Titolo

Cambiamento climatico: un aggiornamento

5 commenti (espandi tutti)

Certo, tu ipotizzi che la CO2 si possa usare per scaldare alla bisogna, ma a me sembra un'idea un po' troppo ottimistica, per quanto avere idee è pur sempre un esercizio necessario.

Io non ipotizzo proprio niente (Co2 era solo un esempio, puoi metterci la causa "umana" che preferisci). Io affermo che, se vuoi convincere quelli che non vogliono fare investimenti contro il GW perchè non ic credono, dir loro che il riscaldamento è gia avvenuto in passato per cause naturali è l'ultima cosa che potrebbe convincerli.

Mi sembra anche autoevidente e se non lo è basta farsi un giro sul web. In USA chi nega il GW (quasi tutti repubblicani, chissà perchè?), lo bolla come "un fenomeno naturale gia avvenuto in passato" del quale non preoccuparsi.

Purtroppo il GW ha forti implicazioni politiche, e questo è un grosso ostacolo sia alla comprensione del problema sia alla sua soluzione.

Riconoscere  le eventuali responsabilità dell'uomo nel GW significa implicitamente invocare meccanismi pubblici di regolazione delle attività economiche e di mercato. Questo provoca la  negazione del GW  da parte dei demagoghi di destra e la sua esaltazione da parte dei demagoghi di sinistra. Lo stesso avviene per gli OGM: siccome sono gestiti dalle multinazionali, c'è una opposizione a priori da parte dei demagoghi di sinistra. Siccome qui mi sembra che ci siano persone con le loro idee di destra o di sinistra, più o meno liberiste, ma non mi sembra ci siano  demagoghi, ho cercato nei miei interventi precedenti di analizzare la situazione nel modo scientificamente più obiettivo  possibile. 

Non mi voglio nascondere dietro un dito,  politicamente potete pure collocarmi nel centro sinistra,  ma ritengo i demagoghi di sinistra pericolosi quanto quelli di destra.   Ritengo esemplare questo articolo di Martin Wolf, una delle firme più prestigiose del Financial Times. A pagina due di questo link scrive testualmente:

Una seconda ragione   (della negazione del GW, N.d.R.)  è l'ostilità verso qualsiasi intervento sul libero mercato. Questa ostilità è dovuta in parte, sicuramente, a miopi interessi economici, ma non bisogna sottovalutare la forza delle idee. Ammettere che un'economia libera possa generare un costo esterno di dimensioni colossali per tutto il mondo vuol dire ammettere che la regolamentazione pubblica su vasta scala che gli odiati ambientalisti non cessano di invocare è giustificata. Per molti libertari o liberali classici l'idea stessa è insopportabile: è molto più semplice negare la rilevanza delle opinioni scientifiche

Wolf implicitamente sostiene che le persone di diverse culture, di diverse opinioni politiche, e (per così dire) di buona volontà debbono unirsi per cercare di spingere i governi a fare cose più sensate in materia ambientale.

L'atmosfera è una sottilissma pellicola che ci protegge da uno spazio esterno assolutamente inadatto e inospitale per noi. Se la terra avesse le dimensioni di un pallone da calcio, l'atmosfera sarebbe spessa appena 3 decimi di millimetro. Eppure questa pellicola è fondamentale, oltre a farci respirare ci protegge dalle radiazioni micidiali del  Sole, che è un reattore nucleare. Non ho mai capito come mai gli antinucleari abbiano scelto il sole che ride come simbolo. Il Sole non ride affatto, al di fuori dell'atmosfera e dei lobi magnetici terrestri (dove è localizzata la stazione spaziale) le radiazioni nucleari ci ucciderebbere in pochi mesi. Questa è una delle ragioni, quasi mai detta, dello stop ai viaggi sulla Luna, ed è il massimo ostacolo alla trasmigrazione sugli altri pianeti.

Quindi il benessere dell'atmosfera dovrebbe essere la nostra prima preoccupazione.

Occorre fare una rivoluzione culturale per prima cosa, prima che sia troppo tardi.

perfetto

marcodivice 24/1/2014 - 16:43

Appunto.

Per questo chiedevo provocatoriamente giorni fa se sia migliore l'atteggiamento della UE che, sia pur in maniera velleitaria, si pone il problema o del resto del mondo che sostanzialmente se ne frega?

        "se sia migliore l'atteggiamento della UE che, sia pur in maniera velleitaria, si pone il                       problema o del resto del mondo che sostanzialmente se ne frega?"

un tantino esagerata come affermazione, no?

il GW lo discutono tutti, ognuno secondo la sua ottica. Non mi sembra che la UE sia questo grande modello di innovazione, ne atanto meno la forza trainante .

la ue non è trainante,ma è l'unica a mia conoscenza che abbia stabilito target aggiuntivi rispetto a Kyoto. Ok la riduzione delle emissioni è dovuta in larga parte alla crisi, infatti ho usato l'aggettivo velleitario, ma almeno mette nero su bianco che bisogna fare di più

Gli USA hanno solo firmato e mai ratificato l'accordo di Kyoto. Non parliamo di Cina e altri paesi emergenti.