Pecunia olet
La Stampa informa che la RAI sta valutando se rifiutare un' offerta da 474 milioni da parte di SKY. Speriamo di non doverli pagare noi.
L' offerta in questione è per la diffusione di canali tematici RAI senza esclusiva. Gli stessi canali sono inclusi nella piattaforma Tivù (di proprietà RAI/Mediaset/Telecom), concorrente di Sky che opera anche tramite digitale terrestre.
Secondo una logica puramente commerciale il rifiuto può essere giustificato dalla volontà di lanciare la propria piattaforma lasciandole l'esclusiva di certi contenuti, ma in questo caso non si capisce perché l' onere debba pesare solo su uno dei soci e non su tutto il gruppo Tivù. Il sospetto è che la RAI, azienda costantemente in deficit, si sia sacrificata per favorire Mediaset. Se il deficit peggiora, qualcuno lo pagherà.
Nota: credo che per ora Tivù abbia una diffusione risibile rispetto a SKY, ma la migrazione forzata al digitale terrestre potrebbe concederle una crescita molto rapida.

