Microfoundations VI: l'esempio Inter.

23 maggio 2006 michele boldrin
Quando i valori dominanti son quelli del familismo amorale, anche chi non é delinquente attivo finisce per accettarne le regole, contribuendo allo sfascio generale.

Scopriamo da La Repubblica che il buon Facchetti ed il sempre scarsamente lungimirante Moratti, nel tentativo di far emergere la corruzione degli arbitri, han deciso, tre anni fa circa, di commissionare ad investigatori privati un dossier sull'arbitro De Santis, quello piú corrotto di tutti.

Un tentativo di seguire le giusta strada - ovvero: andare in procura, denunciare tutto e testimoniare rivelando ció che avevano appreso da un altro arbitro "semi pentito" - i due, meglio: Facchetti, l'avevan timidamente fatto. Poi peró, paurosi di "rock the boat" ed, evidentemente, per mancanza di fiducia nello stato di diritto, la magistratura, la legalitá, ed anche la decenza se permettete, han deciso di lasciar stare, di non "compromettersi". Come molti, come troppi, come sempre: oramai é tutta l'Italia che crede in chi é surdu orbu e taci, campa pi cent' anni in paci ...

Poi la geniale idea di auto-proteggersi incaricando "alla rete spionistica di Telecom, alla Polis d'Istinto di Emanuele Cipriani" di fare un dossier sul De Santis ...

Guarda caso: rete spionistica di Telecom ... vi dice nulla il cognome Tronchetti Provera? Un altro grande manager milanese, moderno, innovativo: con la rete spionistica che copriva decine di migliaia di persone ...

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