E dopo la "War on Poverty", la "War on Drugs" e la "War on Terror"...

21 dicembre 2007 enzo michelangeli

...ta-daaa: la "War on Aliens"!

Con tutte queste serie minacce incombenti (per non parlare del Global Warming) come si fa a fare a meno della salvifica mano dello Stato?

I giornali ci informano che due ministri giapponesi hanno trovato un nuovo pretesto per aggirare la costituzione del loro paese e trasferire denaro dalle tasche del contribuente alla macchina statale (e da li' alle tasche proprie): le invasioni degli extraterrestri. Il ministro della difesa Shigeru Ishiba, rifacendosi a obiettivi precedenti storici, ha dichiarato: "Verificherò se l'esercito del Giappone sia in grado di affrontare un attacco
alieno - del resto, anche nei film di Godzilla sono di fatto le truppe
giapponesi ad entrare in azione". E ha aggiunto: "Non si capisce come mai la nostra legislazione non dispone
ancora di alcuna direttiva nel caso di un'invasione extraterrestre".

Certo, con la legislazione precedente questo rischio non si correva, proteggendo la sicurezza e l'onorabilita' del Paese del Sol Levante. Dubya, prendi nota: forse le WMD esistono davvero, su qualche galassia. Se se ne parla abbastanza nei talk radio shows, forse riesci ancora a fare a pezzi quel dannato pezzo di carta .

2 commenti (espandi tutti)

Mi pare che il Carnevale sia ancora lontano ... chi è andato fuori di testa, i funzionari giapponesi, i cromisti o qualcun altro?

Mi pare che il Carnevale sia ancora lontano ... chi è andato fuori di
testa, i funzionari giapponesi, i cromisti o qualcun altro?

Ahime', nessuno. I politici dell'LDP giapponese (quel partito "liberaldemocratico" che secondo una battuta comune non e' liberale, non e' democratico e non e' neppure un partito) stanno cercando tutti i pretesti, seri e non, per aggirare la costituzione del loro paese: il particolare quell'Articolo 9 che prevede la rinuncia alla guerra e proibisce la formazione di forze armate di terra, mare o cielo. Nel perseguire questo obiettivo, hanno trovato un alleato in una delle amministrazioni americane meno rispettose della propria costituzione nella sua storia, e piu' bisognose di ascari per le sue avventure imperiali.

Ma purtroppo, sotto sotto, c'e' un problema piu' vasto: in tutto il mondo, in entrambi i lati dello schieramento politico, i cittadini sembrano progressivamente paralizzati da paure irrazionali e ansiosi di farsi proteggere dai governi (che ovviamente incoraggiano questi timori per poter espandere in continuazione il Leviatano burocratico e limitare le liberta' individuali). A destra si temono: i terroristi, gli immigrati, i satanisti, gli scippatori, la concorrenza internazionale; a sinistra si perde il sonno sulla precarieta', l'inquinamento, la sovrappopolazione e, ultimamente, il Global Warming. E in un mondo in cui ognuno ha paura di fare scelte proprie e assumersene la responsabilita', si aprono spazi a chi vuol decidere per tutti.

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