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Ma io tifo Renzi

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le riforme elettorali (ed a fortiori costituzionali) si fanno in parlamento con la maggioranza la più ampia possibile.

Perché?

ciascuna maggioranza (uscente) potrebbe cambiare legge elettorale per aumentare le proprie chances o per avvelenare i pozzi - come fece il centro-destra col Porcellum.  A fortiori, per le riforme costituzionali

ciascuna maggioranza

NV 18/2/2014 - 17:49

ciascuna maggioranza (uscente) potrebbe cambiare legge elettorale per aumentare le proprie chances o per avvelenare i pozzi - come fece il centro-destra col Porcellum.

Il che è un ottimo argomento per non farci la legge elettorale insieme.

Teoria dei giochi: Pensa ad un Dilemma del Prigioniero iterato ad orizzonte infinito. La strategia ottima è tit-for-tat: cooperi al primo turno, e ai turni successivi cooperi se e solo se l'altro giocatore ha cooperato al turno precedente.

Nella politica Italiana il centro-destra ha defezionato non una ma cento volte, e il centro-sinistra è stato sempre pron(t)o a cooperare. Non sarà mica il caso di iniziare a defezionare?

A fortiori, per le riforme costituzionali

Per le riforme costituzionali serve o il referendum conservativo o la maggioranza qualificata, che puoi ottenere solo con il largo inciucio o andando alle elezioni con una legge elettorale decente e raccogliendo il consenso popolare.

Io direi che un partito che si chiama "democratico" dovrebbe preferire il referendum o il passaggio dalle elezioni invece che il largo inciucio in un parlamento eletto con una legge elettorale incostituzionale, ma evidentemente tra al PD la democrazia sta stretta:

  • Gligliottina
  • Legge elettorale scritta a porte chiuse tra due leader extra-parlamentari
  • Esecutivo ucciso fuori dal parlamento in un'assemblea interna di partito
  • Legge elettorale senza preferenze o collegi uninominali
  • "Abolizione" del Senato (in realtà trasformazione in un'assemblea non elettiva)

Sono tutte cose nella direzione di una sostanziale riduzione della partecipazione democratica, e in particolare del ruolo del parlamento, alla vita politica del paese.

Sono tutte cose nella direzione di una sostanziale riduzione della partecipazione democratica, e in particolare del ruolo del parlamento, alla vita politica del paese.

Aggiungo la riduzione dei parlamentari. Serve a facilitare il lavoro dei lobbisti? Già oggi 156 parlamentari eletti con il M5S ed i loro consulenti si sono lasciati scappare la norma liberticida, anticostituzionale e inumana che prevede il 20% di ritenuta su tutti i bonifici provenienti dall'estero, figurarsi se saranno ridotti ad una ventina da legge elettorale e dimezzamento dei parlamentari.