Gli editori e la tassa su internet
Una breve segnalazione per indicare la faccia da .... di certa gente. L'editoria è in crisi grave, come molte altre industrie, e ovviamente per non essere di meno battono cassa. Il modo però è esemplare: chiedono soldi ai cittadini tassando internet. Due piccioni con una fava.
Eh si perché il modo per garantire il pluralismo non è la concorrenza e l'accesso ad internet ma affidarlo all'oligopolio mediatico, che già riceve la stragrande maggioranza delle sovvenzioni all'editoria (il resto per gran parte lo ricevono i giornalucoli di partito). Insomma, il pluralismo delle idee meglio lo gestiscano loro, che internet fa male ai giovani.

