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L'Eni e la finanza

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Ragazzi, ho appena fatto un affarone. Ho appena comprato azioni ENI con i miei risparmi invece dei titoli di stato. Son molto meno rischiosi e rendono molto di più! Adesso son qua su NFA a bullarmi di quanto son stato furbo! Pensate, i dividendi maggiori e la minor rischiosità è nota a tutti eppure nessuno ne ha approfittato... Chissà perché improvvisamente sento un prurito al fondoschiena...
Tornando seri, a prescindere da ogni ragionamento complicato, dal fatto che usare il dividend yield sia corretto o meno e tutte le tecnicalities del mondo, chi sostiene che conviene tenere ENI perché rende di più e non è più rischiosa mi spiega come mai non c'è la corsa degli investitori dai titoli di stato italiani alle azioni ENI riequilibrando i prezzi? Un fallimento del mercato così plateale dovrebbe fornir materiale per N articoli accademici o, in alternativa, un trucco per arricchirsi facilmente.

l'acquisto dei titoli di stato italiani è drogato dalla man bassa di acquisti fatti dalle banche italiane, non lo prenderei troppo sul serio, finita la festa si torna al 7% di rendimento o più
http://www.trend-online.com/prp/banche-prestiti-titoli-stato-050813/

Dunque è il prezzo dei titoli di stato italiani ad assere anomalo, non quello delle azioni ENI. Mi sembra un argomento interessante. Questo tuttavia significa che a vendere ora non si fa male perché gli interessi comunque cresceranno ed il vantaggio economico proposto svanirebbe. Magari vendendo consistentemente si potrebbe convincere il mercato che stiamo cercando di portare il nostro debito su una traiettoria virtuosa ed invece di tornare al 7% o più ci fermiamo al 6.5%.