Titolo

Letture per il fine settimana, 24-8-2013

4 commenti (espandi tutti)

Associare a Goldwater un candidato repubblicano alla presidenza significa metterlo fuori gioco all'istante.

 Goldwater ha rappresentato un'anomalia nel modo in cui il Partito Repubblicano seleziona il candidato presidente, e che allora puntava su qualcuno piu' moderato. Senza l'appoggio dei vertici del partito, Goldwater ha perso (di brutto). Dal 1964 a oggi le primarie repubblicane sono state sempre piuttosto prevedibili.

Nel 2016 non ci sono incumbent, quindi chi ha ambizioni (sia fra i Democratici che fra i Repubblicani) sara' in prima linea. Non vedo Rand Paul come il candidato del GOP, significherebbe un cambiamento troppo radicale della politica estera degli USA. I Repubblicani punteranno su candidati piu' tradizionali e rassicuranti come Christie, Rubio, Bush.

Paul ha possibilita' se convince la gente che e' "viable", e vince o si piazza bene nelle prime competizioni (ovvio). Puo' contare su un ground game che altri non hanno, specie nei caucus.

Infatti

sandro brusco 25/8/2013 - 20:49

Se Rand Paul vince la nomination repubblicana è chiaro che sarà contro l'establishment repubblicano. Quindi, è improbabile che accada. Ma la politica è divertente perché è come il calcio, imprevedibile. Chi può dire chi vincerà il campionato tra tre anni?

Una vittoria di Rand Paul sarebbe paragonabile a una vittoria di Matteo Renzi alle primarie del PD dell'anno scorso. Cambia(va) tanto. Per fortuna Paul ha ancora 2 anni e mezzo di tempo...

Inoltre c'e' un altro turno di elezioni di mezzo il prossimo anno...

Sono sicuro di una cosa pero': il futuro presidente, chiunque sia, deve passare da queste parti (Iowa), sara' molto interessante vedere come ci si avvicina, e con quanto anticipo, a una campagna elettorale in Amerika.

 

I Repubblicani punteranno su candidati piu' tradizionali e rassicuranti come Christie, Rubio, Bush.

No, noo! Bush no! Tre volte e' gia troppo. Spero non ci sara la quarta.

Mi hai rovinato la domenica ;-)