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Sicurezza negli stadi e prezzi dei biglietti

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Se poi si rinnega così facilmente la legge economica del lasciar fissare il prezzo all'interazione fra domanda e offerta, la situazione diventa francamente grottesca, sempre per un blog come questo.

Esiste un fenomeno che si chiama fallimento del mercato. E' evidente che il mercato dello spettacolo calcistico in Italia fallisce perche' risulta in un equilibrio socialmente indesiderabile.

Il mio post non e' un saggio scientifico, e' poco piu' di una chiacchiera domenicale e la redazione ne era consapevole quando ha deciso di pubblicarlo. Tuttavia, c'e' in esso un pizzico di logica economica che va oltre l'ottusa visione del "liberale" che urla "stato ladro, mercato onesto" e che ti invito a riconsiderare prima di trarre conclusioni affrettate.

Non ho detto tagliamo gli alberi per evitare gli incendi, ho detto rendiamo ai piromani difficile l'accesso al bosco. Se questo significa restringere a molti non-piromani amanti della natura l'accesso a quello stesso bosco purtroppo questo e' il prezzo da pagare per risolvere il fallimento del mercato. C'e' una vasta letteratura economica liberale in proposito.

Non c'è nessun fallimento di mercato inteso nel senso economico. Il mercato fallisce quando non riesce ad allocare le risorse in modo efficiente. Fallimento di mercato è un'espressione usata in modo improprio quando si vogliono indicare quelle situazioni in cui le forze di mercato non appaiono servire ciò che è definito quale interesse pubblico, ossia il caso in questione dei violenti. Ma è un uso improprio. Andare a toccare il meccanismo di interazione fra domanda e offerta è anti liberale, farlo perché si è convinti che il fallimento del mercato non è lo spreco di posti seduti che vanno invenduti, ma perché quei posti sono venduti a dei delinquenti significa avere le idee poco chiare e confondere l'economia con la sociologia.
Ripeto, tassare una popolazione per escludere una minoranza è una misura ultraconservatrice e non liberale. Bisogna trovare un sistema sostenibile, non una repressione economica che scontenta tutti. Lo ha detto lei: la sua soluzione è una soluzione da chiacchiere da bar. Credevo stessimo su un blog di ricercatori e studiosi. Buona serata.

Credevo stessimo su un blog di ricercatori e studiosi

Infatti ci stiamo. Usciamo quindi un attimo dal bar che le rispiego il punto piu' chiaramente, sperando di non suonare pedante.

Il mercato fallisce quando le risorse, in equilibrio, non sono allocate in modo efficiente (nel senso di Pareto), come dice lei. Fin qui siamo d'accordo. Qual e' la causa di questa inefficienza? Ci sono varie possibili cause. Una di queste e' la non esistenza di un particolare mercato. Quest'ultima, a sua volta, e' tipicamente associata alla presenza di esternalita'.

Nel caso in questione, c'e' un'esternalita' negativa derivante dal fatto che il tifoso-deliquente fa sparire dalle curve il tifoso-spettatore senza che vi sia alcuna compensazione. Non esiste un mercato nel quale il tifoso-delinquente possa comprare dal tifoso-spettatore il diritto a rendere la curva un posto sgradevole e pericoloso per il tifoso spettatore, oppure (equivalentemente, a seconda di come vogliamo pensare siano allocati i diritti di proprieta') un mercato dove il tifoso-spettatore possa acquistare dal tifoso-delinquente il diritto ad avere una curva gradevole e sicura.

Il mercato ha fallito: in curva ci finiscono a' Carogna e i suoi scagnozzi a tirare bombe carta e non io coi miei figli a goderci uno spettacolo, anche se la nostra disponibilita' a pagare per lo spettacolo e' piu' alta della loro disponibilita' a pagare per andare a far casino proprio li'.

Il mio uso del termine "fallimento del mercato", come vede, e' del tutto appropriato.

Noti inoltre che, a monte, il problema e' generato da un'asimmetria informativa, ovvero il fatto che, quando arriviamo al botteghino, non abbiamo scritto sulla fonte "tifoso-delinquente" e "tifoso-spettatore". Se cosi' fosse, la soluzione sarebbe semplicissima: basterebbe, per esempio, imporre ai primi una tassa pari alla disponibilita' dei secondi a pagare per avere una curva piacevole e sicura, e avremmo un'allocazione efficiente. Poiche' questa soluzione di "first-best" non e' praticabile e poiche' (sotto l'assunzione del post) osserviamo un segnale (il reddito) negativamente correlato al tipo inosservabile (tifoso-delinquente vs. tifoso-spettatore), allora si puo' comunque migliorare l'allocazione imponendo una tassa che, al margine, scoraggia via effetto sostituzione l'acquisto di biglietti per la curva da parte di tifosi a basso reddito.

il problema è che il tifoso-deliquente non si fa scrupoli e cerca di entrare allo stadio senza pagare.

Purtroppo conosco personalmente un paio di soggetti di tal fatta. Quando vanno in trasferta riescono ad andare a sbafo sia in autostrada che allo stadio, usando qualche trucchetto del mestiere.

In fondo la questione è simile a quella delle armi: il delinquente trova lo stesso il modo di comprare facilmente un arma, anche se la cosa è illegale.

f.