We are the champions

24 aprile 2007 alberto bisin
Vabbe' io ho aspettato un po' ma qualcuno lo doveva scrivere questo post. Lo faccio io: commenti sparsi e forse troppo intimisti sulla vittoria dello scudetto all'Inter.

Non provo a discutere cosa voglia dire essere interista, la sofferenza, la socializzazione dubbiosa dei figli, il convincimento di essere eticamente superiore, e via discorrendo. Questo lo fa Severgnini, lo fa da anni, e lo fa molto meglio di me. Ma un paio di storie private intimiste e sentimentali da raccontare le ho anch'io.

Non eravamo a Milano ieri, purtroppo, pero' la nostra bella bandiera solitaria, io e mio figlio, sul grattacielo a New York dove abitiamo l'abbiamo esposta. Non si vedeva molto dal basso, che stiamo alti alti, ma e' il gesto che conta. E io ho messo per la prima volta in pubblico la mia bella maglia nerazzurra; e al sushi-bar ho goduto a raccontarlo a due italiani interisti in gita a NY trovati li' per caso che non sapevano ancora della vittoria.

Commento numero 1. Rileggo la frase di sopra: festeggiamenti in semi-solitaria - che triste la vita dell'emigrato! D'alema dice che sono espatriato, non emigrato (perche' sono qui a vendere capitale umano, immagino; D'alema ha tenuto a fare questo punto esplicitamente mandando i suoi auguri a un incontro di professori italiani in America la settimana scorsa - non chiedetemi perche' c'ero che mi rattristo ancora di piu'); che triste la vita dell'espatriato!

Io non me lo ricordo lo scudetto precedente. C'ero (cioe' ero appena espatriato), ma dormivo. Dormivo, cioe' non mi interessavo di calcio. La mia personale traiettoria psicologica mi ha portato, dal liceo in poi, a rifiutare il calcio per asserire (a me stesso, suppongo, che al resto del mondo non vedo cosa potesse fregarne) uno status intellettuale che non era affatto ovvio date le radici famigliari, la classe sociale, e le scarse capacita' intellettive.

Commento numero 2. Avro' anche letto dei libri, vabbe', ma il calcio.... Cosa mi sono perso! Mi ricordo Facchetti, Mazzola, e Corso, che mio padre si esaltava, ma mi sono perso l'Inter del Trap, Zenga e Mattheus. Mi sono perso pure Klinsmann e Rummenigge, se e' per questo, e chissa' quant'altro.

Il mio interesse per il calcio ha coinciso con la nascita di mio figlio. Decisione mia conscia: se il figlio fosse cresciuto in questo paese avrei fatto di tutto perche' si appassionasse al calcio; cio' lo avrebbe legato all'Italia, che era ed e' un mio obiettivo fondamentale (che triste la vita dell'espatriato). Ci ho anche scritto da economista su queste cose e ho usato l'esempio di mio figlio in innumerevoli seminari.

Commento numero 3. Il figlio e' interista come papa' e nonno, e' fiero di essere italiano anche per questo (il mondiale ha aiutato), gioca a calcio da mattina a sera, e io sono pure riuscito a pubblicare un paio di papers sull'argomento: completo successo sul fronte socializzazione.

L'approdo al calcio in tarda gioventu' e in terra straniera e anglofila ha implicato, credo, un minore attaccamento cieco alla tribu'; mi piace davvero vedere giocare Ronaldinho, Messi, e Cristiano Ronaldo, mi sta sulle palle Ronaldo come a tutti ma forse un po' meno che agli interisti veri. Addirittura, giuro, oggi tifero' Milan contro ManU. Pero' la Juve no. i) Mi fa impazzire la spocchia e l'arroganza della famiglia Agnelli, la mancanza di rispetto per il calcio con cui hanno reagito prima all'accusa semi-corroborata di dopaggio e poi a calciopoli, sotto la minaccia del "se non ci fosse la Juve che calcio sarebbe mai". Lo stesso approccio con cui la suddetta famiglia ha preteso dazi alle macchine giapponesi e sussidi allo sviluppo del traffico su gomma invece che su rotaia, sotto la minaccia del "se non ci fosse la Fiat che Italia sarebbe mai". ii) Mi fa impazzire come gli amici Juventini (ne ho tre o quattro di amici cari Juventini; capisco, generalizzo e non dovrei, ma devono essere meglio della media, sono ben educati e intelligenti, non tipi da curva) si attacchino ai vetri logici del "avremmo vinto lo stesso", "ma nulla e' stato davvero provato", "pero' anche il Milan", "pero' anche l"Inter con i passaporti semi-falsi e le intercettazioni", "la nostra squadra almeno e' quasi tutta fatta di italiani", "e' tutta una macchinazione politica di un governo di sinistra/comunista", ....

Commento numero 4. Qui devo fare il Severgnini, senza nemmeno il suo senso dell'ironia: non sara' che i tifosi della Juve rappresentano il paese tutto, difendono le proprie rendite a testa bassa, anche quelle illegali?

L'altra sera alla Domenica Sportiva (grazie Rai International) Roberto Vecchioni (ebbene si', sono uno di quelli che si commuove a sentire Luci a San Siro - che siamo stati tutti la') ha detto che per lui e' piu' importante lo scudetto dell'anno scorso. Suona un po' spocchioso e snob, ma tendo a essere d'accordo. Odiosa questa cosa dello scudetto di carta: 'fanculo, l'Inter ha fatto un gran campionato l'anno scorso, derisi da tutti, inclusi i giornalisti prezzolati.

Commento numero 5. Saro' spocchioso e snob, con la faccia triste di Moratti e Cuper (psicologicamente perfetto per rappresentare la squadra), ma evviva lo scudetto numero 14.

All'inizio degli anni 90, quando Michael Jordan impazzava, ero a Chicago. Ho sempre avuto il cruccio di non aver potuto portare mio figlio a vederlo giocare (era ormai semi-finito quando mio figlio ha cominciato a capire cose). Capisco la differente posizione nel pantheon ma a me Ibra quest'anno ha ricordato proprio Jordan (convenientemente, cosi' mi sono quasi tolto il cruccio): intanto la figura - il nasone come la lingua fuori, la classe e l'eleganza, e soprattutto l'ostentato individualismo, la capacita' di attrarre gli sguardi su se stesso, senza mai essere egoista (senza "fare il veneziano" si diceva quando giocavo a calcio io; si dice ancora?).

Ultimo Commento. Grande Ibra! Forza Inter!

 

34 commenti (espandi tutti)

Il Boldrin si e' agitato tutto quando ho suggerito che lo scudetto 2005-2006 e' stata una farsa, e anche quello 2006-2007 non e' che valga piu' di tanto. Chissa' l'anno prossimo.

Tu magari sei di umore meno lugubre, e non ne avrai a male 8-)

Per la cronaca, "avremmo vinto lo stesso" e compagnia bella io non lo dico e non l'ho mai detto. Ma e' inutile che tu te ne lamenti, dopo aver festeggiato uno scudetto a tavolino...

ci mancherebbe, non ne ho a male. ma mi lamento eccome, sia per gli argomenti da "avremmo vinto lo stesso" che, ancora di piu' per quelli da "lo scudetto 2005-6 e' stato vinto a tavolino". lo scudetto del 2005-6 e' stato vinto dall'Inter sul campo. In una gara di nuoto, se quello che arriva primo viene scoperto a usare le pinne, vince il secondo. E non c'e' tavolino che tenga, la vittoria e' in piscina; e' comunque primo tra quelli senza pinne, cioe' tra quelli che nuotavano. Lo stesso l'Inter; non ha vinto perche' si e' deciso che vincevano quelli onesti o quelli meno antipatici, ma perche' l'Inter ha avuto il massimo punteggio tra quelli che non telefonavano agli arbitri.I punti di Juve e Milan non erano validi perche' ottenuti con vantaggi illeciti, e quindi ....

Sostenere che il campo aveva dato la vittoria alla Juve significa non considerare i rigori, i giocatori squalificati delle altre squadre, i fuorigioco,... insomma, le pinne. Senza le pinne sarebbe stato diverso. o forse no, ma non importa, le pinne non si usano e chi vince senza pinne vince. nessun tavolino: era noto da prima che chiamare gli arbitri era illecito; era chiaro che vince chi vince senza chiamare gli arbitri, e cosi' e' stato. Altri campionati sono stati vinti - molto probabilmente - dalla Juve fuori dal campo, al telefono con gli arbitri; quello del 2005-6 e' stato vinto dal migliore in campo, cioe' dal migliore tra quelli che giocavano in campo e non fuori, al telefono. 

Non e' un argomento complesso. E' ovvio. Il resto e' follia argomentativa, senza logica alcuna. Vuoi dire che tutte le gare di nuoto in cui uno ha le pinne sono non valide? tutte le gare olimpiche in cui uno e' dopato sono non valide? ma di cosa stiamo parlando? che ragionamenti sono quiesti? siamo seri: se sei dopato sei squalificato, e vinca il migliore non dopato. Cosi' e' stato nel 2005-6. 

 

 

E' vero che erano anni che non vincevate niente ma e' cosi' difficile accettare quello che e' successo?

Il calcio non e' il nuoto. Quello che succede in campo condiziona il risultato, e se per esempio le squadre si equivalgono non si e' mai sicuri fino all'ultimo minuto (vedi ieri).

Nel tuo "argomento ovvio" dimentichi quindi che se il problema erano i rigori, i giocatori squalificati, etc, allora per stabilire il vincitore _sul campo_ del 2005-06 bisognava assurdamente ipotizzare come sarebbero finite le partite senza quei rigori concessi per truffa, con quei rigori negati per altrettanta truffa, etc etc.

Un esercizio impossibile e insensato: e per questo l'attribuzione non e' stata automatica, e non mi sembra che ci siano regole in tal senso (come, invece, nel nuoto).

Allora ti sconvolgo: lo scudetto 1949-50 non vale come gli altri scudetti della Juventus. E' stato vinto soprattutto perche' il Grande Torino non c'era piu'.

E la vittoria all'Heysel nel 1985 non e' niente rispetto a quella del 1996. Fa solo numero.

Il calcio non e' il nuoto.......dimentichi quindi che se il problema erano i rigori, i giocatori
squalificati, etc, allora per stabilire il vincitore _sul campo_ del
2005-06 bisognava assurdamente ipotizzare come sarebbero finite le
partite senza quei rigori concessi per truffa, con quei rigori negati
per altrettanta truffa, etc etc.

Ma cosa dici? E' come il nuoto:  nel nuoto non bisogna stabilire se senza le pinne il tipo con le pinne avrebbe vinto lo stesso; ha le pinne ed e' fuori, vinca il migliore senza pinne. Lo vedi che torni al "avremmo vinto lo stesso"? Non puoi onestamente argomentare che se uno bara prima di togliergli la vittoria bisogna argomentare convincentemente che non avrebbe vinto senza barare. Hai le pinne, fuori. Hai telefonato agli arbitri, fuori. Nel caso della Juve (e molto meno nel caso del Milan, da quello che capisco), poi, e' abbastanza ovvio che la turbativa del campionato c'e stata (i rigori, i gialli, etc.). che sia stata determinante per dare la vittoria alla Juve e' irrilevante, perche' impossibile da stabilire. ripeto, hai le pinne, ti fanno andare piu' forte, sei fuori. 

Allora ti sconvolgo: lo scudetto 1949-50 non vale come gli altri
scudetti della Juventus. E' stato vinto soprattutto perche' il Grande
Torino non c'era piu'.E la vittoria all'Heysel nel 1985 non e' niente rispetto a quella del 1996. Fa solo numero.

Ma cosa vuoi sconvolgermi. Cosa c'entra il Grande Torino. Mi stai dicendo che la Fiat ha manomesso l'aereo? Se questo e' il caso, si, mi sconvolgi e lo scudetto dovrebbe essere tolto alla Juve.  Altrimenti, l'argomento ' insensato e basta. Lo stesso per Heysel. La Juve ha manomesso la balaustra? Perche' altrimenti non c'entra nulla. Si puo' argomentare che si sarebbe fatto meglio a non giocare, ma lo si e' fatto e basta. Congratulazioni. 

Proprio non riesci a capire.

Lo scudetto 1949-50 non vale come gli altri perche' mancavano i giocatori piu' bravi di tutti, morti nell'incidente di Superga.

La partita dell'Heysel fu giocata per motivi di ordine pubblico, e vinta dalla Juve anche per opportunita' politica calcistica: per cui non e' la stessa cosa che vincere una Coppa dei Campioni "normale".

Le cause di entrambi gli incidenti non importano dal punto di vista della "valenza" delle due vittorie. In altre parole, il valore di uno scudetto non e' indipendente dal contesto (tranne, a quanto sembra, a chi non lo ha visto per troppo tempo).

E' un argomento di morale sportiva ben piu' ovvio del "eravamo terzi, toccava a noi".

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Riguardo il nuoto, e' un esempio cosi' poco calzante da far cadere le braccia.

Ti basti pensare che nel nuoto le qualificazioni sono basate solo sui tempi, mentre nell'atletica leggera nelle gare di corsa si considerano soprattutto i piazzamenti in ogni batteria di qualificazione.

Questo perche' nel nuoto si "nuota" sostanzialmente da soli, mentre nella corsa il risultato cronometrico dipende dall'interazione fra i vari partecipanti. I quali pero' di solito corrono nella stessa direzione.

La situazione riguardo il calcio e' molto molto piu' complessa, visto che le squadre addirittura si fronteggiano.

Se l'arbitro da' un rigore alla squadra A, e la squadra B reagisce riguadagnandosi il pareggio, possiamo forse dire che senza quel rigore la squadra B avrebbe vinto?

Magari non avrebbero avuto quella reazione e non avrebbero segnato alcun goal.

Analogamente per un intero campionato. Chi puo' dire che con uno scudetto in palio, la Roma non avrebbe cercato di raggiungere l'Inter?

 

Lo scudetto 1949-50 non vale come gli altri perche' mancavano i giocatori piu' bravi di tutti, morti nell'incidente di Superga.

La partita dell'Heysel fu giocata per motivi di ordine pubblico, e
vinta dalla Juve anche per opportunita' politica calcistica: per cui
non e' la stessa cosa che vincere una Coppa dei Campioni "normale".

Le cause di entrambi gli incidenti non importano dal punto di vista
della "valenza" delle due vittorie. In altre parole, il valore di uno
scudetto non e' indipendente dal contesto (tranne, a quanto sembra, a
chi non lo ha visto per troppo tempo).

E' un argomento di morale sportiva ben piu' ovvio del "eravamo terzi, toccava a noi".

 

no, mi spiace, sei tu che hai una concezione della morale allucinante. Che vincere contro squadre forti sia sportivamente un migliore risultato, non c'e' discussione. E' per questo che dico che la vittoria nel campionato dell'anno scorso per me vale di piu' di quella di quest'anno. Ma non ha niente a che fare con la morale. La morale e' una cosa seria, da non anacquare con considerazioni di competizioni sportive. 

Per questo ho riferito alla ipotetica/irrazionale possibilita' che la Juve avesse fatto cadere l'aereo o la balaustra: perche' in questo caso potremmo usare categorie morali, altrimenti e' solo sport.

 

Anche del nuoto non hai capito nulla. Il punto e' che non saprai mai se il tipo con le pinne avrebbe vinto anche senza. Questo e' indipendente dal fatto che si nuoti da soli. E questo e' il punto che stiamo facendo. Il fatto che nel calcio, per le ragioni che adduci tu,  le cose sarebbero ancora piu' complicate se si volesse costruire il contro-fattuale (chi avrebbe vinto?) e' completamente  irrilevante logicamente. Il controfattuale non si puo' fare ne'  nel nuoto ne' nel calcio. Quindi, correttamente, chi bara e' fuori. 

Se la quarta arrivata (nella clkassifica falsata) argomentasse che loro avrebbero combattuto di piu' e che quindi avrebbero potuto vincere lo scudetto se avessero saputo che era per il primo e non il terzo posto che stavano combattendo, si potrebbe discutere. Ma non ho mai sentito dire nulla di simile dalla quarta  (nella clkassifica falsata); chi era? questo argomento viene solo dagli Juventini  che confondono cosa sia la morale, che la annacquano,  per poter apparire meno immorali. 

se le tue argomentazioni fossero serie, a quest'ora avresti (come ha fatto andrea moro a me privatamente, dopo averci pensato 30 secondi) argomentato a favore di una qualche forma di classifica avulsa che ti pare piu' giusta. su questo si puo' argomentare (l'ho fatto con andrea) con risultati favorevoli all'inter. ma tu no, il tuo punto non e' dare uno scudetto in modo giusto e onesto, ma solo argomentare che se non lo vince chi ha rubato allora chiunque lo vince non lo meritava (moralmente) perche' non era sul campo.  questa e' roba da pazzi, in termini argomentativi, ma veramente.

> chi era?

la Fiorentina, se non vado errato. Quelle anime pie...

Sulla classifica avulsa non e' colpa mia: non e' stata usata nel dare lo scudetto-farsa all'Inter. E l'Inter stessa non ha ne' sottolineato ne' ricordato in nessun modo il "fatto". Occasione persa #2

fantastico. toccava a noi dirlo? proprio c'hai i sistemi logici rovesciati, tu, caro maurizio. a parte che avremmo avuto lo scudetto comunque. ma poi stara' ben a chi dice che lo scudetto e' una farsa argomentare che c'e' una classifica avulsa che lo dava a qualcun altro.

Certamente se qualcuno avesse suggerito di usare la classifica avulsa sarebbe stato uno scudetto meno farsa: perche' la buffoneria e' stata nel denunciare il complotto e lo scudetto pilotato per poi farsi pilotare lo scudetto in base a "tre saggi" invece che qualcosa di piu' concreto.

Il fatto che il complotto di Moggi fosse illegale mentre i saggi di Rossi fossero legali non e' rilevante ai fini di stabilire di che scudetto si tratti: appunto, di uno ricevuto attraverso una buffonaggine, una farsa.

Perbacco!

Anche qua e' rispuntato il Morabito con le frustrazioni ed insensatezze degli juventini-che-non-sanno-perdere?

Ma allora e' vero: le bacchettate sulle mani alla juve-associazione-a-delinquere ed i due scudetti all'Inter proprio ti/vi rodono il culo!

Suggerisco di chiedere ausilio, per grattare il deretano, al vostro bel padroncino: ognuno ha i possidenti con i vantaggi comparati appropriati ...

Alla maggioranza non ill disposed e di buon umore, dello scudetto cale solo fino ad un certo punto, e quel punto sembra passato da un pezzo.

E' oramai mercoledi', tirem innanz ...

 

Niente da fare, dovrai vincere un'altra volta per imparare come si fa

Da interista arciconvinto e arcicontento dello scudetto numero 14 non posso, per onestà intellettuale, non spezzare una lancia a favore dello rub...juventino Morabito: il paragone fra un campionato di calcio e una gara di nuoto non sta nè in cielo nè in terra, anche se bisogna ammettere che, anche in sport "individualistici" come ciclismo, nuoto o atletica, l'interazione fra i concorrenti NON è cosi irrilevante come potrebbe apparire a prima vista (penso alle "lepri" nelle gare di mezzofondo e ai devastanti scatti del Pantani dei bei tempi andati).

 

W l'Inter di Paccagnella!!!

 

ma scusa, marco, non capisco.  se io dico che una aquila e' come una mosca perche' entrambe volano tu mi rispondi che il paragone non tiene perche' una e' grande e l'altra e' piccola ? salvo poi argomentare che anche la mosca, pur piccola e' un organismo complesso e che quindi forse, magari, ....

che lo Juventino sia offuscato dal tifo, ma tu quoque 

> una aquila e' come una mosca

piu' che altro hai paragonato un canguro a un salmone

Dico semplicemente che in una gara di nuoto o di atletica è ragionevole (anche se non scontato: i 100 metri non sono i 10000) pensare a un counterfactual in cui, ripetendo la gara SENZA il concorrente x (che era arrivato primo bombandosi all'inverosimile), oppure con il concorrente x "senza doping" il ranking dei corridori nel set X\x sia INVARIATO.

Non è altrettanto immediato concludere che, se il campionato 2005/06 si fosse giocato senza Juve e Milan, la posizione relativa delle altre squadre sarebbe stata invariata. Il motivo è semplice: se la Roma fosse arrivata un punto dietro l'Inter perdendo le quattro gare con Milan e Juve, e se l'Inter avesse vinto tutte le sfide con Milan e Juve, si potrebbe concludere che, in assenza di Juve e Milan, la posizione della Roma sarebbe stata superiore a quella dell'Inter. Questo era ovviamente solo un esempio facile-facile, ma le interazioni fra tutti i partecipanti sono ovviamente molto più complessi.

Poi la mia bottom line è che, siccome è IMPOSSIBILE sapere come sarebbe finito il counterfactual, è ragionevole sbattersene e i) annullare il campionato, se possibile (come nel 2004-05) ii) se, per motivi contingenti (posti champions) o etici/morali, è necessario/si vuole indicare un vincitore, è giusto e ragionevole usare la "vecchia" classifica (come è stato fatto per il 2005-06).

Quello che chiedo agli juventini è: se ci fosse stato veramente questo grande complotto architettato dal diabolico e furbissimo Moratti (che fino a due anni fa non andava bene perchè era troppo ingenuo, ora non va bene perchè è troppo diabolico....ma questo è un altro discorso) perchè non hanno assegnato all'Inter anche lo scudetto 2004/05? 

Perche' lo chiedi agli juventini? chiedilo agli interisti, esperti di vittorie calate dall'alto.

Personalmente ritengo abbiano voluto insabbiare tutto, aggiustare gli ultimi due campionati e dare il contentino a Moratti per farlo stare zitto, altrimenti dovevano tornare ad esaminare anche il "gol di Turone" di cento anni fa

addendum: dici "è giusto e ragionevole usare la "vecchia" classifica"

Qualcuno sa se le regole sono state cambiate perche' quanto deciso per il 2005-2006 sia applicato anche in futuro in casi del genere?

 

CHI C'E', C'E'

Caro Direttore
confesso che provo un certo sollievo a notare con quanto livore e amarezza d'animo gli interisti con cui ho avuto a che fare stanno vivendo questo scudettucolo, dopo aver perso l'occasione di rifiutare quello ridicolo dell'anno scorso. Spero però che presto vincano un campionato "serio" (se mai ce ne sarà uno), così per una volta si permetteranno anche di essere contenti. E magnanimi, non pusillanimi nella vittoria.
regards
Maurizio Morabito
UK

Zucconi risponde: Siamo equi e solidali, please, con i poveri interisti che ora rischiano di fare indigestione di boria dopo tanto digiuno: si vince contro gli avversari che si hanno, non contro quelli che si potrebbero o dovrebbero avere.

Nohh, ma dai. Addirittura Zucconi!!! non sara' vero. Nel dubbio,


ubi maior, minor cessat

Insisto:


Mamma mia come ti rode il culo!

Ma non hai altro di meglio da fare nella vita? 

Sei cosi' alla frutta nelle tue frustrazioni rabbiose che mandi persino appelli ai giornali cercando conforto?  

E guarda caso, lo ricevi proprio da Zucconi: un cognome, un programma ...

Ripeto: guarda che oramai e' giovedi', svegliati. Domenica scorsa e' passata, c'est tout fini.

Arrivederci all'anno prossimo. 

 

 

Vedo proprio che insisti con il culo. Problemi da vita sedentaria?

Morabito: tu sei padronissimo di tenerti le tue deliranti (uso un aggettivo un po' forte, ma dopo essermi letto oggi tutti i tuoi recenti interventi credo sia quello giusto) opinioni su Inter, Juve, Milan, calcio italiano etc. etc.

Tifavi contro l'Italia ai mondiali? Bravo, per dirla alla Pannella, sei come il tipo che si taglia le balle perche' la moglie lo tradisce.

Ho cercato di adottare il canto V dell'Inferno nel confrontarmi ai tuoi post (non ti curar di loro ma guarda e passa). Ma mi sa che tu devi essere bravo a fare incazzare le persone, dote noiosa quanto inutile e quindi...mi hai fatto incazzare.

Che tu ci dia dei pusillanimi a noi interisti proprio non te lo lascio passare anche se lo fai in compagnia di un altro egregio fancazzista come Zucconi (un cognome, una garanzia di qualita'...).

Il dizionario De Mauro definisce pusillanime colui che e' di animo meschino, vile, codardo.

Mi sa che chi distribuisce carte telefoniche svizzere a destra e a manca per non farsi intercettare nei suoi inciuci sporchi e' molto piu' rappresentativo del concetto di pusillanimeria...

Pusillanime quindi sei tu.

Primo, non mi riferivo agli interisti tutti, ma a quelli che mostrano "livore e amarezza d'animo". Vedo che ti sei identificato da solo.

Secondo, il paragone con la castrazione non e' calzante, perche' l'Italia ritorna a giocare, e io a tifarla, dopo i Mondiali, mentre di norma i testicoli violentemente rimossi non si possono usare piu'.

Terzo, non e' colpa mia se ti fai manipolare dalle mie parole.

Quarto, finiamola con queste battutine sui cognomi, oppure ci sara' da rinominare il sito in "whinefromamerika".

Quinto, essere magnanimi nella vittoria significa ridere alle battute di ogni genere.

Tanto (ma non l'avete ancora capito) lo scudetto e' dell'Inter, chi se ne importa del resto?

Sesto e ultimo, ci voleva un colpo di genio ad arrivare all'unica riposte che mi avrebbe zittito? E vabbe', vi regalo un autogoal.

Risultato finale: Morabito 5 - Interisti Boriosi e Lamentoni 1

 

arrivo tardi, come al solito, ma leggo i commenti e rimango incazzonito. riprendiamo dal primo commento di morabito:

lo scudetto 2005-2006 e' stata una farsa, e anche quello 2006-2007 non e' che valga piu' di tanto

 ...stiamo scherzando, vero?? Lo scudetto 05-06 e' dell'Inter, vinto sul campo in quanto altre squadre sono state squalificate. Mi sembra molto chiaro, no?

ti faccio un parallelo (a me sempre molto caro): in Formula 1 (dove girano infinitamente piu' soldi che nel calcio) si gioca sempre ad arrivare al limite del regolamento per guadagnare un ulteriore decimo di secondo. Se pero' l'autorita' sportiva decide che hai violato le regole, e ti squalifica, well, allora vince l'altro, quello che era arrivato secondo. Non c'e' discussione. E non e' che la vittoria dell'altro valga di meno: come dice mio figlio maggiore, e' il primo che si e' auto-squalificato, violando le regole.

Ne' si puo' star li' a discutere su cosa sarebbe successo se il rigore non fosse stato concesso, e via fantasticando. Sarebbe lo stesso che chiedersi cosa sarebbe successo se il fondo piatto fosse stato a 5mm dal suolo invece che a 4mm: e' irrilevante!

 

Caro Giorgio in Formula 1 esiste un regolamento che parla di squalifiche e di ripescaggi. C'e' niente del genere nel calcio italiano? Penso di no, perche' in Formula 1 per cambiare il risultato in caso di squalifica non occorre scomodare "tre saggi".

Uff....eddai, c'era un vuoto regolamentare che è stato colmato. Non so se sia stata messa per iscritto una nuova regola, ma almeno si è creato un precedente, e questo peserà qualora in futuro dovessero ripetersi situazioni simili.

Fra l'altro oggi Guido Rossi ha ribadito la sua versione dei fatti, stando alla quale tutto è stato fatto in modo pulito e regolare. Ovviamente chiunque è libero di non credere al sig. Rossi e di rimanere attaccato a quelli che, in mancanza di prove, sono paranoie, seghe mentali e castelli di carta, cioè le stesse cose di cui noi interisti eravamo accusati prima che venissero fuori le intercettazioni.

Ringrazio Giorgio per l'esempio della Formula1, che assomiglia a un campionato di calcio molto più di una gara dei 100m e rafforza l'argomentazione per cui è giusto assegnare il titolo usando la classifica "corretta"

> è stato colmato

non contesto mica quello, ne' il precedente...sottolineavo solo come la faccenda non fosse cosi' "automatica".

corretta o no la decisione dei saggi, poi, la critica originale era sulla sportivita' del gesto di accettare uno scudetto deciso dai tre saggi proprio nell'anno in cui si era dimostrato che lo scudetto era deciso fuori dagli stadi.

E' cosi' difficile notare l'ironia di una situazione del genere?

ps hai ragione che la F1 e' un esempio piu' calzante, anche se di solito corrono nella stessa direzione, e chi intralcia non attacca allo stesso momento (ognuno ha un'auto sola da comandare)

Certo che fra il "notare l'ironia" di una cosa non cosi "automatica" e il passare mesi e mesi a inveire e dileggiare contro l'"antisportività" di chi ha "accettato uno scudetto di cartone" (che sotto sotto vuol dire "avete rubato uno scudetto") ce ne passa di strada.....

ma io non ho passato mesi e mesi, ho cominciato un paio di giorni fa notando la coincidenza fra la sparizione del Limbo cattolico e l'arrivo dell'Inter nel paradiso calcistico.

e non ho detto che e' stato antisportivo partecipare alla farsa, ho detto solo che sarebbe stato un segno di sportivita' estrema rifiutare quello scudetto, in un gesto che avrebbe micronizzato la millimetrica statura morale rimasta a Juve e Milan. Un'occasione perduta per l'Inter.

 

MILAN-LIVERPOOL 2-1 (primo tempo 1-0) MARCATORI: Inzaghi (M) al 45' p.t.; Inzaghi (M) al 37', Kuyt (L) al 44' s.t. MILAN (4-3-2-1): Dida; Oddo, Nesta, Maldini, Jankulovski (dal 34' st Kaladze); Gattuso, Pirlo, Ambrosini; Kakà, Seedorf (dal 47' s.t. Favalli); Inzaghi (dal 43' st Gilardino). (Kalac, Cafu, Serginho, Brocchi). All. Ancelotti. LIVERPOOL (4-4-1-1): Reina; Finnan (dal 43' Arbeloa), Carragher, Agger, Riise; Pennant, Mascherano (dal 33' st Crouch), Xabi Alonso, Zenden (dal 14' st Kewell); Gerrard; Kuyt . (Dudek, Hyypia, Gonzalez, Bellamy). All. Benitez. ARBITRO: Fandel (Germania). NOTE: terreno in ottime condizioni. Ammoniti Gattuso, Jankulovski, Mascherano, Carragher per gioco scorretto; recuperi 1' pt, 3' st.

i miei complimenti. l'ho vista con piacere. mi pare che il milan abbia giocato un'ottima partita. e poi l'ho vista in un gruppo di anglofili che ne  lamentava il gioco difensivo e quindi mi ha fatto ancora piu' piacere.

 

ok, per oggi (ma per oggi solo) You Are the Champions! Basta che non lo siano "loro" (sai chi intendo).

Per questa sera ho tifato Milan, e mi fa piacere abbiano vinto.

Pero' la partita e' stata bruttina e la vittoria "meritata" a meta', diciamolo ... il che rode, perche' ha permesso agli spagnoli di fare i soliti commenti del piffero (il Liverpool e' pieno di spagnoli, iniziando con l'allenatore).

 

i commenti del piffero e' la ragione per cui io ho tifato milan. mi fa impazzire sta gente. invece di una gara di nuoto credono di guardare nuoto sincronizzato. perche' non facciamo vincere al calcio chi fa piu' punti con giudici che votano la migliore finta, il miglior tackle, e la maglietta piu' sexy?   specie gli spagnoli,  e i francesi,... "che le palle ancor gli girano" 

come ha detto Gattuso, abbiamo vinto il mondiale e la coppa dei campioni, qualcuno ha da dire sul calcio italiano? 

dopo Istanbul (bello poter tornare ad evocarne il ricordo senza soffrire di crisi respiratorie), il sogno di milanista era quello di vincere dopo 120 minuti di assedio del Liverpool...con un gollonzo di Brocchi o, even better, un autogol di Gerrard....ma va benissimo anche cosi', ci mancherebbe....

gli spagnoli, poi, sono quello che sono: dei sore losers. tirano i piedi anche a luna rossa mentre - nuntio vobis gaudium magnum - desafio dice ciao ciao a tutte le coppe del regno. ma ormai ad enric gonzales & co. mi ci sono quasi affezionato. as long as they lose...

PS a proposito di maglietta piu' sexi, questa sarebbe da pallone d'oro: http://news.kataweb.it/item/305063/calcio-bari-lecce-santoruvo-ammonito-per-maglia-padre-pio

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