La nuova frontiera delle raccomandazioni

29 ottobre 2007 fausto panunzi
Si può giocare in Champions League perchè si è figlio di...? Forse sì.

Che in Italia le raccomandazioni fossero diffuse lo sapevo. Si veniva raccomandati per trovare un lavoro, per non fare il militare, per avere una pensione di invalidità e per tante altre cose. Ma, forse ingenuamente, pensavo che nello sport le raccomandazioni non potessero avere efficacia. Buffon gioca in Nazionale perchè è il più forte portiere italiano e questo lo dimostra ogni domenica. Non si può mettere al posto di Buffon un raccomandato perchè tutti se ne accorgerebbero e griderebbero allo scandalo. Paolo Maldini ha avuto la sua impressionante carriera per i suoi meriti e non certo perchè era figlio di Cesare.

Ma non tutti i Cesare son fatti della stessa pasta, evidentemente, e nelle squadre giovanili non c'è lo stesso livello di attenzione mediatica e le raccomandazioni possono essere efficaci.  Lo dimostra la vicenda che viene raccontata su repubblica.it  e che vede protagonista il figlio di Cesare Previti alla Lazio. Va notato che il mese scorso Previti jr. è stato messo nella lista dei 25 per la Champions League (mentre Adriano non è stato messo in quella dell'Inter!),  anche se finora non è stato convocato. Vedremo quali saranno gli sviluppi della sua carriera. Magari esordirà presto in prima squadra: in fondo, fare meglio di Muslera non è difficile.

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Sulla vicenda in questione vi segnalo anche questo  articolo di Gramellini sulla Stampa di oggi.

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