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Cambiamento climatico: un aggiornamento

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Non sono d’accordo però quando dici che oggi “ci si oppone all’uso o alla ricerca delle rinnovabili”. La ricerca è attiva ed in fermento in tutto il mondo per trovare nuove soluzioni…

Mi riferivo alla politica conservativa, soprattutto i "fiscal conservative". Quando sentono parlare di verde, vedono rosso - all'estero come in Italia.

Sono uno di quelli che vede rosso quando si parla di verde. Non ho assolutamente alcun problema ai finanziamenti alla ricerca, compresi quelli a centrali sperimentali medio grandi.

Credo invece che stiamo buttando valanghe di soldi in sussidi alla produzione. Per dire un caso limite,tempo fa leggevo che negli USA per produrre un litro di biocarburante con il granturco ne bruciano 0.95 di petrolio. Verissimo che questi stimolano ricerca, soprattutto quella industriale che ha abbattuto i costi e le universita' non sanno fare, ma mi pare un approccio sbagliato: investi nella tecnologia quando esiste, prima meglio investire nella ricerca.

Il problema e' il solito: quando usi sussidi diretti diventa una faccenda politica, e la scienza viene usata come una clava quando fa comodo o ignorata quando non e' cosi'.

Sarebbe molto meglio tassare i produttori in base alle emissioni: poi si arrangiano loro a trovare il modo piu' conveniente per produrre.

Ma questa impostazione non lascia margini discrezionali a politici e burocrati, e non favorisce nessuna lobby immediatamente riconoscibile