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L'Eni e la finanza

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Lo scopo dell'utilissimo paper e' - come segnalato- quello di evidenziare errori logici (parlerei di inversione logica di fondo), impostazioni distorsive ed altro dell' 'ortodossia' (state capitalism?) romana.

Non certo quello di fare 'benchmarking' tra Stato/societa' private, analisi di redditivita o ''DCF''. (quoto: ''Come abbiamo detto, comparazioni di rendimenti tra attività con un differente livello di rischio non si dovrebbero fare. Ma se proprio si vogliono fare (anche se non si dovrebbe) allora ci sentiamo di offrire un paio di suggerimenti...)

Mentre il tema qui solo accennato e' proprio quello toccato dal suo punto 4: ossia, logica industriale, efficienza, produttivita' (eventualmente totale dei fattori di tutto il Paese....).

Sono un po' di corsa, ma ad esempio, cfr. ''il Paese meno concorrenziale d'Europa. L'ultimo, fra i 15 analizzati, dopo la Grecia. In una scala da zero a 100, il voto dell'Italia è 28. Lo dice l'Indice delle liberalizzazioni 2013 dell'Istituto Bruno Leoni, mentre si pensa alle privatizzazioni. L'insufficienza è in otto settori su nove: i più chiusi tv, poste, carburanti'' -  See more at: http://www.brunoleoni.it/nextpage.aspx?codice=14708#sthash.GAAtwnMS.dpuf

Sembra che l'Italia sia una repubblica vetero-socialista...

Analisi AD absurdum, quindi, eventualmente, a tutto concedere, direi...