Traduzioni

16 aprile 2008 giulio zanella
Le cattive traduzioni danno fastidio perché distorcono la realtà. Ecco due esempi relativi all'ultima tornata elettorale.

Un articolo sulla disfatta della Sinistra Arcobaleno sul Corriere della
Sera del 15 aprile, a firma di Andrea Garibaldi, si conclude così:

Sulla porta dell'Hard Rock Café [a Roma, dove la Sinistra
Arcobaleno aveva stabilito il quartier generale elettorale, n.d.r.]
c'è il titolo di un pezzo dei Doors: "Break on through to the other
side", spacca tutto e vai dall'altra parte. Che vorrà dire?

La traduzione mi lascia perplesso. Io avrei tradotto più o meno così:
apri una breccia fino all'altra parte. Quello "spacca tutto" è
un'evidente distorsione.

Il misero 3% rimediato dalla Sinistra Arcobaleno su scala nazionale, e
la conseguente esclusione dal nuovo parlamento sono stati a loro volta
tradotti così da molti commentatori che ho ascoltato e letto: è un
fatto grave che una parte rilevante del paese non sia più
rappresentata in parlamento.

Anche questa traduzione mi lascia perplesso. Io avrei tradotto più o
meno così: una parte rilevante del paese, che fino al 2006 faceva
riferimento alle componenti della Sinistra Arcobaleno, ha scelto di
farsi rappresentare da altri in parlamento. Quel "parte rilevante del
paese" è un'altra evidente distorsione.

Semplice no? Dev'essere andata proprio così, perché è piuttosto
improbabile che ci sia stato un turnover tra gli astenuti tale che chi
votava per l'ala estrema del centrosinistra due anni fa si sia astenuto
ieri. Se questo è quello che è successo, l'8% perso dalla Sinistra
Arcobaleno ha scelto di farsi rappresentare da qualcun altro, o al
peggio di non essere rappresentato. Qual è il problema?

Qualcuno ritiene un fatto grave che La Destra-Fiamma Tricolore e Forza
Nuova abbiano totalizzato alla Camera il 2,73% e ora l'estrema destra
non sia rappresentata in parlamento? Oppure qualcuno pensa che, sempre
alla Camera, lo 0,25% dell'Unione Democratica Consumatori sia un fatto
grave perché ora le istanze dei consumatori non saranno rappresentate
in parlamento? O ancora che i miseri 0,04% del MEDA (Movimento Europeo
Diversamente Abili) e del Partito Sardo d'Azione siano drammatici
perché ora i disabili e i sardi non saranno rappresentati in
parlamento?

Allora traduciamo bene: i partiti sono gli strumenti della
partecipazione in una democrazia rappresentativa. Così li definisce,
indirettamente, la Costituzione italiana all'articolo 49 ("Tutti i
cittadini hanno diritto di associarsi liberamente in partiti per
concorrere con metodo democratico a determinare la politica
nazionale.") D'altra parte i cittadini sono liberi di farsi
rappresentare da chi preferiscono. Quando i partiti non sono più
rappresentativi non è grave che scompaiano. Al contrario, è il segno
che la democrazia è in ottima salute.

15 commenti (espandi tutti)

Infatti poche cose sono stucchevoli in questo post-elezioni come il finto o vero rammarico per la scomparsa della sinistra "alternativa" ( avete notato che nessuno la chiama più "radicale"? effetto dell'alleanza di Pannella e soci con il PD?) dal Parlamento. Aldilà dell'indubbio personale stile di Bertinotti, anche nell'analizzare la sconfitta ( e anche qui, quanto sciocca demagogia è stata fatta in passato sulle giacche in vellutino e l'erre moscia di quest'uomo che è semplicemente un gentiluomo, pur avendo idee politiche che io non approvo affatto), chi sentirà la mancanza di Pecoraro Scanio o Diliberto? Non si prendano in giro gli amici della Sinistra-sinistra...le ultime leve della classe dirigente di quei partiti erano impresentabili, inutili, buone per qualche comparsata da Vespa, ma nulle sul piano dell'azione politica e di proposta.

Re: Traduzioni

Ale 16/4/2008 - 17:47

Forse perche' Silvio chiamava la SA "comunisti" o "sinistra massimalista" o "radicale" e il PD e le forze di centro sininstra dell'unione hanno creduto che fosse vero...ed e' diventato gergo. Infatti e' rinomato che di comunista la SA non abbia assolutamente nulla....tolto il nome... e se ce l'avevano non l'hanno mai fatto vedere!!

Ma ho notato che adesso e' il PD ad essere chiamato semplicemente sinistra ("le sinistre"(!!) nel dialogo con il PD link a fondo pagina) tra un po' dara' del comunista a WV e in 5 anni di bombardamento mediatico la gente iniziera' a crederci e cosi diventera' una verita' accettata da tutti.... e SB avra' screditato un'altra forza politica...grande!!

 http://www.corriere.it/Politica/2008/elezioni08/berlusconi_giorno_dopo_1effcd4e-0ac3-11dd-98e1-00144f486ba6.shtml

concordo con l'articolo.

tra gli altri personaggi inquietanti scomparsi di cui non si e' parlato tantissimo aggiungerei Pallaro. Non ce la ha fatta in SudAmerica. :)

Tu hai idea di che tipo sia chi lo ha rimpiazzato, tal Merlo (credo)? È di un altro movimento particolarista but they look undistinguishable to me. La cosa buona comunque è che non conterà nulla.

Ricardo Merlo, professore universitario a Belgrano, nel 2006 e' stato eletto alla Camera dei Deputati. Al Senato la sua lista ha espresso Mirella Giai, che non conosco, ma si candido' pure nel 2006.

Quello del PDL che ha presoo il seggio al Senato mi pare Juan Esteban Caselli, ex ambasciatore argentino in Vaticano. Che e' un po' una delle assurdita' del dare il voto a quelli che hanno il passaporto italiano all'estero, ma tant'e'.

Concordo pienamente con l'articolo. Da parte mia sono contento che finalmente sia finita la rendita di posizione che certi personaggi si erano creata ergendosi a paladini della rappresentanza dei ceti più deboli, della pace e dell'ambiente.... Ho sempre trovato ridicolo che dopo la fine del comunismo ancora utilizzassero i simboli della falce e del martello. C'è chi come Diliberto che ha subito affermato che bisogna ripartire da questi simboli visto che in queste elezioni con la fusione (PrC + Verdi + Comunisti italiani)  avevano scelto l'arcobaleno. Contento lui. Il buon Sylos Labini nel suo "Saggio sulle classi sociali" scriveva a proposito dei comunisti: "molto libro poco martello e pochissima falce".

Traduzioni

Raf Tp 16/4/2008 - 21:52

L'italia è un paese democraticamente immaturo. Il rischio paventato da alcuni osservatori è che la scomparsa della rappresentanza parlamentare delle ali estreme le reindirizzi sulla strada del disordine sociale, del terrorismo in poche parole. Non va dimenticato che l'Italia tra altri primati ebbe anche questo nei "favolosi" anni '70. E nonostante la pace sociale degli ultimi vent'anni, frange isolate di esaltati sono sopravvissute e sono riuscite addirittura ad organizzarsi per colpire (vedi Biagi) in tempi recenti.  E' questo il pericolo, in una cultura massimalista e allergica alla realtà e alla concretezza come quella italiana.

in un commento al post "I motivi per rallegrarsi" Palma ha fatto una considerazione molto simile...!

Ecco appunto, e' la stessa cosa che mi chiedo da qualche giorno. Se la SA non e' in parlamento, dove sta il problema? Abbiamo paura di rivolte popolari dei suoi elettori che blocchino le ferrovie o le autostrade?  Se capitera', spero che il governo le plachi (e non perche' sono fascista o chissa' cos'altro, ma perche' questo e' quello che capiterebbe in qualsiasi paese civile al mondo).

Detto questo dove sta la perdita a livello di idee? Presto detto: nessuna perdita! La sinistra italiana (o sinistra radicale come viene chiamata) non e' portatrice di nessuna (e dico nessuna) idea nuova. Quindi e' normale che scompaia!

Mi ero gia' posto la domanda sulla bassa qualita' dei giornalisti italiani e questo non fa che confermare quello che pensavo. O non capiscono niente o fanno finta di non capire niente. In entrambi i casi sarebbe meglio iniziassero a fare il loro lavoro per bene. Nel frattempo segnalo che i titoli del corriere online negli ultimi due giorni sono stati spudoratamente a favore del PD e Veltroni. Ora: in non ho votato (perche' all'estero non registrato) e se avessi votato avrei votato VW, ma non posso non constatare che:

1) dal primo giornale italiano mi aspetterei almeno un minimo di imparzialita'

2) se ricordo bene le vendite del corriere sono scese sistematicamente da quando Mieli ha assunto la direzione. Molti spiegano questo calo con l'aperto sostegno dato dal Corriere allla Centro-Sinistra. Miracolosamente Mieli rimane al suo posto. Le stranezze della carta stampata made in Italy.... 

 

 

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Raf Tp 16/4/2008 - 22:17

Proprio mentre scrivo, su Radio radicale (che potete ascoltare anche su internet o via satellite) stanno mandando dei resoconti sul terrorismo, non so esattamente di quale fonte (ho preso il programma già iniziato). Tuttavia sono stati quasi venti minuti sul fatto che l'ipotesi della seduta spiritica non fosse plausibile per scoprire il covo dove era rinchiuso Moro e ora stanno parlando delle Brigate Rosse che andavano in giro ad ammazzare coloro che lontano dai riflettori lavoravano alla riforma del paese. Ecco, l'italia è questo, un paese contemporaneo completamente allergico alla modernità. E in questo senso va studiato come un fenomeno specifico, un tertium genus, invece di paragonarlo alle democrazie statunitense o britannica o anche semplicemente alle democrazie europee di lunga tradizione.

Ma perche': la Gran Bretagna i suoi problemi non li ha avuti e non li ha? Gli USA nemmeno? La Spagna? La Francia? La Germania? etc...

Noi siamo esattamente come gli altri, con le nostre specificita' e i nostri problemi. Basta! Non creiamo  alibi ridicoli sul nostro essere "diversi"...semplicemente noi i problemi non li risolviamo MAI. Gli altri li risolvono...

Traduzioni

Andrea Gilli 16/4/2008 - 23:23

ottima rilevazione, davvero... quasi una rivelazione, a forza di siringate di analisi nostrane che ci parlano di una sinistra non rappresentata.

Vabbhè... adesso vediamo:

1) Quanto questo governo sarà in grado di fare.

2) Quanto durerà (Berlusconi).

 

aa 

Mi piace ascoltare quella bella canzone di The Doors scritta da Jim Morrison, anche se a dire la verita il suo contenuto non mi trova d'accordo. (Comunque era Agosto 1966, il mondo era molto diverso da quello di oggi...).

Le poesie e le canzoni rock sono quasi impossibili da tradurre, ma concordo che "Break on through to the other
side" si puo tradurre "apri una breccia fino all'altra parte". Il verbo e' "break through" (che si applica, tra l'altro alle scoperte scientifiche, e ha il senso approssimativamente di oltrepassare i limiti, di arrivare a qualche cosa di nuovo) e non "break", che significherebbe "spaccare".

Quali siano le "due parti" e spiegato nel primo verso: sono il giorno e la notte ("the day destroys the night, the night divides the day"). Il giorno rappresenta la realta' quotidiana, la notte rappresenta (volendo) il mondo dei sogni, dell'arte e della fantasia, ma anche (aihme') il mondo delle droghe psichedeliche che affascinava Jim Morrison e compagni. Comunque e' chiaro che non si trattava di "spaccare" alcunche' ma di trascendere la realta', infrangere certi limiti per arrivare a qualche indefinibile visione o compresione delle cose. (Morrison era molto interessato al libro The Doors of Perception (1954) di Aldous Huxley che affrontava questo tema).

Cretinate, in un certo senso, ma comunque... bella musica.

Trovo scandalosa la reazione di alcuni esponenti della SA che accusano il PD di "cannibalismo" e, in generale, danno colpa agli altri per aver perso milioni di elettori: non li sfiora neanche l'idea che il risultato elettorale di un partito è la conseguenza della campagna elettorale (almeno, nell'ideale), e quindi la colpa è solo loro...

Tra l'altro, questo significa che una marea di gente votava Rifondazione non per convincimento, ma per goliardia: appena la situazione politica ha richiesto loro una scelta più razionale, hanno abbandonato la sinistra estrema e sono passati a votare PD o Lega

by the way, quell'articolo determinativo messo in mezzo alla denominazione di questo partito ("La Sinistra L'Arcobaleno") rendeva ancora più folle il tutto: ma non hanno un consulente d'immagine che sappia l'italiano?

Re: Traduzioni

Claudia A 18/4/2008 - 00:50

Ahimè, la sinistra non si è mai distinta per abilità nella promozione della propria immagine...

Nella mia città (piccola provincia del nord) è stato eletto a sindaco (prima PS, poi PDL) un ex sindaco che, diversi anni fa,  fu condannato (aveva patteggiato) per un reato commesso ai danni della stessa città.

Nonostante ciò, è stato rieletto a pieni voti....perchè tanto gentile con i suoi concittadini..."sempre pronto a sorridere e a salutare" (sigh!), come dicono in molti, mentre i sindaci che erano stati eletti nelle successive legislature (PD) non si sono mai mostrati particolarmente disponibili con le persone.

Per quanto piuttosto bravi e competenti nell'amministrazione, non hanno saputo avvicinarsi alla gente.

...ma io dico, competenza, bravura ed onestà devono per forza essere in contrapposizione a buone capacità relazionali?!

E poi, siamo così bisognosi di riconoscimenti lecchinosi e fasulli e di illusioni da alimentare, al punto di affidarci a gente che, nella realtà concreta dei fatti, anche dimostrati, si è rivelata assolutamente meschina e disonesta?!

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