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Cambiamento climatico: un aggiornamento

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Sul fracking non mi pronuncio. Dal punto di vista di effetto serra, a parita' di energia prodotta, shale gas inquina la meta' rispetto al carbone ma di piu' rispetto ai gas convenzionali. Quindi introducendo shale gas bisogna vedere che uso se ne fa: se viene usato per ridurre coal, tanto meglio; se viene usato in luogo del gas convenzionale, non ci guadagnamo affatto in termini di global warming, anche se costa di meno all'apparenza.

L'altro lato da considerare e' che per comodita', lo shale gas non viene conservato in stocks: quello che avanza viene semplicemente bruciato (Gas flaring) perche' e' ovviamente meglio bruciare metano piuttosto che rilasciarlo dritto in atmosfera. L'alternativa migliore sarebbe interrompere i flussi quando il gas non si usa (di notte) o farne stoccaggio ma costa e quindi le compagnie preferiscono bruciare.

Insomma il problema di fondo dei combustibili fossili e' che il prezzo che l'utente finale paga non e' il prezzo reale: ci sono dei costi nascosti che se non sbaglio voi economisti chiamate externalities (mi corriggerete) e alla fine della fiera sta tutto li il busillis.