L'incompetenza si vede dalle piccole cose

23 marzo 2009 sandro brusco

Sia il Corriere che Repubblica pubblicano oggi un pezzo sulle dichiarazioni dei redditi dei parlamentari. In entrambi si riporta la notizia, senza ulteriori commenti, dell'esistenza di due senatori ''nullatenenti''. Veramente?

Veramente no. Ci viene raccontato, senza ulteriore commento, che i senatori in questione sono Barbara Contini e Mirella Giai. Se i giornalisti avessero fatto l'umile esercizio di mettere i nomi in google si sarebbero accorti che

1)  Mirella Giai è una delle senatrici del Sud America, eletta in un movimento autonomo. Nel 2007, anno cui si riferisce la dichiarazione, era residente in Argentina, e quindi non pagava tasse in Italia.

2) Il caso di Barbara Contini è un po' più complicato, e in soli 30 secondi non sono stato in grado di ricostruire dove viveva nel 2007. Visto che i giornalisti di Corriere e Repubblica sono pagati potevano perderci un po' più di tempo, magari addirittura chiedere alla Contini. Ma la Contini è stata a lungo all'estero come governatrice di Nassirya ed ha lavorato per varie agenzie internazionali. Facile che nel 2007 fosse pure lei fuori dall'Italia.

Umile domanda: ma queste cose, cari giornalisti, non era il caso di chiarirle nell'articolo? Mica ci voleva tanto.

15 commenti (espandi tutti)

Fantastico. Un grande risultato.

OK, è completamente OT ma lasciatemi chiarire quello che dice Fausto. Primo, marginal revolution è un blog tenuto da due economisti di George Mason, Tyler Cowen e Alex Tabarrok. È abbastanza interessante e, soprattutto, è molto popolare e seguito. Secondo, Fausto si riferisce al fatto che nFA è stato segnalato in un link. Se sia un grande risultato non lo so, ma certo è divertente e fa pubblicità al sito.

E' un po' come dire Sandro Brusco che presenta Eurocalcio Show la domenica sera.

con la maglietta di nFA, ovviamente.

Ma anche con quella del Real Madrid in ricordo dei bei tempi in cui tu eri a Madrid ed io ti obbligavo a portarmi al Bernabeu, quando venivo a trovarti.

Sull'incompetenza dei giornalisti potremmo scrivere per settimane, senza pause.
A me degli articoli in questione fa molta più impressione il resto: ma quanto guadagnano, e soprattutto quanto rendono questi mangiapane a tradimento ? Come fanno, alcuni di loro, con dichiarazioni dei redditi tutto sommato risibili, a essere proprietari di una marea di immobili ? Senza mai essere stati all'estero ? Mah, misteri italici.

Beh di recente a un TG3 ho sentito definire Jeremy Rifkin "premio Nobel per l'economia"

Misteri italici intollerabili.

E' disgustoso sapere che certa gente pratica l'illegalità legalmente applicando(si) leggi contorte scritte apposta per confondere affermare e smentire allo stesso tempo. E al solo scopo di ampliare il proprio parco immobili e non solo. Panfili, castelli, aerei, quadri, oro...

Tempi duri per gli idealisti onesti.

forse si dovrebbe parlare di pigrizia piu' che di incompentenza: sono riusciti a capire perche' Frattini, che stava in Belgio non ha dichiarato reddito - lo deduco dal fatto che non lo citi. Pareva troppo faticoso rifare il ragionamento per altre due persone.

Tra parentesi: "nullatenente" e' chi non possiede alcun bene, non chi non guadagna niente.

Mi sembra che i suddetti scribacchini si qualifichino più nella categoria dei "giornalai", coloro che i giornali li devono vendere, piuttosto che in quella dei "giornalisti" (sempre più rara), cioé chi i giornali li deve scrivere.

Mi sembra stucchevole e, quanto meno, inopportuno cercare lo scoop senza ricercarne le notizie alla base. Ricordando il principio di territorialità delle imposte è evidente che chi, come Frattini (all'epoca Commissario europeo), lavorando all'estero ha dichiarato i propri redditi laddove li ha conseguiti e dove ha pagato le imposte, risultando, ovviamente, senza redditi di competenza per l'erario italiano. Stesso discorso per chi, molto giovane, non percepiva redditi prima dell'elezione in Parlamento (i due deputati classe '82, se non sbaglio la data di nascita, a esempio).

Resta inconcepibile, invece, chi, parlamentare da lungo corso, dichiari meno dell'indennità percepita, ma questo rientra nei misteri dell'Italia!

Cosa si pretende da gente che scrive Huck invece di Hack? Dal corriere.it :

Marcherita Huck

Cosa si pretende da gente che scrive Huck invece di Hack? Dal corriere.it :

'gnorante! È "inglese"! Non lo sai tu che in inglese "huck" si pronuncia "hack"? È per quello che la chiamano "hac" ... :-)

Questa me ne ricorda una televisiva, di tanti anni fa, che mi raccontò mia sorella. Un qualche famoso giornalista televisivo insisteva con il corrispondente che gli mandasse il "fack" (or fuck? ...). Quando l'altro, che non capiva, gli disse "ma vuoi un fax?" il signore in studio gli rispose "''gnorante, me ne basta uno solo, fucks è plurale!"

E' come sparare sulla croce rossa ...

 

Repubblica traduce "Savings and Loans" (le casse di risparmio americane, altrimenti note come "thrifts", che furono colpite da una crisi negli anni '80) come "risparmi e prestiti" :-)

Dato che siamo ormai al bestiario, segnalo che nella versione italiana di Wall Street, Gordon Gekko - Michael Douglas dice, ad un certo punto: "L'informazione è la comodità più importante che conosco". Comodità credo sia semplicemente la traduzione errata di "commodity".

A proposito, avete mai notato che i feed del corriere sono sempre sbagliati da mesi?

Per esempio al momento le ultime tre notizie sono intitolati:

Accordo anticrisi: 1,5 miliardi

Fiera: «Serve un imprenditore»

Italy's Passion for Vigilantes

e tutti e tre puntano ad un'articolo del corriere del mezzogiorno intitolato "Luisa Ranieri nuova musa di Pieraccioni".

Il problema è ricorrente, e quello delle ronde circola da almeno un mese.

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