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Valutazione nella scuola: davvero il governo vuole smontare l'INVALSI?

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No, il test era in generale sulla capacità di sviluppare algoritmi, dai piu' semplici ai piu' complessi. La mia perplessità pero' riguarda chi aveva i titoli (sulla carta) ma non ha superato il test. Troppi, secondo me. Ma non essendo stato assunti, non c'è la prova che fossero realmente indatti. Chi è stato assunto comunque non solo ha superato il test ma ha portato il progetto a compimento. Anedottico, ovviamente, ma prescinde dal fatto di essersi o meno allenato sui test.

La cosa non mi stupisce, in 35 anni di attività lavorativa ho sempre visto che chi ha esperienza lavorativa, buone capacità e competenze di base non ha mai molti problemi a specializzarsi velocemente in campi simili al suo, mentre lo specialista inesperto è come un bambino alla guida di una ferrari.

A volte

Andrea Grenti 12/12/2013 - 22:49

A volte possono essere capacità innate, altre come scrive Pietro Puricelli.
L'università è importante per una formazione teorica e poco pratica del lavoro in generale che si potrà andare a svolgere. Tuttavia, le mansioni e le abilità all'interno di un campo sono ampie, e quindi l'esperienza e l'aumento delle proprie capacità si acquisisce col tempo sul lavoro. Ma non è detto che sia sempre così, ognuno ha limiti differenti di apprendimento.