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Sicurezza negli stadi e prezzi dei biglietti

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L'idea di escludere i poveracci dallo stadio, perché "le statistiche" dicono che tra i facinorosi, i più sono poveracci. Ho letto anche tutti gli interventi, e riassumo il mio pensiero in un unico post. Per mio giudizio, la soluzione proposta (oltre a  essere un po' odiosa) non funzionerebbe. Portando il prezzo base del biglietto a 120€, oltre  a provocare proteste, si otterrebbe il risultato di avere lo stadio semi-vuoto. Le partite vengono trasmesse in TV, in HD con 20 telecamere, e si possono vedere bene da casa gratis o quasi-gratis. Chi li paga 120€ per andare allo stadio? Anche oscurando le TV (ma la quota maggiore degli introiti viene dai diritti TV) non ci andrebbe nessuno. Il paragone col Barcellona è improponibile e (almeno in parte) sbagliato, come dice la tabella dei prezzi del Barcellona pubblicata sotto. Io sono stato a vedere una semifinale di Copa del Rey al Camp Nou con 30€. Ma se anche fosse vero, il paragone è improponibile perché il Barcellona ha un pubblico di "turisti del futbòl" che vanno a vedere il Barca una volta nella vita, come si va a vedere il Louvre, e che è tanto numeroso da riempire una anellata dello stadio. Il pubblico di qualsiasi squadra non-Barcellona, invece, è del tutto privo di occasionali ed è composto tutto da abituali. Per questi, i 120€ del biglietto sarebbero una spesa da ripetere per ogni partita della loro squadra, una volta ogni 3 giorni.  Ben pochi potrebbero permetterselo, ancora meno se gli appassionati vanno allo stadio con tutta la famiglia. Ma le società non possono permettersi stadi semi-vuoti. Non per ragioni di incasso (la TV vale di più) ma perché la cornice di pubblico che assiste allo spettacolo fa parte dello spettacolo. Se allo stadio non andasse nessuno, le società dovrebebro pagare delle comparse per avere quel servizio che gli forniscono, pagando, i tifosi.

La soluzione al problema emerso in tutta la sua evidenza nella finale di coppa italia, secondo me ( e di molti altri problemi di questo paese..) si chiama principio di responsabilità individuale. Non collettiva: individuale. Non della società, che paga la multa, no, del facinoroso; e non del "gruppo", ma proprio di quello lì, con quel nome e cognome. Che deve pagare di tasca sua la multa, più i danni eventuali, essere interdetto e punito, personalmente e severamente. In pratica: non inquadrare mai in TV, per nessun motivo, a'carogna di turno, non farlo parlare con Hamsik, ignorarlo, e fargli tante belle foto con lo zoom. Aspettare il giorno dopo, andarlo a prendere a casa, quando è SOLO, arrestarlo e fargli passare la voglia. Fondamentale è che sia SOLO, e che sia inquadrato da solo nelle foto. E' la "soluzione inglese" al problema Hooligans, che fu elaborata e messa in pratica dopo la strage di Sheffiled del 1989, e che è riassunta nel Rapporto Taylor. http://it.wikipedia.org/wiki/Rapporto_Taylor

La strada prevede molte cose, tra queste c'è anche un ritocco del prezzo dei biglietti, come discusso qui. Ma il principio centrale è: posti a sedere per tutti, biglietto comprato con documento e associato a una seduta, obbligo di stare seduti al proprio posto per tutta la durata dello spettacolo. Come a Teatro. E ovviamente, sanzioni certe e personali per chi contravviene, anche semplicemente alzandosi in piedi.

prendere i criminali, processarli e condannarli sembra un sistema molto più efficace che non introdurre l'ennesima tassa ad hoc. Mi raccomando, non suggerite la tassa sulla violenza al governo Renzi, ci sono buone possibilità che venga introdotta!