Letture per il fine settimana, 14-10-2017

14 ottobre 2017 Paolo Piergentili

Questa settimana lasciamo stare la Catalogna. Ci occuperemo dei referendum sull'indipendenza, di criptocurrency, di Trump ed il suo prosecutor Mueller, le tendenze sulla famiglia nei giovani USA, e l'impatto dell'automazione sui posti di lavoro

 

  • Fra una settimana ci saranno i referendum sull'indipendenza in Lombardia e Veneto. Proponiamo qui Un dibattito su che senso questo possa mai avere.
  • Ma davvero le criptomonete nascono per gioco, come sostiene questo articolo? Forse un Nobel dato alla psicoeconomia non è tanto sbagliato.
  • Il consigliere speciale Robert Mueller riuscirà a sconfiggere Trump? Forse da un punto di vista giudiziario, ma la questione politica rimane.Un articolo su Washington Post.
  • Un contributo significativo al dibattito sul trend demografico nei Paesi industrializzati. Negli USA la tendenza a non metter su famiglia è in netta crescita.
  • Un rapporto della McKinsey analizza il potenziale dell'automazione e il numero di posti di lavoro a rischio negli USA e nel mondo

 

Buona lettura e buon Week End

2 commenti (espandi tutti)

Fuori tema

825545 24/4/2018 - 13:55

I confini di Yalta trai due blocchi potevano essere alterati solo in condizioni di forte debolezza da parte di uno dei due blocchi e quindi la spiegazione che l'attenzione atlantica all'Italia era dovuta alla preoccupazione che cambiasse casacca era una troppo remota per giustificare tutto il movimento prodotto. Questi movimenti sono rimasti per la maggior parte sotterranei e solo sporadicamente svelati dalla magistratura anche perché sono protetti dall'azione di copertura e depistaggio dei servizi segreti e più un segreto è importante, maggiore è la sua protezione. Gli USA sono pragmatici e non sarebbero mai caduti in un errore dogmatico come quello di epurare dal socialismo l'occidente solo perché erano dell'altro blocco. Per lo meno l'ideologia del libero mercato (che era pur sempre un'esasperazione dei modelli economici neoclassici quindi un minimo di fondamento scientifico l’aveva), ha aiutato le politiche predatorie verso gli stati più deboli (del blocco atlantico) ma poi si sono dimenticati e quindi è stato applicato senza riflettere sulla Russia post muro perdendo il controllo atlantico sul paese.

Subito dopo la 2^ guerra mondiale si pensava che mettendo fascisti nei posti di comando ci si potesse difendere dalla presa del potere del partito comunista in Italia, addirittura licenziarono dalla polizia degli ex-partigiani quarantenni perché erano troppo vecchi e sostituendoli con sessantenni fascisti. Nei primi tempi il blocco NATO si mantenne sulla strategia di creare un colpo di stato in caso il PCI avesse preso il potere e per questo si tentò subito a guerra finita di rallentare la creazione dei servizi segreti italiani e di imbarcare fascisti, perfino nei posti chiave delle istituzioni (che erano tutto tranne che bravi amministratori) come se dovessero fomentare nuovamente il fascismo (con un colpo di stato quindi?) e come se il parlamento italiano, formato dalle forze che hanno contribuito alla resistenza, non esistesse. E ancor peggio negli USA dove si aprì la caccia al comunista traditore, magari mettendoci dentro con l'occasione qualche indipendente. Cosa sarebbe successo se come oggi si sa dei campi di concentramento alleati nella seconda guerra mondiale contro ad esempio giapponesi, tedeschi e italiani solo in parte ammessi o dei rapporti stretti tra l'Inghilterra e Mussolini.

Per atlanticizzare si partiva con gli incentivi a cui, se non accettati, seguivano minacce e infine ai morti come si è fatto con il PSI ma era troppo rischioso fare altrettanto per il PCI perché poteva chiedere l'intervento del KGB. Ma negli anni '70 ci si accorse che la strada del colpo di stato antiPCI era molto rischiosa perché i nuovi capi delle forze dell'ordine e militari rappresentavano bene l'arco parlamentare e la guerra sarebbe stata lunga e, se ci fossero state difficoltà per la NATO, l'URSS avrebbe potuto intervenire. Il PCI era più forte dei colleghi del continente perché si era differenziato di più da Mosca, era più umano e meno militaresco e quindi si tentò di dire che era l'URSS a temere che la differenziazione del PCI italiano si estendesse ad altri partiti comunisti del blocco sovietico ma allora perché lo finanziava? e poi nel blocco sovietico i media venivano controllati a fil di spada. Si tentò di dire che l'URSS temeva potesse destabilizzare tanto da portare ad una guerra nucleare ma perché buttare via il bambino con l'acqua sporca, se l'URSS avesse avvertito quel rischio avrebbe lasciato il PCI alla mercé della NATO, non sarebbe stata certo la prima volta in cui NATO e i sovietici cercavano di non pestarsi troppo i piedi a vicenda. Per fare scena vengono uccisi i socialisti Lumumba, Allende, Indira Gandhi, Sadat, Olof Palme,... e perfino Allende che era così debole che non sarebbe stato neanche rieletto, se fossero stati una vera minaccia la NATO non avrebbe aspettato così tanto fermare la fonte di danni strategici uccidendoli. In America Latina la NATO dà carta bianca su tortura e terrorismo ai governi e ne incoraggiavano l'uso per non far insospettire i sovietici confermando i loro pregiudizi comunisti che l'occidente avesse paura del contagio comunista. L'obbiettivo del terrorismo in Italia era fermare la differenziazione del PCI era la sua forza bisognava cercarla di metterla in dubbio in tutti i modi anche accusandola di contiguità con il terrorismo comunista.. Gli USA sono anche stati condannati per terrorismo ma sono immuni ai tribunali delle "leggi internazionali" perché gli USA creando i tribunali internazionali si sono presi il diritto di essere al disopra delle leggi come i sovrani e i papi medievali. Inoltre hanno rinunciato a difendersi come le Brigate Rosse come se dovessero rispondere alla giustizia del "segreto di stato" dove i loro crimini sono stai un servizio allo stato.

E quindi si cercò di dare l'impressione che "l'avanzata" del comunismo spaventasse la NATO in modo che l'URSS prendesse coraggio e incrementasse il suo impegno a finanziare il terrorismo (secondo i dogmatici dettami di Marx) e si svilupparono terroristi al servizio dei servizi segreti occidentali. E lo stato doveva essere così debole da non poter difendere le potenziali vittime dal terrorismo e si doveva garantire a questi terroristi i mezzi e la protezione per poter fare terrorismo su grande scala. E quindi fioccavano gli scandali finché alle elezioni del 1983 la DC ebbe il suo minimo margine sul partito comunista (3%) e italiani dopo anni di immobilismo senza riforme stavano abbandonando la DC e per riconquistarli si decise di lasciarli fare debito mantenendogli un rating elevato nonostante l'aumento della crescita fosse tutto a deficit e che se fosse aumentato il tasso reale a cui prendeva a prestito il debito sarebbe diventato molto più oneroso.

Si usò la Francia per dare asilo ai terroristi rossi nascondendola dietro una certa indipendenza della Francia dalle politiche della NATO quando in altri casi molto meno importanti era stata bruscamente riportata all'ordine e si fece finta che si potessero rubare liberamente le armi nei depositi della Svizzera e dei carabinieri in Italia come se fossero così scemi da comprare le armi per poi farsele rubare... ma un errore sistematico è una strategia. Per mantenere i terroristi fedeli i servizi segreti depistavano le indagini, riuscivano a declassare i capi di imputazione (assolvendoli per i reati maggiori), trasferivano i processi a Roma dove si arenavano e gli permettevano crimini remunerativi (come il caso Cirillo) e in alcuni casi venivano condotti fuori dalle prigioni illegalmente. Neanche le mafie riescono a fare tanti crimini senza essere presi dalle forze dell'ordine e condannati, e si che le mafie sono molto più ricche e organizzate delle BR. è una certezza storica che siano esistiti un servizio segreto ufficiali e altri segreti, non me lo sono inventato io.

Ma i politici italiani cadono nella stessa trappola dei sovietici che ci sia una PCI-fobia e quindi tentano con il governo Moro di dimostrare che il PCI era un partito a tutti gli effetti socialista ma si volle lanciare un segnale chiaro e in molti tra politici, forze dell'ordine, della criminalità organizzata, la Sip hanno lasciato Moro al suo destino. Le ricette di Marx non erano più applicabili al mondo della guerra fredda ma per non perdere la parità bisognava conquistare nuovi paesi e il metodo che prescriveva Marx era di fomentare la rivolta come se fosse latente ovunque in qualsiasi tempo. In Italia non si stava così male economicamente, non certo stremata come la Russia durante la prima guerra mondiale e quindi questa violenza non poteva portare a nessuna rivoluzione e anzi visto che era illegale e immorale danneggiando il consenso del partito comunista e facendo perdere di forza alla differenziazione del PCI che si era fortemente schierato a favore della non violenza. I sovversivi erano aiutati da entrambi i blocchi e quindi è difficile distinguere tra le due ma mentre l'URSS voleva raggiungere l'irraggiungibile e quindi non arrivando i risultati essendo ideologicamente bloccata poteva solo aumentare lo sforzo e quindi aumentare i finanziamenti e l'organizzazione a supporto ma la differenza trai piani e la realtà era così grande che i piani non potevano aiutare per raggiungere gli obbiettivi e quindi non c'era tensione a raggiungere gli obbiettivi che facesse migliorare e innovare perché rimanevano irraggiungibili e il piano inutile. Quindi gli americani erano facilitati dalla propaganda e dalle strutture create dai sovietici nel cercare comunisti pronti a finire in carcere per esercitare la violenza e poteva dedicarsi a progetti molto più violenti che con un costo minore contenuto venivano riprese da tutti i media e visto che l'Italia era un paese atlantico e che poteva sembrare che così si ostacolasse la avanzata comunista l'URSS per non pestarsi i piedi la tollerava e anzi la raccoglieva come prova a favore delle tesi di Marx che il capitalismo ostacola le rivolte comuniste e scegliendo organizzazioni separate non c'era il rischio, come temeva l'URSS, che minasse la violenza comunista che innescava la rivoluzione.

Se i mandanti dell'uccisione di Moro fossero stati i servizi segreti sovietici perché hanno scelto un gruppo meno addestrato di terroristi come le BR aumentando così il rischio di fallimento dell'attacco e di essere scoperti e che confessassero una volta scoperti, tanto più che le BR non avevano le capacità di killer per uccidere la scorta di Moro né la capacità di tenere prigioniero Moro in quel modo e quindi devono avere ricevuto una mano esterna. Inoltre un governo Cossiga dimissionario proprio in quel periodo ha riorganizzato i servizi segreti lasciando un vuoto di gestione tra i vecchi organismi e quelli nuovi (perché?) e molti validi dipendenti dei vecchi servizi che si occupavano di sicurezza vennero esclusi dall'entrata nei nuovi servizi segreti e tra le indagini in corso ce n'era una che cercava di spiegare in modo unitario i vari fenomeni di terrorismo. Che senso ha, in un periodo in cui fioccano gli attentati e senza cambiamenti che avessero reso obsoleta l'esperienza, perdere personale esperto attivo in inchieste quando il buon senso avrebbe indicato di dargli più risorse? I servizi segreti militari avevano 2.500 persone per proteggerci da improbabili minacce militari all'indipendenza dello Stato mentre per difendere lo Stato dagli efficentissimi terroristi c'erano 130 persone senza esperienza. Per avere meno problemi immagino che abbiano scelto i 130 tra quelli più stupidi. Poi per dare l'impressione che lo Stato combattesse il terrorismo si è chiamata la superstar Dalla Chiesa ma stranamente (?!) il terrorismo è stato più forte.

La parola d'ordine per i servizi segreti NATO è segretezza sull'appoggio ai terroristi rossi (e non) anche perché è stato provato che diversi atti di terrorismo sono stati organizzati da parti dello stato coperti dal segreto di stato e sfruttando la segretezza di ordini come la massoneria per muovere le pedine nascosti come avvenne con la P2. I giudici dovendosi muoversi con la quasi certezza sono così neutralizzati salvo che tra le tante dichiarazioni di comodo fatte ai giudici salti fuori qualche contraddizione o fatti comuni sottovalutati dai servizi segreti nella loro ricostruzione dei fatti. È capitato che uccidessero preventivamente come per tutti coloro che hanno partecipato alla liberazione di Cirillo ostaggio delle Brigate Rosse, del resto i servizi segreti sono nati come estensione dell’esercito e l’esercito è una macchina, gli ordini devono essere eseguiti alla lettera, senza tentennamenti e l’esercito diventa un po’ la tua famiglia quindi per proteggerla è lecito mentire ai giudici.

Tutte le volte in cui qualcuno tentava di togliere la maschera ai segreti di stato veniva ammazzato, chi raccontandoli come Moro o Calvi, chi avvicinandosi al potere senza garanzia per i potenti in carica come per Martin Luther King, chi cerca di indagare come il generale Dalla Chiesa. Il pericolo era così grande che forse l'ammissione di Pasolini di voler ricomporre il puzzle dell'agire atlantico e visto che poteva parlare tramite i suoi film aspettarono che, con il suo agire, firmasse la sua condanna a morte. Tra l'altro stava ricostruendo la morte di Mattei che oggi sappiamo fu dovuta ad una bomba a bordo dell'aereo. Mattei aveva rovinato gli affari atlantici rompendo il cartello angloamericano delle 7 sorelle e era stato minacciato ripetutamente, forse solo formalmente dei francesi per la guerra in Algeria. Infatti l'ultima minaccia sembrava scritta da altri proprio per fargli capire la gravità della situazione. Dovevano spostare l'attenzione dagli affari atlantici come fecero con la messa in scena alla nipote di Mattei addossando la responsabilità dell'incidente all'ex direttore dell'ENI che Mattei aveva costretto a dimettersi. Non credo che su un tema così importante di socialisti dei comuni gruppi di potere rischiassero di avere contro la macchina del potere senza appellarsi alle risorse atlantiche che avevano i migliori mezzi per compiere quei crimini e potevano fornire una protezione dagli atti criminali quasi divina. I criminali che, secondo le fonti ufficiali, avrebbero picchiato Pasolini fino a farlo morire visto che era notte non correvano il rischio di venire identificati da Pasolini quindi perché ucciderlo per di più firmandolo con l'anello della United States Army e lasciando in vita un testimone che avrebbe testimoniato che i criminali lo apostrofavano come se avessero un odio viscerale verso di lui.

Pur di non perdere la faccia e risolvere la cosa velocemente ed economicamente gli americani hanno dovuto isolare le persone rette che si mettevano sul loro percorso e promuovere quelle senza scrupoli e visto che gli incentivi che mettevano gli americani erano immediati e con meno condizioni di ricevere gratifiche dall'aver svolto bene il proprio lavoro la situazione è andata velocemente peggiorando nel disinteresse dei vertici italiani e americani. Difronte al malgoverno dilagante c'è stato il tentativo estremo di mani pulite di fare giustizia e rimettere in riga l'Italia e il loro consenso tra la popolazione gli avrebbe permesso di vincere alle elezioni e quindi di accedere ai segreti di stato e difronte a questa prospettiva infernale dovettero ricorrere alla mafia siciliana ordinandogli di fare attentati chirurgici (quindi non è un caso che la bomba allo stadio di Roma non sia esplosa) come esempio contro coloro che volevano cambiare le cose (come avviene nelle dittature) incominciando dai simboli come Falcone e Borsellino e quindi hanno costretto Di Pietro a dimettersi dalla magistratura e hanno calcato la mano per fargli affermare che si era dimesso di sua volontà per far capire come funziona l'omertà. Infatti per l’auto esplosiva che ha ucciso Falcone servivano capacità terroristiche che la mafia non aveva e quindi qualcuno l’ha aiutata. Per l'aiuto nello sbarco in Sicilia, gli alleati concedettero che tutte le imposte della Sicilia rimanessero sull'isola ma gli atlantici non regalano al massimo danno a credito e questo servizio permise alla mafia di sdebitarsi e già che c'erano si trovò Berlusconi che andava bene agli atlantici per la sua appartenenza alla P2 e perché aveva rapporti stretti con mafiosi siciliani. Pur di liberarsi di mani pulite si lasciò strada spianata a Berlusconi nonostante il suo possesso delle televisioni una volta eletto sarebbe stata una concentrazione eccessiva di potere nelle mani di un solo uomo e quindi sarebbe stata incostituzionale. Non a caso potevano prendere i mafiosi che si erano riuniti per coordinare gli sforzi (evento più che raro visto che di solito sono in competizione per la spartizione del territorio) e nonostante si sapesse data e luogo si decise di non agire. Poi internamente alla mafia sparsero la voce che la motivazione della sollevazione mafiosa era per minacciare lo stato italiano e per suffragare il governo fece finta di togliere il 41 bis di modo da suffragare questa copertura anche all'interno della mafia ma soprattutto perché non si capisce perché la mafia si sia ribellata solo quei 2 anni e per ottenere poco e senza ricevere la risposta dello stato che non era certo impossibilitato.

Nessuno può desecretare un segreto di stato ancora attivo per legge perché renderebbe un terrorista chi lo facesse e non solo verso gli altri stati che non hanno desecretato ma perché se cade un segreto cadono tutti sarebbe il caos se si sapesse che i leader di adesso e del passato di molti paesi del mondo sono responsabili dei reati più gravi della storia e che per restare impuniti hanno creato una rete di connivenze a stampo mafioso ma quasi invincibile violando il legame di fiducia che nelle democrazie dovrebbe legare chi governa con chi è governato. Una desecretazione come questa sarebbe un evento senza precedenti storici e quindi il segreto di stato prevale su qualsiasi altra legge, anche quelle costituzionali con pene ufficiali severissime per rivelazione di segreto di stato e se non bastano ci sono quelle ufficiose. Il segreto di stato dovrebbe essere il primo articolo di ogni costituzione ma nessuno stato lo ha mai esplicitato, anche perché è difficile definire un potere che prevale su qualsiasi principio che ha come unico controllo quello dei giudici. Se ci fosse un tale articolo si dovrebbe ammettere che nelle democrazie il popolo ha più potere ma certe cose è meglio non le sappia anche se le sapesse avrebbe votato diversamente. Se Kennedy è stato ucciso perché ha sottostimato il potere effettivo di questi principi. La loro violazione della legge è solo sostanziale (i prinicipii) ma non letterale e quindi nessuno può andare da qualche giudice per avere giustizia o per lo meno sapere la verità perché ne va dell'incolumità dello stato. Questa del trattare letteralmente nel mio caso è una delle cose che più mi ha mandato in bestia ma del resto non potevo farci niente. Sono reati a norma di legge, un male necessario per evitare mali peggiori, ma quale giudice ha il diritto di stabilire qual'è il male peggiore? E se il popolo chiede la desecretazione di un segreto di stato ancora attivo non è contro la legge presentare dossier falsi per sviare la pubblica opinione. Cornuto per non aver potuto aver detto la verità e mazziato. E dopo l'entusiasmo della caduta dell'URSS e della forte crescita dovuta alle ICT con ampi consensi giunti gratuitamente bisognava rinnovare il segreto di stato perché dopo un certo periodo di tempo dalla sua creazione va rinnovato (così diviene nuovo ai fini legali perché se cade uno cadono tutti) e si è colta l'occasione per inventare un nuovo concorrente più cattivo dell'URSS.

Nella guerra fredda la pace era garantita dalla parità, se si fosse rotta uno dei due blocchi avrebbe attaccato militarmente su più fronti possibili guadagnando progressivamente stati e l'altro blocco sarebbe scomparso all'inizio lentamente poi sempre più velocemente man mano che gli stati passavano dal blocco vincente a quello perdente. Ecco perché nelle guerre in cui erano in gioco stati non irrilevanti come quelli africani (Vietnam, Corea e Afghanistan) bastava che uno dei due blocchi calcasse la mano che l'altro rilanciasse a sua volta con un perdita di forze che se fosse proseguita avrebbe messo USA e URSS in dubbio nella posizione di leadership con gli alleati. Ma la NATO si era resa conto che una guerra totale, anche senza bombe atomiche, avrebbe fatto terra bruciata in quasi tutto il pianeta restituendo al vincitore intese distese di macerie con le poche persone rimanenti. Insomma la soluzione militare non era conveniente economicamente. Le mosse di ristabilire la destra al potere in America latina sembrava all'URSS un modo per ristabilire la parità e che come loro fossero ossessionati dalla parità cosa che rafforzava in loro l'idea di aver analizzato bene la situazione perché si giocava allo stesso gioco della parità. E si che l'URSS aveva le spie e altre risorse per rendersi conto della situazione ma era troppo dogmatica nell'interpretare la strategia del nemico e sbagliò sistematicamente la risposta facendo ciò che il nemico voleva facesse. Di più non ci si poteva aspettare da un vertice strategico che voleva emulare l’occidente nella propaganda come testimoniato dai goffi tentativi del cartone dei Puffi, che cercava di insinuarsi nella musica e film internazionale che invidiava come con la canzone Back in the U.S.S.R. dei Beatles e che per paura di perdere i paesi più occidentali del proprio blocco gli permetteva di vivere al disopra della ricchezza da loro prodotta quando avrebbe avuto senso portare parte della ricchezza prodotta dai paesi colonizzati al paese centrale. Gli USA sono stati obbligati a varare il piano Marshall per aiutare l’Europa occidentale per frenare l’avanzata democratica del comunismo che in paesi che per la maggior parte prima della guerra erano molto più ricchi, le stesse condizioni che portarono la Germania dopo la fine della prima guerra mondiale verso il nazismo. Il comunismo in Russia all'inizio ha portato ad un'industrializzazione con uno sviluppo che poteva essere di sinistra ma poi per inseguire gli USA e per l'incapacità di fare riforme l'evoluzione delle condizioni della classe operaia era migliore nell'occidente che non nel blocco comunista e quindi il comunismo era una scelta subottimale indipendentemente dal credo politico e sarebbe dovuta essere abbandonata ma le sovvenzioni sovietiche facevano gola ma ha rovinato la reputazione delle marche politiche di sinistra.

 

 

La struttura segreta è a cerchi concentrici e più si va verso il centro e più aumentano i costi di gestione specie per mantenere la segretezza sia dagli attacchi esterni, o interni di chi è stato scoperto e potrebbe aver convenienza a spifferare altri segreti. La struttura deve quindi dotarsi di contromisure dagli attacchi interni, ingaggiando criminali che se spifferassero a sua volta spiffererebbe la struttura facendoli condannare per altri crimini, o dove non può costringendo i giudici ad ammorbidire le pene anche (come è accaduto) con sentenze farsa. La struttura ha si un enorme potere verso il singoli della struttura ma anche i singoli se si mettessero a spifferare potrebbero mandare a monte la segretezza. Il segreto non è solo celare ma anche inventare qualcosa (prove, confessioni,...) che faccia perdere chi si avvicina al segreto. Queste possono essere del semplice rumore, tesi alternative tutte credibili,... Questi diversivi sono essenziali per proteggersi dall'opinione pubblica che se vedesse che mentono sistematicamente potrebbe far eleggere qualcun'altro ma visto che è disattenta bastano i media per disinnescare la minaccia. E come è avvenuto, come durante mani pulite che i media si siano messi dalla parte dell'opinione pubblica, ci si concentra sul disconoscere i rapporti con questa persona come se si fosse mossa in autonomia (e quindi i suoi capi dov'erano?) per salvare il resto dalla struttura segreta, e in realtà va salvato come tutti i colletti bianchi della struttura in difficoltà. Quando aumenta il numero di persone da salvare e l'opinione pubblica monta, tutti i colletti bianchi che passano dalla vita agiata a un futuro da carcerati e, disperati, sono disposti a spifferare tutto e che quindi vanno uccisi, anche se il carcere è un luogo sorvegliato servono molte connivenze ma non sembra essere un problema.

 

 

continuazione

825545 24/4/2018 - 14:22

se avessero vinto il PCI in Italia, l'URSS avrebbe importato i segreti italiani per intero e sarebbe andata a fondo a costo di prelevare fisicamente l'archivio. Il minimo che possano fare è cavarsela negando l'esistenza di quei segreti e inventarsi dossier contromisura per sviare le indagini per mantenere in piedi la mafia illuminata del segreto di stato. Illuminata anche perché si sono dimostrati più preparati dei problemi che incontravano, a volte causati da minaccianti involontari.

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