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Cambiamento climatico: un aggiornamento

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Il GW viene negato dai demagoghi di destra e viene esaltato dai demagoghi di sinistra perché implica condizionamenti all'economia e al mercato.

Nel mio intervento più in basso ho cercato di depurare tutto questo e limitarmi ai dati sperimentali inoppugnabili ed alla metodologia scientifica standard. Mi occupo di fisica delle particelle e seguo le vicende climatiche solo come interesse personale. Però, come dice Comoretto, percepisco l'angoscia di chi si occupa di queste cose e sta analizzando i dati. La Terra è un sistema in equilibrio precario e piena di insidie (naturali) per l'uomo, anche dal punto di vista climatico. Però oggi ci sono nuovi fatti che potrebbero rendere vani i nostri sforzi di adattamento se non provvediamo in fretta. Il più importante di questi fatti è l'aumentoo di CO2 (sia come quantità che come rapidità) di cui parlo nella mia discussione.

Non è stata scoperta alcuna causa naturale plausibile per questo aumento, se non l'opera dell'uomo.

Chi nega il GW non fa mai vederel'impressionante aumento di CO2 degli ultimi 100 anni, e parla sempre e solo di temperature dell'aria, invece di parlaredi anche calore della acque, come andrebbe fatto. In ogni modo circolano molti dati sbagliati. Quelli corretti si trovano nel sito della NASA ( ha il compito istituzionle di coordinare  le ricerche sul clima del governo americano) che riporta anche  dati satellitari molto accurati.

Se non facciamo niente, possono capitare due cose: 1) siamo fortunati e l'aumento di CO2 ci eviterà la prossima era glaciale senza portare troppi danni; 2) ci sarà un a serie catastrofica di  reazioni climatiche.

Purtroppo, tutti i modelli predicono l'evento 2).  Il fatto che queste conclusioni dipendano da modelli, non deve essere un pretesto per non fare niente. I modelli contengono il meglio delle nostre conoscenze, negare i modelli sarebbe come negare la scienza.

 La Cina  (4000 TWh elettrici contro i 300 dell'Italia) sta costruendo 100 centrali a carbone e 27 ccentrali nucleari, ma  nel nuovo piano quinquennale  ha menzionato per la prima volta il problema del GW e preso provvedimenti per cominciare a ridurlo. Speriamo bene.