secondo me l'esplosione
c'e' stata per un effetto snowball partito dalle nuove tecnologie. Qualcuno poi ha scoperto che si possono
mettere su YT. Il giornalista se n'e' accorto e ha colto il richiamo della
"notizia". I ragazzini, avendo visto che possono finire sui giornali, hanno
incentivo ancora maggiore a farlo e filmarlo Tizio: Tutto giusto, son d'accordo. Pero', se a fronte delle denunce e dei casini che i genitori
piu' o meno bacchettoni o semplicemente ipocriti fanno (tipo il padre di quello
che a Catania ha ammazzato il poliziotto e dichiara che il proprio figlio e' un
angelo) ... il magistrato di turno dicesse "Guardi, lasci stare. Non vi e'
luogo a procedere, il fatto non e' perseguibile" ...

Caio: Esatto, i magistrati
potrebbero scegliere di minimizzare o di amplificare, e ovviamente
amplificano. Infatti, bisogna dire, i
provveditori e presidi hanno avuto l'istinto giusto, di minimizzare.

Tizio: Quasi ognuno si comporta come il modello predice, ovvero secondo i propri interessi. Il
preside e le professoresse cercano di evitare casini e trattano l'intera cosa
per quella che e', cretinate di sbarbati con i brufoli. I giornalisti ci
sguazzano per vendere. I genitori fanno i finti moralisti. Ma i magistrati? Che
ci guadagna un magistrato ad inquisire un caso del genere?

Caio: Perche' il magistrato
guadagna Brownie points se si dimostra difensore della morale di questi
fanciulli. Tizio: Ma questo potrebbe succedere qui, dove li eleggono le soccer moms con le SUVs ed i cavatappi al
posto del cervello, ma in Italia sono di carriera, non li elegge nessuno. E li
promuove il CSM ed il Guardasigilli ... a costoro interessa che mettano in
galera le prof carine con le mutandine interdentali?!! Caio: L'hai detta: il Guardasigilli! Se pensi al messaggio che costui manda, specialmente in questi giorni, con la sua retorica squallida sulla difesa della famiglia e tutto il resto. Chi ti fa pensare che questo non serva come segnale, indiretto ma non ambiguo, per magistrati di provincia alla ricerca di protezione/promozione di andare a perseguire chi la famiglia distrugge e travia la gioventu'? Questo fa cadere l'ipotesi dei magistrati di sinistra che complottano contro le belle donne, e' vero, pero' ... pero' dai che e' un modellino!

Tizio: Spero tu non la intenda nella versione complotto questa tua spiegazione!

Caio: In assoluto, nessun complotto. E' nell'aria, il dibattito e' quello, il messaggio che gira e' quello. L'Italia, sia al Sud che al Nord, e' ancora altamente provinciale e maschilista nel senso classico. Le professoresse trentenni, non sposate, carine, e magari vestite come si deve provocano fastidio oltre che desiderio, irritazione oltre che concupiscenza. E molestare le donne e' da sempre abito diffuso del maschietto italiano. Il twist che manca, appunto, e' che in questo momento son tutti li' a discutere del crollo della famiglia, e Mastella si da un gran da fare ad esibirsi. Non mi stupisco che qualche solerte magistrato, intuendo il messaggio, si stia dando da fare.

Tizio: Modello ragionevole ... ed e' anche l'unico che abbiamo al momento, a meno di non teorizzar complotti tipo quello della DaVinci CoKe ... su cui
questa diatriba notturna finira', ovviamente. Caio: Nota che anche un'eventuale ipotesi chiesa
passa per Mastella - insomma Mastella agisce come agente dei vescovi, o
esplicitamente (gliel'hanno chiesto) o implicitamente, perche' ha
interiorizzato i loro desiderata. Tizio: Ed i magistrati italiani son cosi' rapidi ad obbedire? No, io
credo che una di quelle cose alla Bisin-Topa su interacting agents, e cultura
diffusa, in cui tutti o quasi reagiscono nello stesso modo allo stesso segnale perche' tutti
hanno lo stesso sistema di valori, sia una spiegazione piu' consona e coerente con i fatti ... siamo di fronte ad una piccola "valanga" mediatico-morale, per dirla con Per Bak. Non e' detto che duri, anzi non durera' a meno che non venga raccolta e rinfocolata da istituzioni potenti. Per il momento e' quasi un segnale spontaneo di un pezzo di paese che dice: eccoci qua, basta con 'ste femmine emancipate che traviano i nostri verginei adolescenti Caio: Aspetta - cultura diffusa
va contro l'ipotesi Mastella

Tizio: Perche'? No, cultura diffusa fa capire che SE inquisisci e licenzi le
prof con la minigonna, Mastella ti vuole bene e ti apprezza ..

Caio: Ok fine. Dovremmo occuparci di sociologia ... si riesce a scrivere un articolo in mezz'ora ... abbiamo sbagliato professione!


9 commenti (espandi tutti)

Ehi, miei cari sociologi, aggiungo un paio di freccine al modello (che li fanno cosi' i sociologi, no, con le freccine, i modelli): se la spiegazione e' cultura diffusa, con cui io concordo, allora:  1) Mastella ne e' naturale  effetto: un politico con buon naso che sente la puzza della cultura provincial-cattolica-maschilista, 2) stesso per i magistrati: i magistrati vanno a prendere il giornale  la mattina, il caffe' al bar, l'aperitivo in piazza, e alcuni vanno anche a messa la domenica; e li' e' tutto un "complimenti per l'indagine dotto' (o dutur)".

PS I miei compagni di liceo ricorderanno le sessioni in ultima fila facendo finta di far cadere i quaderni per  guardare le cosce della .... (vabbe' niente nomi) in minigonna, dopo che avevamo opportunamente rotto il pannello di legno davanti alla cattedra che nella buona tradizione italiana (come i rivestimenti dei balconi che ancora si vedono in alcune citta') ne proteggeva l'onesta'. 

A proposito dell'eccesso di nudi sul Corriere online, ecco la difesa del Corriere e di Servegnini (qui). Mi sembra una posizione un po' ipocrita...

Grazie della segnalazione, Franz. Sono d'accordo con te, e' una posizione abbastanza ipocrita. Scrive Pratellesi, responsabile di Corriere.it: "Anche io mi sono stupito a vedere il video e mai mi sarei immaginato che degli alunni potessero arrivare a tanto, al di là dei giudizi sulla personalità della prof." 

...Oh COME ON!! 

Mi sembra più interessante (e più onesta) questa risposta di Severgnini:

http://www.corriere.it/solferino/severgnini/07-02-17/02.spm .

Tengo famiglia....:o)

un ulteriore evidenza sull'atteggiamento della magistratura a sostegno della tesi di giorgio e michele.

colpisce tra l'altro che in questo caso il giudice che condanna l'adultera e si erge a difensore dell'etica sociale e della famiglia sia proprio una donna...

 

... e dell'universita' di Salerno, come il/la giornalista finto femminista ci fa sapere, cosi' da facilitarne l'identificazione!

Decisamente, i pregiudizi non sono un'esclusiva maschile ... 

 

 

tra l'altro, la vicenda di salerno ricorda molto la storia del delitto d'onore di Mastroianni in arte Fernando Cefalu'. il particolare raccapriciante e' che il film di germi e' del 1962(!?!).

pero' oggi una professoressa ha tagliato la lingua a un bimbo. vabbe', quando parlano troppo.....

Forse è grazie ai cellulari e a siti come YouTube che questo fenomeno sta diventando di dominio comune...ma posso assicurare che di 'strani' rapporti tra professoresse e allievi/e se ne vedono da anni.

Venti anni fa facevo l'ultimo anno del classico in un liceo romano. Andammo in gita con la nostra prof di italiano, un'ex del '68, che amava intercalare le sue lezioni con un linguaggio pesante e con espliciti riferimenti all''amore libero'. Una sera, col pretesto che il loro bagno non funzionava, invitò tre allieve a fare la doccia in camera sua e le aiutò anche ad insaponarsi...poi disse che già che c'era, l'avrebbe fatta anche lei, si denudò ed entrò nel vano con loro...come prevedibile, la voce cominciò a circolare, ma lei, convocata dal preside, negò tutto e si riuscì a mettere la cosa a tacere prima che varcasse i confini della scuola...anche perchè quelle tre, da quel momento, presero tutte ottime votazioni...   

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