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PISA 2012: c'è davvero qualcosa di nuovo?

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Si invoca vedo una maggiore preparazione come argomento per mettere in dubbio la validità del testing.

A dispetto dei fatti:

1) L'autore ha argomentato efficacemente come il cambiamento sia quasi negligible (e ci sta con una maggiore preparazione tecnica al test)

2)I trend sono chiarissimi e non mutano minimamente, specchio fedele della condizione di preparazione e della qualità dell'insegnamento nelle varie zone. 

3)La preparazione alle domande costituisce un minimo incentivo all'acquisizione della mentalità/preparazione atta a superare i quesiti. Cioè un minimo di mente analitica.

Quindi prepararsi al test in effetti migliora i risultati (come è noto a chiunque abbia fatto i compiti dalla prima elementare ) ma non cambia i risultati di base (a metodi cattivi corrispondono risultati mediocri anche in presenza di uno sforzo maggiore )

Disperante vedere le reazioni italiane : i soliti soloni della "diversità" scolastica (come se non si fosse andati tutti a scuola a testare sul campo) , i difensori dell'italianità (tipo quella di Alitalia), quelli che non capiscono che se la lettura era a 488 nel 2000 ed è a 490 nel 2013 non è che ci siano grandi cambiamenti.

Mi rivolgo a chi viene dal nordest : non è la vostra area quella a maggior densità di scuole private? Son sicuro di si per gli asili, per la scuola non so.

 

PS Andrea CAMBIA IL BOTTONE DI EDIT!