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Buon anno a Papa Francesco

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Io non sono veramente esperto, pero' con i miei studenti cinesi abbiamo parlato della politica del figlio unico in Cina.

In generale, la regola e' che le famiglie possono avere solo un figlio. Se ne mettono al mondo un altro, devono pagare una multa (sostanziosa, ma non so quanto di preciso).

Se due figli unici si sposano, possono avere due figli senza incorrere nella multa.

 

Poi c'e' tutta una serie di eccezioni.

Nelle aree rurali, se il primo figlio e' una femmina, oppure nasce con delle disabilita' o altri problemi, i genitori possono avere un altro figlio. Se nasce un'altra femmina, non possono fare altri tentativi.

Le minoranze, quindi tutte le etnie che non sono Han, non sono soggette alla politica del figlio unico. In questo modo, le comunita' possono trasmettere la propria cultura (lingua, costumi, cucina, ecc...) e non rischiano di estinguersi. Queste minoranze (mongoli, tibetani, manchu, ecc...) sono cresciute negli ultimi decenni. Se ho ben capito, anche per loro esiste un tetto al numero di figli, 3 o 4, non di piu'.

L'appartenenza a una minoranza viene dichiarata all'anagrafe quando il bambino nasce. Quindi se un neonato ha la nonna Zhuang (minoranza) e gli altri 3 nonni Han (maggioranza), i genitori possono far presente le ascendenze Zhuang, dire che il bambino e' Zhuang e avere un altro figlio. Poi il bambino cresce, mangia e si veste come tutti gli altri bambini Han.

Esistono altre eccezioni riconosciute a unita' amministrative che godono di una particolare autonomia, con il consenso del governo centrale.

Questo al netto di controlli meno stretti (di solito nelle zone meno densamente popolate), corruzione o altri modi per eludere la legge, come andare a partorire a Hong Kong, cosi' il nuovo nato e' cittadino di HK e non della Repubblica Popolare (a quanto pare si puo' fare, se te lo puoi permettere).

Non ho sentito particolari critiche a questa politica dal punto di vista delle limitazioni nelle liberta' della coppia, perche' poi, come in tutto il mondo, il problema principale e' quello di mandare avanti la famiglia e dare al figlio il miglior futuro possibile (farlo studiare nelle migliori universita', ecc...). I giovani vedono con preoccupazione il fatto che un bel giorno dovranno provvedere a genitori e nonni. La societa' considera un dovere che un figlio contribuisca, non solo economicamente, al benessere dei genitori.

 

Con i cambiamenti introdotti di recente, il limite di un figlio per coppia rimane se sia lui che lei hanno un fratello/sorella. Se uno dei due e' figlio unico, possono avere due figli.