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L'Eni e la finanza

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Mi sembra che AB & BS  (da adesso ABS) abbiano chiarito sin dall'inizio che l'esercizio che facevano era scorretto, lo hanno riscritto in tanti, non mi soffermo, mi sembra che il post di Mario Seminerio risponda a una domanda mai posta dagli autori: qual è la differenza di valore fra il dividendo ENI e l'interesse sui BTP ? Ho l'impressione che non essendoci mai stata fondamentalmente la domanda la risposta non serva: si sono paragonate mele e pere, e chi vendeva le mele (ABS -)) non ha stabilito se erano golden o annurche, punto e basta.
Mi soffermo sulla "svendita dei gioielli di famiglia": se avessimo venduto nel 2008 ci saremmo portati a casa, per il 3% di ENI, circa 600 milioni di € in più, nulla ci dice che dopo il buy-back (leggetevi bene l'operazione: ENI fa un buy back del 10% delle azioni, impiega quindi liquidità, poi lo Stato vende il suo 3%, non è nemmeno detto se vende il Tesoro o CdP, se vende CdP non se ne fa niente, quindi è il Tesoro che vende) le azioni prima salgano (effetto del buy-back) e poi scendano, non è nemmeno chiaro, se in un momento di onanismo, l'ENI fa il buy back, di cui la quota del Tesoro è una parte, quindi prima di parlare di "svendita" si dovrebbero chiarire una marea di cose.

Veniamo al punto: ma vendere conviene ? Non lo so, diciamo che da mondo è mondo i soggetti indebitati devono vendere il patrimonio per ripagare il debito, non ricordo deviazioni da questa formula, quindi il punto rafforzativo è: ma la vendita del solo 3% è una vendita ? No, è una presa in giro per far cassa.
Si potrebbe vendere l'intero pacchetto di controllo di ENI (guadagnando anche il premio di maggioranza, ma dubito ci sia un soggetto che lo possa fare, mi sembra che oltre il 30% scatti l'obbligo di OPA) ? No, non si può vendere, perchè l'ENI ha quote di mercato in Italia che lo rendono un oligopolista, e la sostituzione di un  oligopolista poubblico ad uno privato in genere fa molti danni, o almeno a me piace poco.

Strada stretta ed impervia quella dell'ENI, si dovrebbe prima fare uno spezzatino e poi vendere i singoli pezzi dello spezzatino, ma temo che invece il numero di pezzi di carne da spolpare attragga la politica peggio delle mosce sulla merda, insomma un gran casino, come sempre in Italia.

Last but not least: che c'entrano le azioni con i dividendi ? Il 5,9 % è garantito sui sette anni ? Poi il 5,9% delle azioni di oggi, e se domani salgono ? O crollano ? E la sfera di cristallo ?