Quel gran Quacquaraqua' di Clemente Mastella

30 agosto 2006 giorgio topa
Dall'amnistia all'indulto, dall'Afghanistan alla Finanziaria. E via elencando, in un campionario degno del miglior museo degli orrori. E della migliore tradizione democristiana.

Leggo sulla Repubblica di oggi (quella cartacea, che a New York vendono insieme ad "America Oggi", quotidiano degli sfigati immigrati italiani a NY), che il nostro Ministro della Giustizia ha annunciato che e' arrivato il momento di un ritiro dall'Afghanistan. "Adesso che siamo impegnati in Libano, con un impegno pesante, [...] non possiamo anche farci carico di Kabul. Penso che li' potrebbero restare 500-600 uomini. Gli altri, facciamoli tornare a casa".

Il tutto perche' "la sinistra della nostra coalizione e' molto sensibile [poverina!, NdR] a questi argomenti, [...] io penso che non bisogna tirare la corda, ma dargli una mano".

Traduzione (che la Repubblica stessa effettua): siccome quel cattivone di Padoa-Schioppa vuole fare tagli durissimi (!) nella prossima Finanziaria, Mastella si vuole alleare con Rifondazione all'urlo di "niente lacrime e sangue, rinegoziamo il rientro del debito con la UE."

"O gran cornuto!" - urlerebbe mio padre con la bava alla bocca, ultra-ottantenne e dunque immune a ogni considerazione di prudenza terrena! Ma chi e', chi e' questo signore?? Prima dichiara che insomma poverini, quelli del calcio avranno anche sbagliato ma bisogna essere comprensivi, pensare ai tifosi, alle mamme dei tifosi, ai poveri calciatori, ecc ecc, e in caso di vittoria ai Mondiali si potrebbe anche pensare ad un'allegra amnistia generale.

Poi la pensa ancora piu' in grande, e siccome papa Giovanni Paolo II in una visita al Parlamento aveva chiesto un provvedimento di clemenza verso i carcerati (vedi la voce "Clemente Mastella" su wikipedia), si adopera affinche' venga approvato un indulto a dir poco vergognoso.

Poi se ne esce con questo ritiro dall'Afghanistan (missione, almeno quella, approvata dall'ONU e di cui si puo' dire tutto il male che vogliamo, ma intanto le donne afghane possono uscire per strada e i bambini afghani possono andare a scuola), perche', insomma, questi poveri ragazzi, facciamoli tornare a casa.

E infine, ciliegina sulla torta, perche' mai fare tagli nella prossima Finanziaria? Ma suvvia, rinegoziamo, perdoniamo, cancelliamo, amnistiamo, indultiamo....

Ma chi e' questo signore??? Ahhh ecco, dimenticavo: e' un ex-democristiano!

«Al centro del paese, nel cuore della gente, per ridare serenità. Si verrà, si verrà, presto vedrai, Udeur verrà... Udeur verrà...»

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