Titolo

Nibor Dooh: prendere ai poveri per dare ai ricchi, ovvero lo strano caso del Dottor INPS.

2 commenti (espandi tutti)

In ogni caso, nella tua proposta come considereresti questi tipi di trattamento pensionistico?

Basta usare il buon senso e del banale calcolo attuariale.

Contributivo e reversibilitá possono convivere benissimo.

Io sinceramente non riesco a capire chi ritiene impossibile passare tutti alla contributiva perché infrangerebbe i diritti acquisiti, e nello stesso tempo magari vorrebbe abolire la reversibilitá. Non mi stupirei che tra i politici ci sia la percezioni che le vedove di una certa etá non vadano piú a votare.

Grazie

Lorenzo Fresi 13/3/2014 - 01:42

Grazie Marco per le risposte chiare.

Alessandro, non sono per l’abolizione della reversibilità, chiedevo lumi per interpretare meglio i dati pubblicati nell’articolo.

Che si passi al contributivo sono pienamente d’accordo, e condivido la tua critica alla cosiddetta “perdita di diritti acquisiti”.
Anzi sul lungo periodo sarei forse ancora più propenso ad un sistema che non tenga solamente conto di quanti contributi si sono versati durante la carriera lavorativa, ma che faccia anche un’analisi del reddito globale del soggetto (o meglio ancora del nucleo familiare) al momento del pensionamento, e su questi parametri basi l’erogazione.
In altre parole sarei per una trasformazione, graduale quanto si voglia, dell’attuale pensione in una sorta di “fondo integrativo” per la vecchiaia.