La moviola e i mali del mondo

26 luglio 2010 alberto bisin

Come una notizia piccola e tutto sommato insignificante - la decisione della Rai di abolire la moviola sul calcio - rappresenti invece i mali del mondo (o, per lo meno, dell'Italia: continuare a leggere per credere).

Ecco come il Corriere online di oggi riporta la notizia

La Rai abbandona la moviola. E lancia la "Cassazione".  [...] «Noi non ignoreremo i fatti - spiega De Paoli (Direttore di Rai Sport, ndr.) all'Ansa. - Tanto che è in arrivo un accordo in esclusiva con l'associazione italiana arbitri per istituire la Cassazione, un organismo che analizzerà e spiegherà, regolamento alla mano, tre casi controversi per turno di campionato individuati da noi della Rai».

Ed ecco una lista, senz'altro non esaustiva, dei mali del mondo che la notizia rappresenta:

  1. Luddismo: abbiamo una tecnologia utile a rispondere a domande a cui il pubblico vuole risposte e decidiamo di limitarne l'uso - che i pastori vivevano senza moviola.
  2. Paternalismo:  la tecnologia è sì utile a rispondere a domande a cui il pubblico vuole risposte, ma poi il pubblico si divide per tifoserie e litiga - che gli arbitri favoriscono sempre l'Inter e gli interisti si arrabbiano; e noi vogliamo educare il pubblico alla pace e alla fraternità universale e quindi evitiamo di dare risposte su chi gli arbitri favoriscano;
  3. Corporativismo: l'uso incontrollato della moviola espone talvolta gli arbitri al pubblico ludibrio - è quindi necessario concordare con la loro associazione un utilizzo della moviola che non li imbarazzi e che difenda l'onorabilità delle Arti e Mestieri degli arbitri;
  4. Fascismo: il controllo dell'informazione è uno dei fondamentali mezzi per garantire il mantenimento al potere delle elite, quelle che governano la politica, l'economia, e anche il calcio - come manifestazione del principale interesse sportivo del paese; che i tifosi si stanno allargando un po' troppo;
  5. Conflitto di interesse: lo capiscono anche i bambini che la Rai così fa un favore alla concorrenza, Mediaset e Sky, che naturalmente fornirà al pubblico tutte le moviole che esso desidera - e lo sanno anche i bambini che Mediaset è l'aziendina del Presidente del Consiglio; non è che per caso si trova il modo di evitare che Sky trasmetta moviole?
  6. ......
Il calcio come metafora ha stancato dal punto di vista stilistico. È retorica trita. È sin troppo facile. Però tutte le volte che uno ci prova e sorpassa la stanchezza stilistica, ... nella sostanza, il calcio come metafora ha sempre la forza di metterci in ginocchio.

P.S. Per carità di patria evito di commentare sul nome, "Cassazione" ...

25 commenti (espandi tutti)

: )

daniele c0nd0relli 27/7/2010 - 01:03

...

 

Da non appassionato di calcio. L'utilizzo della moviola o di altri ritrovati tecnici mi va benissimo. Meno quello che viene detto: spesso serve molto a spettacolarizzare ed a suscitare polemiche. Ma anche questo ci sta. Meno apprezzabile è che l'utilizzo della moviola così come viene fatto tende ad accreditare la possibilità concreta di un arbitraggio del tutto immune da errori come se l'arbitro fosse un computer. E viene recepito con la medesima aspettativa.

A me sfugge ancora il motivo per cui i soloni alla Blatter rifiutino l'utilizzo disciplinato della moviola in campo, TMO rugbistico docet.

 

 

Divertentissimo articolo. Io odio quando si usa il calcio come metafora ma, accidenti, si presta così bene.

Aggiungerei il punto 7. Il melodramma (o forse la sceneggiata):

Probabilmente la Domenica Sportiva era troppo centrata sulla moviola, in ogni partita la prima cosa che commentavano erano gli episodi dubbi non i gol o le giocate. Era un modo di intendere il calcio che trovavo fastidioso e giravo subito canale. Soluzione ? La logica direbbe di ridurre i commenti alla moviola o di renderli "congrui" alla cronaca della partita. La logica. Qui subentra il melodramma italiano: via tutto!

Ipersoluzione isterica (appunto "melodrammatica"), tipica reazione italiana di fronte ai problemi, lo stesso procedimento per cui se la Salerno-ReggioCalabria fa schifo non cerchiamo di sistemarla ma costruiamo un ponte sullo stretto di Messina (remember?).

PS

Guardo poco la tv è quasi mai la Rai. Seguo invece la radio, in questi tempi di "riforma" di Radio 2 son preoccupato: Ardemagni se leggi i commenti ti prego dimmi che Catersport andrà in onda come al solito (altrimenti la domenica verrò a giocare ad "11 secchi" a casa tua (son di Cesano) !)

Caro Corrado, vorrei poter rispondere alla tua domanda, ma non ho tutti gli elementi. Diciamo che, dai dati in mio possesso, ci saranno delle novità, ma dovresti comunque poter giocare a 11 secchi. A breve scopriremo come e quando. btw: qual è il tuo nome di battaglia?

Riguardo alla moviola, io ne sono un superappassionato. Le guardo praticamente tutte e ascolto quella alla radio degli amici di Radio1. Penso che il motivo sia fondamentalmente uno: l'irritazione narrativa.

Mi spiego meglio: quando in un film il pubblico conosce un fatto che il protagonista non sa, ad esempio che il suo amico è legato nello sgabuzzino delle scope, e il protagonista gira per la casa senza trovarlo, penso che tutti provino l'incoercibile desiderio di entrare nello schermo e di indirizzare il nostro verso il ripostiglio e ogni volta che quello invece si allontana di gridargli: "noooo, l'amico è lì, sveglia!"  Questa "irritazione narrativa" ti ipnotizza e ti tiene incollato allo schermo.

Il calcio è lo stesso, con in più un'aggravante: rispetto al protagonista del film l'arbitro spesso è consapevole che sta probabilmente sbagliando e sa anche che milioni di telespettatori della diretta probabilmente hanno più informazioni di lui su quello che è accaduto però: 1. deve decidere lui e non quelli "meglio informati" 2. non può chiedere l'aiuto a nessuno.

Mi domando: esistono altre discipline al mondo in cui si ha a disposizione un'informazione fondamentale per decidere del sì o no (cioè le riprese tv) e si sceglie scientemente di ignorarla metodicamente?  Come un medico che avesse la TAC a disposizione ma dicesse: "Ma no, operiamo a occhio, è più tradizionale". Esiste un'altra disciplina in cui, su un certo argomento, si sceglie metodicamente di affidare la decisione a una persona che NON ha accesso a questa informazione, esponendolo al giudizio di altre persone che allo stadio a casa HANNO accesso a quella informazione? Vedi il penoso caso di Rosetti in Argentina-Messico dei recenti mondiali?

Tanta e tale assurdità hanno su di me un richiamo irresistibile, come la scena dello sgabuzzino delle scope, e allora mi vorrei guardare non solo tutti i replay proposti nel corso della diretta, ma anche tutte le discussioni successive del pomeriggio e della sera, per potere ciondolare il capo come un vecchio barbogio e dire: "Ma deficienti, avevate la risposta a portata di mano e avete deciso di ignorarla, siamo andati sulla luna e non riuscite ancora a utilizzare una telecamera per stabilire se Tevez era in linea o poco più avanti".

Per questo, e per molte delle ragioni esposte da Alberto, sono un po' triste che mi abbiano tolto un pezzo di moviola in TV, ma resto sempre deliziosamente irritato che non abbiano ancora deciso di sfruttare la moviola in campo

 

 

 

 

Il nome di battaglia è "Attenti a quei due" perchè gioco con mia moglie (è lei quella che capisce di calcio). Non siamo molto in alto in classifica, a causa della scelta suicida di varare formazioni "inter-free".

Siamo Catersport-addicted, lo adoriamo e spero che possiate continuare. Certo che non avervi ancora confermato niente, ad un mese dall'inizio del campionato...che mancanza di stile!

ps

Adoriamo è usato in maniera consapevole ed appropriata, non per fare il "leccaculo" (come mi defini Giorgio quando, ad un Caterstadio, portai "Pebbacco o Devi Morire" a far autografare).

PPS

 Come un medico che avesse la TAC a disposizione ma dicesse: "Ma no, operiamo a occhio, è più tradizionale".

ROTFL :D

 

solitamente vi trovo particolarmente arguti, questo commento invece lo è molto poco. 

limitandoci al primo punto: la moviola non è uno strumento di "verità" che dà risposte, la maggior parte delle volte ci si limita a rimanere ognuno della propria opinione, per quanto si rallenti, si mandi avanti e indietro, si guardi da tutti i punti di vista, etc... semplicemente i casi controversi restano controversi, mentre quelli meno controversi sono dirimibili con un semplicissimo replay dell'azione

inoltre chi dice che il tifoso di calcio vuole avere delle risposte alle domande? io semplicemente vorrei vedere sintesi più lunghe e replay dei migliori gesti tecnici, di stare 15 minuti ad analizzare UNA singola azione non me ne potrebbe fregare di meno.

ho anche delle perplessità sul punto 6, proprio perchè non sono così convinto che la moviola "esasperata" sia un fattore di reale e decisivo interesse per lo spettatore medio. il punto della questione temo sia, più che la moviola, la qualità dei giornalisti e degli ospiti in studio, ed è su questo che la rai pecca terribilmente.  

solitamente vi trovo particolarmente arguti, questo commento invece lo è molto poco. 

Parzialmente d'accordo. Il problema identificato dalla RAI non è la moviola in sé, ma la "caciara" che le trasmissioni televisive ci costruiscono intorno (grazie al cattivo esempio del maestro Biscardi, ma non è colpa sua se tutti copiano il peggio); ovvero la pessima abitudine di chiedere il parere di tutti i presenti, anche sulle cose più insignificanti. Scoprendo, talvolta, che non tutti i presenti conoscono il regolamento...D'altra parte una certa corrente di pensiero dice che non importa cosa dicono le regole, ma piuttosto cosa ne pensa la "maggioranza" (possibilmente espressa da un bel sondaggio).

La soluzione proposta dalla RAI, ammesso che venga adottata nei termini descritti, è pessima, ma potrà sempre essere migliorata. Se c'è stato un errore non va taciuto o nascosto, perchè lo si viene a sapere comunque dalle altre trasmissioni. Non ha senso limitare ex ante l'esame a 2/3 casi con intenti puramente didattici: non si può sapere a priori cosa ci riserva il campo e l'esame di una decisione errata non può non servire ad imparare (altrimenti gli arbitri, con la scusa della didattica, ci faranno vedere solo i casi in cui il direttore di gara ha visto bene). In sintesi: un altro bell'esempio (a proposito di didattica) di servilismo italico .

Concordo con alessio, commento pochissimo arguto.

Prima di tutto la notizia non e' che la moviola sara' abolita, ma che il suo uso verra' ridotto a tre casi la settimana scelti dai giornalisti RAI.

Poi, come e' gia' stato fatto notare piu' volte, la moviola non e' lo strumento giusto per risolvere tutti i dubbi. Molti scontri di gioco visti al rallentatore appaiono diversi da come vengono percepiti a velocita' normale, anche se osservati dalla migliore visuale possibile. Dove sta la realta'? Avete mai visto una trasmissione sportiva? Su una buona meta' dei casi moviolati sono gli stessi esperti in studio a dividersi sull'interpretazione.

Infine, non sarei cosi' sicuro che il pubblico voglia tutta questa moviola. Secondo un sondaggio online della Gazzetta, alle ore 10 CET d oggi circa due terzi dei votanti sono favorevoli alla sua abolizione.

Visto che la durata delle trasmissioni sportive e' limitata, io personalmente vorrei vedere sintesi migliori e piu' lunghe e piu' attenzione ai gesti tecnici e agli aspetti tattici, visto che non ho certo il tempo e la voglia di passare il we a guardarmi tutti gli anticipi/posticipi etc. in diretta.

Quando vivevo in Germania cercavo di guardarmi le sintesi della serie A che passavano la domenica verso mezzanotte sulla tv tedesca. montaggio di gran lunga migliore di quello italiano (spesso in Italia non viene neanche mostrato lo svolgimento completo delle azioni che portano al gol) e zero moviole, un paradiso.

Scusate, mi cimento in una metafora inversa:

La colpa altrui

La colpa degli insuccessi personali e' sempre di qualcun altro, visto che io sono una persona evidentemente sopra la media. Non vengo promosso perche' non lecco il culo al mio capo ed il sistema azienda e' marcio, non vinco quella cattedra perche' il concorso e' truccato, ho preso un brutto voto perche' il professore mi odia, la mia azienda fallisce perche' il sistema Italia e' ostile. Parimenti la mia squadra non vince il campionato per colpa degli arbitri, non perche' gli altri sono piu' bravi. Ed ora mi guardo la moviola per dimostrarvelo.

Spesso puo' essere vero, soprattutto in un paese marcio come l'Italia (Moggi docet, e lo dice uno juventino), ma in Italia e' davvero raro sentire qualcuno assumersi anche le sue di responsabilita': non avevo studiato, comunque ha vinto un candidato migliore, ho fatto una cappellata sul lavoro e mi sono giocato la promozione, la mia idea imprenditoriale era un'idiozia, comprare Gresko e' stata una minchiata...

...mi sembra che la Rai stia facendo una mossa per cercare di catturare le preferenze di una fascia di pubblico attualmente escluso (a livello teorico esistono persone con queste preferenze: 1 - Riassunto partita lungo senza moviola; 2 - Riassunto partita breve con moviola). Da un punto di vista prettamente economico mi sembra una mossa da manuale, ipotizzo ci sia domanda per un certo prodotto su cui non c'è offerta, provo a conquistare questa domanda insoddisfatta modificando il profilo di un mio prodotto con un forte Brand ma che al momento sta subendo forte concorrenza.

Dal punto di vista di strategie industriali la scelta è buona o cattiva solo in base alle dimensioni delle persone che esprimono le cui preferenze devo cattuare. Poi ovviamente il comunicato stampa è retorico ed eccessivo per scatenare il dibattito, tutto purché se ne parli, insomma.

A me come decisione non dispiace perchè oramai le chiacchiere televisive sono più sulle decisioni arbitrali che sui gesti tecnici o gli aspetti tattici. E il luddismo lo vedo solo dalla parte della FIFA, l'esperienza di basket e rugby spingono decisamente verso la moviola in campo.

Piuttosto, dato che giocatori e allenatori vedranno comunque le moviole e protesteranno per certe decisioni arbitrali errate che inevitabilmente ci saranno, in questi casi la RAI che farà?

Forse sarebbe bastato che la RAI limitasse nelle proprie trasmissioni certi logorroici dibattiti su arbitri e decisioni dubbie. Affidando il giudizio a un esperto di regolamento, come era Sassi un tempo.

Di tutti i punti quello principale mi sembra il solito. Un regalo a mediaset (non a Sky, che è un oligopolista differenziato).

Questo governo non è credibile come "governo dell'educazione dirigista", visto che sta sempre a rincorrere e giustificare i peggiori vizi dei cittadini del belpaese (evasione fiscale, prescrizione "Cirielli" breve, l'ideologia dei "nani e ballerine", i soldi devono rimanere in padania, criticare significa essere anti-italiani).

Dai finanziamenti "oscuri" alle tangenti mammì legittimanti ex-post fino ad oggi questo qui non è mai stato esposto alla concorrenza. Cosa c'era da aspettarsi? Bene la prossima sarà la reintroduzione delle tariffe minime.

oppure sarebbe bastato mandare alla rai una cassetta di una qualsiasi puntata di match of the day e pregarli di scopiazzare a mani basse.

Tra l'altro mi pare proprio che la bbc non abbia mai bandito la moviola, la fa solo commentare da persone con un po' piú di cervello e buon senso rispetto ai nostri "opinionisti" evitando di scategnare la caciara domenicale. Forse che sia proprio lí la chiave? La selezione dei bipedi a cui affidare il potentissimo mezzo?

Ma lo scopo della BBC, in quanto servizio pubblico, nel calcio come in altro, e' quello di informare. Morale, il rapporto tra MotD e la Domenica Sportiva non e' dissimile a quello tra Panorama e Porta a Porta.

Lo scopo della RAI - e media italiani in genere - non e' di informare, altrimenti credo proprio che informerebbero.

Osteria! quando hai detto panorama mi é venuto in mente questo panorama. E lí la tua argomentazione andava tutta a rotoli, poi peró ho cliccato sul link e mi sono tranquillizzato.

Ovvio lo scopo della Rai é quello di sopravvivere, ma io dicevo un po' cosí pour parler.

 

 

Mi domando: esistono altre discipline al mondo in cui si ha a disposizione un'informazione fondamentale per decidere del sì o no (cioè le riprese tv) e si sceglie scientemente di ignorarla metodicamente?

non so, ma a me é venuto in mente il fantastico progetto di eliminare le intercettazioni telefoniche dei chiarissimi SB&Vincenzino.

Piú di una volta mi é capitato di sentire l'argomentazione (mi pare fosse Castelli o qualche altra bestiola del sottobosco leghista) che fosse troppo facile fare i magistrati con le intercettazioni (come probabilmente testimoniano i bassissimi tassi di criminalitá italiana). Quindi insomma per rendere il tutto in po' piú pepato togliamo questo ingiusto vantaggio che le guardie hanno a favore dei ladri.

Non so se qualcun'altro nota l'analogia.

Rispondo a tutti quelli che hanno trovato tale il commento. Mi spiace, ma non avete capito la notizia. Mi spiace essere io a darvi la notizia ma No, non e' la BBC, e' la Rai tv. Il fatto che a voi non piace la moviola e che troviate sgradevole la caciara e l'uso della moviola per generarla forse vi fa onore, ma la decisione della Rai non e' di cancellare la moviola per se (in questo caso a me, uomo dai gusti piu' sanguigni sarebbe dispiaciuto, ma non ci avrei fatto un post) ma di concordare con gli arbitri cosa mostrare. Qui sta la mostruosita' che lega il tutto.  @Francesco Ginelli in particolare: i tre eventi non saranno scelti dalla Rai ma concordati con la societa' degli arbitri. 

E vogliamo scommettere che non ci sara' musica classica alla Domenica Sportiva?

Ribadisco: la RAI non ha sbagliato ad individuare il problema (perchè troppo spesso la moviola diventa fine a se stessa e alle polemiche che permette di generare), ha chiaramente proposto una soluzione sbagliata, dettata dal servilismo che alberga nella TV pubblica. Forse hai fatto un elenco troppo lungo di aggettivi per qualificare la cosa. Non ha senso delegare gli arbitri a gestire la moviola in TV con la scusa della didattica, ci deve essere un giornalista (è il suo lavoro !). Poi se questi vuole avvalersi anche di un arbitro per avere un parere tecnico sul regolamento e pratico sulle modalità di applicazione, tanto meglio, meglio ancora se non è circondato dal solito circo di pseudocommentatori. Ma è il giornalista a dover gestire la partita in TV assumendosene la responsabilità davanti ai telespettatori.

Scusa amadeus, ma hai mai visto un giornalista tv prendersi una responsabilita' su alcuna cosa. Ribadisco, non e' la Bbc. La notizia non ha nulla a che fare con un abbassamento dei toni (che comunque, sarebbe paternalismo - che tutti si lamentano delle urla ma quasi tutti poi si divertono - giudizio soggettivo naturalmente) ma e' semplicemente una decisione di far filtrare la moviola agli arbitri, ai presidenti di squadra (gia' li sento, "sempre gli errori a nostro favore fanno vedere alla moviola, ma due settimane fa....."), ai giornalisti, ai politici, ai mafiosi, ai tifosi, .... 

Qualunque altra interpretazione, secondo me e' anti-storica!!

i tre eventi non saranno scelti dalla Rai ma concordati con la societa' degli arbitri.

Alberto, magari hai ragione tu. Sul comunicato che hai riportato c'era scritto "individuati da noi della Rai", ma vediamo che succede l'anno prossimo e come va a finire la prossima volta che un Ronaldo va ad incocciare su di un Iuliano :).

Infatti, cosi' d'ora in poi ci massacreremo di urla sul perche' hanno scelto un episodio invece di un altro.  :)

io invece sono del tutto d'accordo con il post, e in particolare con la questione "luddismo": negare l'utilizzo di un mezzo tecnologico acquisito da decenni è un'azione semplicemente di intrinseca stupidità, tutto il resto è contorno inutile.

6.....

ne'elam 27/7/2010 - 19:51

Una settimana fa mediaset da il benservito a mughini per assumere al suo posto bettega. Una trsmissione quindi meno "urlata". Rai elimina la moviola e la discussione che ne segue...

Rai e mediaset concordano la tipologia del palinsesto?

Così non dovrebbe essere se chi la elimina qualche mese prima aveva dichiarato

...«La domenica sportiva», che sta raggiungendo ascolti e risultati talmente importanti che la concorrenza ha deciso di mollare il campo. La trasmissione «Controcampo» va infatti in onda alle 23,30 e sappiamo per certo che dal prossimo anno quella fascia oraria non sara` piu` coperta da Mediaset. Possiamo vantarci, in questo caso, di aver sbaragliato la concorrenza e di averla costretta ad abbandonare il campo...

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