Perche' il problema e' comunque la spesa

27 ottobre 2006 michele boldrin
Ce lo spiega, forse senza rendersene conto, Vincenzo Visco stesso attraverso la sua propaganda.

Apprendo dal solito Corriere in linea (c'e' wireless nella sala della conferenza, lo ammetto) che il gettito massimo che l'Agenzia delle Entrate stima di poter recuperare quando avranno censito ed arrestato tutti gli evasori e' di 100 Miliardi di Euro. Lasciamo stare il cattivo gusto di fare cosi' platealmente propaganda usando un sito ufficiale ed un'Agenzia dello Stato. Son certo che la risposta sara', in ottimo stile italico, che siccome l'han fatto anche gli "altri" allora e' legittimo che lo facciamo anche "noi" ... Concentriamoci sui soldi.

Molti soldi, certo, pero' pensateci. Questo e' il massimo possibile, il libro dei sogni, eccetera. Lasciamo stare il fatto che se davvero dovessero pagare le tasse molti di questi cambierebbero lavoro, smetterebbero di farlo, evadrebbero, o reagirebbero (quelli che possono perche' hanno il potere di monopolio o la congregazione che li protegge) aumentando i prezzi e trasferendo parte del carico fiscale sui consumatori - il tipico ginecologo o cardiologo di qualita' la cui segretaria chiede al momento di pagare la visita: "con IVA o senza?" lo fa gia'.

Fate finta che davvero ci riescono e che, con tutti quei soldini che arrivano a Roma non si comprano un'altra RAI, non aumentano le pensioni d'invalidita' per la provincia di Enna, non si comprano tante belle auto blu e tante belle commesse della Camera e del Senato con gli occhi blu e le gambe lunghe ... fate finta che tutta questa utopia da alte dosi d'oppio si realizza.

And so, what? Forse che poi c'e' la crescita? Forse che le differenze di reddito si appianano? Forse che i lavoratori dipendenti che ora portano a casa 1500 Euro netti al mese vedrebbero il proprio stipendio schizzare a 3000 Euro al mese?

Devo rifare attenzione allo speaker, ma il punto non dovrebbe essere tanto difficile da cogliere.

Gli evasori vanno presi, ma per ragioni di giustizia ed equita' e NON perche' cosi' si risolvono i problemi economici del paese. QUEST'ULTIMA e' la grande balla.

 

 

 

 

4 commenti (espandi tutti)

La Finanziaria stanzia a regime circa una decina di miliardi per la riduzione del cuneo fiscale e contributivo. Saranno da vedere gli effetti sulla competitività delle aziende però mi pare abbastanza logico pensare che un qualche vantaggio ne derivi. Confindustria non mi pare abbia protestato.

Non diciamo 100, ma  1/3 di 100, mi pare che sia comunque una bella somma, ovvero l'attuale valore della Finanziaria.

And so, what?

Forse che poi c'e' la crescita? Se aumenta il cuneo fiscale perchè no?

Forse che le differenze di reddito si appianano? Direi proprio di si, perchè cardiologi e ginecologi di qualità, o comunque quelli che hanno la possibilità di scaricare sul prezzo le maggiori imposte sono una minoranza

Forse che i lavoratori dipendenti che ora portano a casa 1500 Euro netti al mese vedrebbero il proprio stipendio schizzare a 3000 Euro al mese? Magari 3.000 no, ma passare da 1.500 a 1.700 sarebbe già un bel sollievo.

 Il collegamento tra crescita economica ed equità e giustizia sarà forse difficile da buttar giù in forma di equazione, ma tenderei almeno a sperare che esista.

Sperare, di certo, non intendo vietarlo a nessuno. Pero' lo sconsiglio vivamente, perche' un vecchio e saggio motto diceva "E' lastricata di buone intenzioni la strada per l'inferno".

Non ritengo molto salutare, ne' molto saggio, appellarsi alla speranza ed alle buone intenzioni in materia di politica economica. Non quando ci van di mezzo le vite degli altri.

Cuneo: la miglior maniera di finanziare il cuneo e' tagliare spese per i 7/8 (non esageriamo con 10) miliardi che implica. Se vuoi contribuire, raccogliamo idee qui , visto che al governo sembrano mancare.

Crescita: non conosco nessun pezzo di teoria o di evidenza che dica che sostituendo una tassa distorcente sul reddito da lavoro con un'altra almeno egualmente distorcente sullo stesso tipo di reddito, si possa generare crescita economica. Se qualcuno ha evidenza favorevole a tale affermazione, la renda pubblica.

Stipendi che schizzano: secondo i conti ufficiali, ed anche quelli ufficiosi, il grande aumento sarebbe da 1500 a 1566, pero' occorre anche calcolare se ha figli a carico o no, il gran beneficiato. Soprattutto, occorre calcolare quanto perdera', di rendimento, con il suo TFR lasciato allo stato. Per ridurre il salto ad un vero schizzo di 33 Euro mensili basta un rendimento di un punto in meno su una base di 35mila Euro, ossia basta che lo stesso soggetto abbia lavorato 10/15 anni. 

Differenze di reddito: come abbiamo documentato, e come credo anche tu ritieni, l'aumento di tassazione e' sul lavoro altamente qualificato, soprattutto quello dipendente. Tale tipo di lavoro ha un'offerta molto elastica e molto mobile. Alcuni se ne andranno, forse parecchi, a guadagnare altrove soldi migliori, e con loro se ne andranno i posti di lavoro di altri, meno fortunati ma da questa finanziaria pseudo-beneficiati. Altri dovranno essere pagati di piu' per rimanere come, i dati mostrano, sta succedendo da anni. Le leggi dell'economia, piaccia o no, leggi sono.

 

 

 

Crescita/cuneo fiscale I 7/8 miliardi vanno a ridurre i costi delle imprese. Ero rimasto alla teria economica che se un impresa offre prodotti a prezzi più bassi può allargare il suo mercato.

 Stipendi che schizzano Se lo Stato incassasse davvero 33 miliari di euro in più, l'IRE che attualmente ammonta a 150 miliardi potrebbero essere ridotte del 20%. Se un lavoratore con un reddito di 40.000 euro ora paga 10.000 euro, risprmierebbe 2.000 euro, 150 euro al mese. Ovviamente mooolto di più per i ricconi come me che versano circa 30.000 euro di tasse e che ne risparmierebbero 4.500.

 

Differenze di reddito Non ho capito, mi spiegherai a Natale. 'Sta grande mobilità, in Italia, non la vedo.

Crescita/cuneo fiscale E' vero che abbassare i costi favorisce riduzioni di prezzo ed aumento di quote di mercato. Ma, come sottolineavo, mentre la riduzione del cuneo va nella direzione giusta, gli altri provvedimenti fiscali vanno in quella sbagliata. Cio' che conta e' il risultato netto. Infatti, son tutti li che discutono e si scannano sopra il risultato finale: i costi fiscali e contributivi per le aziende produttive, sono aumentati o diminuiti a seguito della legge finanziaria? E quelli attesi, come vanno? Tutti li' a scannarsi su perche' S&P ha fatto il downgrading del debito italiano, a me sembra banalissimo e lo insegnavo a Kellogg agli MBAs 15 anni fa: se un paese con alto debt/GNP ratio e con un carico fiscale sul GNP molto alto e vicino al massimo sostenibile non taglia le spese, vuol dire che sono ^(%#* amari. S&P ha aspettato la finanziaria, ha visto che non han tagliato le spese ne' intendono tagliarle ed ha detto, ok questi continuano per la strada suicida di sempre. Downgrade. Monsieur de Lapalisse non era un genio, e non lo sone neanche io.

Come avrai notato, in piazza Ferretto (Mestre-Venezia) l'altro giorno c'erano alcune migliaia di lavoratori autonomi ed artigiani, convinti che i costi fiscali loro questa finanziaria li ha aumentati. Poiche' non ho fatto i conti nel dettaglio e per ogni tipologia d'impresa, non mi rischio d'azzardare un giudizio finale; ma quando metto tutto assieme dubito che il carico fiscale sul Centro-Nord produttivo sia diminuito granche', propaganda delle due parti a parte. Poiche' era alto prima, e' probabilmente rimasto alto. Per questo suggerivo, e suggerisco che, se la crescita si vuole, tagli fiscali ben piu' sostanziali di quelli miserrimi del cosidetto "cuneo"  (questa parola m'infastidisce, e' pura propaganda: tutte le tasse e tutti i balzelli sono un cuneo!) andrebbero finanziati tagliando le spese. Imparare dall'Irlanda e dalla Spagna non dovrebbe, alla fin fine, essere poi cosi' difficile.

Stipendi che schizzano. Io guardo ai fatti, Mario. Con i "se" ed i "ma" la sinistra italiana cucina sogni che poi diventano incubi da trent'anni a questa parte. Ora la nuova panacea e' l'assalto all'evasore che risolve tutto. Contenti voi che ci volete credere a questa nuova favola, una volta era la programmazione economica, ora e' la caccia all'evasore. Buona caccia e buon sognare, persino Coccori' s'e' reso conto che e' un'idea insensata ...

Differenze di reddito e crescita. Natale e' troppo lontano, tra qualche giorno ho un attimo e ci riprovo. Sulla
mobilita' che non vedi: beh, secondo te io e le centinaia di altri come
me, perche' abbiamo alzato le tende? Londra e' piena di italiani molto high tech che fanno un sacco di soldi, e persino Madrid pullula di giovani e brillanti italiani, dagli architetti ai biologi agli economisti, che son scappati. Ogni angolo del mondo che vado trovo italiani laureati, con masters, con PhDs che lavorano li': nessun paese europeo ci arriva neanche lontanamente vicino. L'unico paese che vedo esportare gente qualificata al nostro ritmo e' l'Argentina, guarda caso.

La mobilita' forse non la vedete perche' chi se ne va se ne va senza fare tanto rumore, e gli altri non vengono proprio quindi manco ci si accorge che non son venuti. Vanno ad investire direttamente in Irlanda, o in Cina. 

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