3 commenti (espandi tutti)

A ZZ nessunissima amnistia! Anzi Ed in ogni caso l'ingiustificata supponenza gallica fa veramente un misto di risa e rabbia, persino i miei studenti non riescono a mettersela via. Il rigore non c'era (ce n'era uno nel secondo tempo, che l'arbitro non ha dato, questo va detto), ma comunque non c'era. C'era invece il nostro secondo goal, visto che di fuorigioco passivo si trattava: quello che ha segnato (Toni? non ricordo ora) NON era assolutamente in fuori gioco! Abbastanza noiosa questa storia rifritta degli italiani che rubano le partite di calcio: non diventero' patriottico proprio ora, no? A proposito, domani sapremo il verdetto della storiella calciopoli: che timing ragazzi!

Nessuna amnistia, ma ad ognuno la sua colpa....quindi 2 scudetti al Milan!!! Possibilemte con Zambrotta e Buffon allegati.
Scherzo anche io, ma ad ognuno la sua colpa davvero, l'impressione è che si tenda ad alleggerire un po le posizioni richieste dal procuratore (questa volta non di calciatori, ma di guai) e forse a ragione.
Perchè due scudetti in meno, un anno in B per la Juve e penalizzazioni in A per le altre, mi sembra adeguato. In fondo la Caf dovrebbe saperne quanto noi visto che basano tutto o quasi sulle intercettazioni.

Ecco la proposta Berlusconi (dal sito del Corriere). Sono senza parole.

Berlusconi: «La serie A parta così com'è»
«Per arrivare alle sentenze ci vuole tempo. Bisogna punire solo i singoli. Non accetteremmo sanzioni ai tifosi e alle squadre»

ROMA - No a processi lampo per Calciopoli. Per arrivare alle sentenze ci vuole tempo, bisogna verificare bene «se ci sono fatti concreti, risentire le telefonate, i testimoni...». Silvio Berlusconi boccia su tutta la linea il processo al sistema che avrebbe condizionato il mondo del calcio e chiede tempo. Ma bisogna stabilire il calendario del prossimo campionato, gli fanno notare i giornalisti. E lui propone una sorta di «moratoria». «Ora, in attesa di chiarimenti definitivi - risponde - potremmo far partire il prossimo campionato così com'e e poi vedere l'esito dei processi».
NO A SENTENZE LAMPO - «Non parlo solo del Milan, che in più è stato vittima del sistema, ma di tutti i tifosi della Juventus, della Fiorentina e della Lazio che mi scrivono», aggiunge l'ex premier. «Noi tutti non accetteremmo sanzioni ai tifosi, alle squadre, quando da punire sono i singoli che hanno sbagliato». Berlusconi sottolinea come non si possano comminare sanzioni sulla base del principio della «responsabilità oggettiva». «Ora bisogna risentire tutte le telefonate, rivedere i testi, le accuse e le difese. Verificare se ci sono fatti concreti - aggiunge - e non arrivare a sentenze dopo

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