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Nibor Dooh: prendere ai poveri per dare ai ricchi, ovvero lo strano caso del Dottor INPS.

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No, a parte la curiosità della gestione n°9, che è tutta per i superstiti, e lo dichiara l'INPS, non ho trovato dati chiari sulle pensioni di reversibilità, però ti posso dire che nelle entrate il fondo GIAS (che sono erogazioni dello Stato) è dichiarato a coprire le pensioni appunto di reversibilità (in parte),  ma non essendoci il dato di quante sono possono scrivere quello che vogliono.
Sulla seconda risposta posso essere preciso al decimo: i pensionati sono 18.567.000, ma le pensioni sono 22.180.000, ovvero ogni pensionato ha, di media, più di una pensione.

Marco, se mi permetti ti spiego (e quindi anche a tutti gli altri) come in Svizzera hanno risolto il problema della reversibilità. Per prima cosa la pensione (AVS) va o al singolo oppure alla coppia sposata.  Questo indipendentemente dal fatto che entrambi abbiano lavorato. Basta che uno dei due abbia lavorato e l'altro abbia fatto da sostegno domestico (classica casalinga) e questo comporta comunque una sorta di rimunerazione sociale.

Questa pero' è legata alla persona. Metti per esempio che 5 anni prima di andare in pensione, due divorzino (dopo 35 anni di matrimonio) e lui si risposa con una ventenne.  L'anno dopo essere andato in pensione lui muore. Nel regime italiano la ventenne prende subito la reversibilità, alla morte di lui. E la prende come minimo per 60 anni, se vive fino ad 80. Confermate? Nel regime svizzero si fa uno splitting della pensione e la prima moglie prende 35 quarantesimi della pensione individuale, mentre la ventenne si prende solo 1/40.  La prima moglie in CH prende l'importo appena ha l'età di vecchiaia (anche se l'ex marito è vivente) e la seconda deve aspettare anche lei l'età di vecchiaia, quindi almeno 45 anni, se lei è ventenne. Capite che in questo caso il sistema non solo è piu' giusto (in un epoca in cui la metà dei matrimoni finisce con un divorzio) ma anche piu' corretto, perché non trasferisce rendite di vecchiaia a chi non ha l'età per riceverle.

Il mio è un riassunto, una spiegazione piu' tecnica è qui.

Anche in Italia funziona così , niente favoritismi alla badante giovane, e comunque mai a 20 anni.

Se leggo bene il tuo link, la moglie vent'enne del 70'enne italiano deceduto si becca il 60% dell'assegno (magari da 8000 E/mese).
Per tutta la (sua) vita.
Mi sbaglio?

 

La domanda che surge spontanea al cristiano semplice: perché?

Solo dal 63° ano di età. E' scritto che per accedere alla pensione di reversibilità si deve aver conseguito i requisiti anagrafici (ad oggi, per le donne, 63 anni).

Sinceramente non trovo da nessuna parte questo requisito, anche perchè conosco vedove cinquantenni che incassano una pensione di reversibilità e quindi la cosa mi sembra strana, comunque il caso citato da Cacciari è regolato da questa legge

http://www.altalex.com/index.php?idnot=53109#capo#art18 che dice:

 

Con effetto sulle pensioni decorrenti dal 1° gennaio 2012 l'aliquota percentuale della pensione a favore dei superstiti di assicurato e pensionato nell'ambito del regime dell'assicurazione generale obbligatoria e delle forme esclusive o sostitutive di detto regime, nonche' della gestione separata di cui all'articolo 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335, e' ridotta, nei casi in cui il matrimonio con il dante causa sia stato contratto ad eta' del medesimo superiori a settanta anni e la differenza di eta' tra i coniugi sia superiore a venti anni, del 10 per cento in ragione di ogni anno di matrimonio con il dante causa mancante rispetto al numero di 10