Title

Una faccia, una razza

1 commento (espandi tutti)

E' lei che non capisce e non capisce solo perchè si è creato uno straw man (grillino) al quale risponde.

Invece io la capisco perfettamente solo che non sono d'accordo. Lei da patenti di stalinista ma poi non tollera che qualcuno possa pensarla diversamente?

Io non ho parlato da nessuna parte di condanne e di magistratura. Io ho parlato di credibilità e onore.

Non ho nemmeno scritto che chi perde credibilità non debba parlare, ho detto che io non gli darei spazio.

Non ho nemmeno scritto che lei non ha diritto di farlo, ho detto che io al posto suo non l'avrei fatto.

Lei ritiene che Amato meritasse comunque spazio, io no. E' la mia opinione, la difendo non la impongo. Non c'è niente di illiberale nell'avere un opinione diversa e nel criticare una scelta editoriale.

PS
Visto che cita Grillo e Napolitano. Ho già specificato che non è una questione di condanne ma di credibilità.  La credibilità uno nella vita può anche riguadagnarsela come (forse) è il caso di Napolitano.  

Tuttavia se vogliamo fare un giochino, le dimostro che il mio metodo, funziona:

1 Grillo è stato condannato perchè ha preso una strada vietata causando la morte di chi si fidava di lui alla guida. Si coglie la metafora?

PPS
Mi sono adeguato e ho abbondato con il Lei.