I due Brunetta

20 ottobre 2009 sandro brusco

Dove si riportano semplicemente due dichiarazioni del ministro rilasciate a distanza inferiore al mese, e si lascia al lettore il compito di interrogarsi sull'affidabilità di detto ministro.

Dichiarazioni del ministro Brunetta, come riportate dal Messaggero del 25 settembre.

«Nessuna marcia indietro». Così il portavoce del ministro della pubblica amministrazione commenta le indiscrezioni apparse sulla stampa su una modifica delle norme per la lotta all'assenteismo.

Successivamente, lo stesso ministro, interpellato a margine di una conferenza stampa a Palazzo Chigi, ha rimarcato: «Lei - ha risposto Brunetta ad una giornalista che gli chiedeva se gli risultasse la cancellazione della norma antifannulloni con un decreto legge di luglio - legge troppo Repubblica...».

Dichiarazioni del ministro Brunetta, come riportate dal Corriere del 19 ottobre.

Ad agosto e settembre l'assenteismo tra i dipendenti dello Stato è tornato ad aumentare.

IL MINISTRO - Lo riferisce il ministro dell'amministrazione pubblica, Renato Brunetta, in un'intervista a La Stampa. «Avevo tentato di dare fiducia, riducendo da 11 a 4 le ore della reperibilità giornaliera per i controlli medici. Ora riscontriamo il 20-22% di assenze in più». «Ho sbagliato - afferma Brunetta - e mi dovrò correggere».

Direi che ogni commento addizionale è superfluo.

38 commenti (espandi tutti)

I due Brusco

palma 20/10/2009 - 08:52

richiamai il dottor Brachino ad un controllo accurato del passato del Dr. Pr. S Brusco.

Mentre si dipinge (anche su internet) come un professore associato al numero 617 di social and behavioral sciences presso suny stony brook, egli ebbe carriera fulgida nella GPU. Infatti ora sappiamo sostenne persino il diritto della FIOM ad opporsi al comportamento cristallino di UILM.

Tutto il suo parlare si spiega solo con l'astio implacabile che, diretto da Yuri Andropov, egli versa verso i compagni socialisti come Brunetta Renato.

Il (si veda informativa a pie' di pagina) succitato Andropov, dal letto di morte scateno' i suoi agenti contro Formica, Pellicani, e Balzamo (morto appunto in circostanze sospette.)

Il senator Guzzanti (o il figlio comico, non mi venne chiarito nel documento in codice) ha tutte le carte, acquistate da un gobbo con due nasi al porto di Bari.

 

Date le (giuste) accuse di dadaismo (al sottoscritto), e' tutto vero.

Il succitato Andropov e' "riassunto" qui:

 

 

(con i miei ringraziamenti a spartacus.net)

Yuri Andropov, the son of a railway official, was born in Nagutskoye, in the Soviet Union. He trained as a water transport engineer and worked in the shipyards at Rybinsk. He was politically active and joined the Communist Party (CPSU).

In 1940 Andropov was placed in charge of the Karelian peninsula. After the German Army occupied the area in 1941 Andropov organized the partisan resistance movement in the area.

After the Second World War Andropov became the Second Party Secretary in Karelia. Later he was sent to Moscow where he worked for the Communist Party Central Committee.

In 1954 Andropov was posted to Budapest and played an important role in crushing the Hungarian Uprising in 1956. On his return to the Soviet Union he was appointed head of the Committee for State Security (KGB).

Andropov, met Mikhail Gorbachev while he was First Secretary for Stavropol Territory. Andropov was impressed with his work and used his considerable influence to promote Gorbachev's career.

In 1973 Andropov became a member of the Politburo and on the death of Leonid Brezhnev in 1982 became General Secretary of the Communist Party. Andropov attempted to introduce a series of reforms but he died in 1984 before he could complete his programme.

 

Sandro, ti sei assunto l'ingrato compito di fare le pulci a un nobel ? Guarda che poi escono fuori i dossier (palma sembra saperne più di me, per cui mi fido di lui..), si vedono i calzini bianchi, diranno che porti le treccine, che quando schiacci a canestro fai le linguacce agli avversari and so on...

Ho letto (al volo: tempus fugit) che RB ha aggiornato un suo saggio su qualcosa di economico (non ho letto l'articolo, ma solo il titolo), se servono fondi per l'acquisto del suddetto saggio conta su di me, ma vorrei tanto capire cosa dice.

Sai, se proprio si devono fare le pulci, meglio contarle.

si vedono i calzini bianchi, diranno che porti le treccine, che quando schiacci a canestro fai le linguacce agli avversari

Marco, per quanto riguarda i calzini non saprei - non rientrano tra i miei principali interessi, men che meno se l'ex vice-nulla ora nulla in carica Franceschini ne fa improbabile programma di lotta poltica - ma treccine e schiacciate a canestro mi paiono esempi alquanto infelici, nel caso di Sandro ..... :-)

Con tutto l'affetto, s'intende .....

Vabbè, era per fare della (facile) ironia...

A mia (parziale) discolpa devo dire che ho commentato senza riflettere (grave errore!)

Mi scuso con Sandro, non avevo intenti denigratori, tutt'altro. Accetto sin da adesso di essere definito "smilzo polentone".

A me sembra che di Brunetta ce ne sia uno solo (e per giunta pure scarso).

La lotta all'assenteismo ha navigato col vento in poppa finche' e' durato l'effetto annuncio, seguito e rafforzato dall'annuncio di risultati positivi sensazionali (basati su elaborazioni statistiche poco convincenti, ma questo lo san solo quattro gatti).

Ora il bluff non regge piu', ed i nodi vengono al pettine. Tuttavia Brunetta e' un politico navigato e, pur in acque tempestose, sa sfruttare anche i venti sfavorevoli. Infatti ora scarica la responsabilita' sui sindacati, dicendo che lui voleva tanto combattere l'assenteismo (c'era quasi riuscito), ma loro remano contro (e lo hanno fregato).

Insomma, e' un Ministro votato alla politica spettacolo; tuttavia sul fronte dei risultati concreti temo non ci sia molto da star allegri.

Se proprio si vogliono "far le pulci", le informazioni devono essere complete:

In realtà - prosegue la nota del ministero - «l'unica modifica intervenuta nel decreto legge riguarda le fasce di reperibilità, che sono state uniformate nella durata a quelle vigenti nel settore privato. L'intervento è stato deciso anche a seguito dei confortanti risultati del monitoraggio sulle assenze per malattia nella P.A. che il Dipartimento della Funzione pubblica effettua mensilmente in collaborazione con l'Istat e che, dall'entrata in vigore del decreto legge 112/2008, ha evidenziato una riduzione media annua delle assenze superiore al 35%. Un dato clamoroso e senza precedenti. Al contrario, non si è intervenuto in alcun modo sulle disposizioni vigenti in materia di trattenute economiche (che peraltro non sono mai state dichiarate incostituzionali) e di certificazioni mediche dei dipendenti pubblici. Va però precisato che la gestione di queste ultime sarà presto gestita online dall'Inps e si renderà quindi necessario uniformare la loro disciplina con quelle nel settore privato».

Quindi Bunetta chiariva che aldilà della correzione sulla reperibilità nulla era cambiato, ora a fronte dei nuovi dati (che indicano un aumento dell'assenteismo - io personalmente aspetterei altri dati), Brunetta dice di volersi correggere.

Dove sarebbero i due Brunetta?...suvvia, ..

Le informazioni sono complete, ho messo i link alle dichiarazioni. A settembre Brunetta aveva ammesso obtorto collo un cambiamento della normativa sulle fasce di reperibilità e aveva aggiunto che erano modifiche minime ed ininfluenti, che non avrebbero  avuto effetto e che solo chi era in malafede (Repubblica e chi gli credeva) poteva affermare il contrario. Adesso afferma che questi cambiamenti sono stati cruciali. Non vedo come le due cose siano compatibili. Faccio notare che a settembre Brunetta aveva già a disposizione i dati di agosto che indicavano un aumento dell'assenteismo rispetto allo stesso mese dell'anno precedente..

Non vedo come le due cose siano compatibili.

E infatti non sono compatibili...nemmeno per Brunetta; e quindi..ammette di aver sbagliato valutazioni! tanto di cappello allora. Non è da tutti ammetterlo.

e quindi..ribadisco: dove sono i due Brunetta?

Re(2): I due Brunetta

20/10/2009 - 10:40

OT: un plauso a RB per la risposta al titolare dell'Economia del governo di cdx che da un paio d'anni si distingue per le posizioni più socialiste e di sinistra che abbia sentito da 10 anni a questa parte. A meno che non siamo tornati alla distinzione classica tra conservatori e progressisti, e allora tanto di cappello a Tremonti, che il Ministro della reazione lo fa davvero bene.

Re(2): I due Brunetta

dd 20/10/2009 - 10:41

tanto di cappella, altroché.

Re(1): I due Brunetta

20/10/2009 - 10:49

Sandro anche a me questa sembra proprio tirata per i capelli. Nel primo link si cita una nota del ministero in cui si riconosce che le fasce di reperibilità erano cambiate. Il fatto che RB le ritenesse "modifiche minime ed ininfluenti, che non avrebbero  avuto effetto e che solo chi era in malafede poteva affermare il contrario" (a) non l'ho trovato nel link (b) mi sembra irrilevante visto che nella dichiarazione successiva lo stesso RB dice che ha sbagliato e si dovrà correggere. Scusa ma are we really talking about this point?

Re(2): I due Brunetta

dd 20/10/2009 - 11:06

il punto è che brunetta fa quello che fa senza chiedersi, si direbbe: sta cosa funziona si o no?

slogan slogan e solo slogan.

Re(3): I due Brunetta

20/10/2009 - 11:59

Peccato che non si stesse parlando di questo. Che ad RB piacciano gli annunci roboanti ed urlati ai quattro venti non l'ha ancora messo in dubbio nessuno, ma nel caso specifico non mi pare che il punto di Sandro sia cosi' stringente. That's it.

Sono abbastanza d'accordo su quel che dice Vincenzo.

Rimane pero' il fatto che i tempi e i modi con cui Brunetta ingrana la retromarcia son un po' sospetti: personalmente ho l'impressione che abbiano  a che vedere piu' con strategie medatiche che con l'effettiva situazione sul campo.

Mi sembra ovvio che Brunetta cerchi di amplificare le iniziative prese anche attraverso precise strategie mediatiche (si consideri poi che i media hanno collaborato a far da cassa di risonanza in maniera del tutto autonoma, non so quanto consapevolmente), ma di per sè la cosa non deve stupire; se si cerca di raggiungere un radicale cambiamento si cerca di garantire la massima pubblicità alle "novità" intraprese.

Io credo che, in parte, il "recupero" dell'assenteismo di agosto-settembre si possa spiegare anche in base a questo. Iniziative che hanno pretese così "rivoluzionarie" (e che hanno avuto molta pubblicità), generalmente, portano a grossi cambiamenti nel breve periodo ma che alla lunga vengono riassorbiti; in pratica, producono uno shock iniziale che poi viene via via superato (lo si può rilevare dai dati pubblicati). Si veda per esempio il caso del "sistema della patente a punti".

In seconda battuta, come ho già avuto modo di dire, credo che questo recupero possa essere spiegato anche attraverso una sovrastima della riduzione dell'assenteismo per i mesi di agosto-settembre, dovuto a quel fenomeno di autoselezione descritto da Zanella, o per altri "errori" statistici, non rilevati e non corretti prima di ottobre 08 (se il "calo a regime" si attesta attorno al 30%, mentre nei primi mesi era del 44% naturale attendersi un recupero di questo tipo; i dati di sett non sono stati ancora pubblicati ma secondo la percentuale comunicata le ore totale di assenze dovrebbero attestarsi attorno alle 900mila [sul campione considerato], in linea con i mesi precedenti]

In conclusione. non voglio difendere a priori le iniziative di "Brunetta", ma le critiche devono essere ben indirizzate; in questo caso, invece di criticare i due Brunetta, a mio parere occorre fare una valutazione più prudente e obiettiva dei fatti: per Brunetta tornare indietro vuol dire rivedere alcune concessioni (reperibilità) che a suo dire possono aver fatto riaumentare l'assenteismo. E' il caso?
A mio parere, no!! meglio attendere dati ufficiali...vedere quanto siano state buone le azioni intraprese..riconoscere il merito di quanto fatto...ma dire: adesso non andiamo oltre! non esageriamo!! se quanto fatto ha ridotto le false malattie, può darsi che altre iniziative vadano ad intaccare le "malattie vere"..quindi fermiamoci qui, sig. Ministro.

 

In conclusione. non voglio difendere a priori le iniziative di "Brunetta", ma le critiche devono essere ben indirizzate; in questo caso, invece di criticare i due Brunetta, a mio parere occorre fare una valutazione più prudente e obiettiva dei fatti

Scusa, ma mi sembra il caso di sintetizzare: nessuno contesta la possibilità di fare retromarcia, o cambiare idea, pensiero, etc.: solo gli stupidi non cambiano mai idea.

Tanto ciò premesso i due Brunetta sono:

Il primo quello che dà dell'ignorante, seguace di "repubblica" a chi mette in dubbio il cambio delle norme sulla reperibilità, ovvero il Brunetta saccente e intollerante: io 'so io e tu nun sei 'n cazzo (marchese del Grillo), ovvero il Brunetta che si mette al di sopra degli altri pur non essendolo.

Il secondo è quello che dice " ho sbagliato". Intelligenza vorrebbe che chiamasse chi gli ha fatto le domande di "repubblica" e gli dicesse : "scusi sono un pirla".

Ecco i due Brunetta, che non sono due persone che si contraddicono, ma uno saccente e ignorante, l'altro tollerante e umile. Due atteggiamenti, non due pensieri. In parole povere non un grand'uomo.

io 'so io e tu nun sei 'n cazzo (marchese del Grillo).

In verità la dotta citazione é del sommo giuseppe gioachino belli, come si può leggere in questo mirabile sonetto.

 

Devo avere qualche problema con G.G. Belli, visto che è la seconda volta che lo toppo. Purtroppo ho un immagine eidetica del Marchese del Grillo che si sovrappone a tutto ciò che proviene da Roma.

Non so che dire, grazie della correzione.

Volando molto più basso di ne'elam, propongo anch'io la mia correzione. Date le origini territoriali del ministro, ''sono un pirla'' andrebbe sostituito da ''sono un mona''.

Brusco, qui est vulgaire, économiste , pourri escro et vendu aux Anglo-saxons,  et marxiste davantage a tout a fait tort

La divise de Rene Brunetta^'^ est

Les Caméléons - Je Suis Un Con

dans la version de Carla Sarkozy

<em>

Eppoi di Brunetta ce n'e' tante(i).

Parbleu ...... in questi grami giorni segnati dalle onnipresenti D'Addario et similia, una gentil donzella che dice di sé

Esperta di marchetting aziendale, a vostra disposizione, sono un vero Tesoretto...

induce sempre cattivi pensieri. Però, quelle, son rigorosamente bionde (finte) ...... :-)

Lo so, la curiosità mi rode e chiedo venia: vado sempre a leggere le definizioni che ciascuno dà di sé .....

Finalmente qualcuno che se ne accorge, proprio vero il detto che i professori non si sanno divertire...vuoi esser tu il primo?

PS. non son quella dei ricchi&poveri

Il primo quello che dà dell'ignorante, seguace di "repubblica" a chi mette in dubbio il cambio delle norme sulla reperibilità

Forse bisognerebbe evitare di fare ricostruzioni di fantasia...

Niente di tutto questo; la giornalista del Messaggero chiedeva (il 25 settembre) se gli risultasse la cancellazione della norma antifannulloni (tutta la norma) con un decreto legge di luglio; probabilmente (avrà pensato il Ministro) la giornalista aveva letto questo articolo di Repubblica dello stesso giorno che sosteneva, appunto, che il decreto anticrisi avesse abrogato la normativa "antifannulloni" (anche nell'articolo il ministero confermava la modifica alla norma sulla reperibilità).
Risposta quindi del Ministro: "Lei legge troppo Repubblica".

Come dargli torto, sarebbe bastato leggere il testo del decreto,..ma certi giornalisti preferiscono utilizzare sempre notizie di "seconda mano".
Forse non piaceranno i modi...ma i fatti sono questi.

Ripongo la domanda: dove sono i due Brunetta?
Credo che la risposta non arriverà perchè molte delle critiche fin qui poste (da alcuni) sono chiaramente fondate su pre-giudizi "personali"..ma la verità non si costruisce con le sensazioni "di pancia".

E quando usciranno i dati di ottobre e novembre con l'influenza che gira adesso (che mi ha mandato ko per 2 giorni) e i 10° di abbassamento della temperatura ?

H1N1 comunista? Colpa di chi non si é vaccinato? Colpa dei medici che non l'hanno prescritto? Chissa cosa si inventerà il nostro prode Brunetta...

Re: Aumento assenze

20/10/2009 - 10:42

Considerando che per due giorni di seguito non sono riuscito a farmi prescrivere due analisi perché l'ambulatorio era affollato di gente che per uno starnuto si precipita dal medico (no, non parlo dell'Italia, ma immagino li' sia la stessa cosa), potrebbe minacciare di fare causa a giornali e telegiornali.

O far causa a questa maledetta matematica comunista!

Re(2): Aumento assenze

dd 20/10/2009 - 11:41

ma che comunista! lo sanno tutti che i numeri sono arabi ed in quanto tali islamofascisti!

Orca miseria ti ga reson!

E quando usciranno i dati di ottobre e novembre con l'influenza che gira adesso (che mi ha mandato ko per 2 giorni) e i 10° di abbassamento della temperatura ?

H1N1 comunista? Colpa di chi non si é vaccinato? Colpa dei medici che non l'hanno prescritto? Chissa cosa si inventerà il nostro prode Brunetta...

 

A proposito di efficienza della PA, di influenza suina e dei 10° di abbassamento della temperatura. Attualmente da noi a Pisa, nonostante il freddo, non hanno ancora acceso il riscaldamento: non lo accenderanno prima di inizio novembre, e probabilmente ci sara' pure uno slittamento (non so se dovuto alla proverbiale cialtronaggine degli uffici tecnici o se faccia parte di una strategia di risparmio). Insomma, Brunetta o non Brunetta, siamo alle solite.

 

E se ce ne fosse un terzo di Brunetta? Negli stessi giorni della prima dichiarazione affermò  

(ANSA) - ROMA, 24 SET - ....E, a proposito del 'Berluscometro' (cioe' a quanto di Berlusconi c'e' in ognuno di noi), il ministro risponde: ''E' una categoria eterna dello spirito. Io sono al 45/50''.

Brunetta é un birbone hegeliano, e ce lo aveva tenuto nascosto.

Ma lui è sicuramente candidato al guinnes dei primati per essere il pirla megalomane parlante... almeno il grillo era meglio!

Non-notizia del giorno: Renato Brunetta parla invece di star zitto, studiare e lavorare.

Non ce la fa proprio a resistere: straparlare e farsi vedere in TV e sui giornali è diventata la sua droga. Ma la morosa, non se l'era finalmente (sottolineato, finalmente) trovata? Cosa succede? Ci ha provato gusto e ne vuole tante?

Cosa scrisse circa quarant'anni orsono quel (veramente) cattivo maestro (professore) all'allor giovin veneziano sul cui alto scranno vorrebbe il BR presto sedere? Scrisse qualcosa del tipo "Studia Brunetta, studia." E, aggiunge questo cattivo professore, smettila di sparar cazzate.

Re: Troppo Brunetta

dd 23/10/2009 - 12:10

WIMAX?

Sembra che gli 800 milioni di cui parla Brunetta siano congelati per il momento.

http://www.repubblica.it/2009/04/rubriche/market-place/ottimismo/ottimismo.html

 

http://www.corriere.it/politica/09_novembre_25/brunetta-tremonti-scontro...

Secondo voi quali delle seguenti proposte spiega questo comportamento?

1. Motivi folcloristici

2. Sviare l'attenzione dal processo breve, dal libro della D'addario e dai problemi del premier

3. Brunetta crede veramente a quello che dice

4. Nel PDL ci sono almeno due correnti (chiamiamole Tremonti e Brunetta)  entrambe fedeli al premier che si combattono per la successione, visto che pensano che il problema si porrà presto

5. Brunetta si crede veramente un economista.

Ora dovremmo chiamarla guerra tra TRItani.

Infatti adesso Brunetta fa finta di essere Padoa Schioppa:

http://www.corriere.it/politica/10_gennaio_17/brunetta-bamboccioni_3bee5814-0353-11df-a5a7-00144f02aabe.shtml

E Calderoli gli risponde per le rime, cosi' adesso abbiamo Tremonti-Brunetta-Calderoli.

Sinceramente: la vorrei vedere una legge cosi'. 

 

 

 

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