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Sicurezza negli stadi e prezzi dei biglietti

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Usando la tua analogia: la piccola casa di produzione, il cosidetto "cinema indipendente", senza grandi budget e star cosa fa? Si butta su film con trame e sceneggiature atipiche (tipo quelli del Sundance film festival) per cercare la nicchia di pubblico che ha voglia di qualcosa di diverso, non si mettono a competere sul piano delle major. Invece nessun canale, tra i tanti che ci sono oggi, si discosta dal calcio. Addirittura fanno trasmissioni dove si commentano in diretta partite trasmesse da altre emittenti (questa cosa mi fa impazzire)! Questo mi fa pensare che l'audience garantita dal calcio sia talmente più alta di quella di altri sport che questi non vengono presi nemmeno in considerazione (altra opzione: che tutti i dirigenti di queste tv siano incompetenti e non vedano un potenziale mercato).

Un altro fatto che mi fa propendere per la mia tesi: durante le olimpiadi fanno vedere decine di sport con ottimi risultati di pubblico e tutti dicono "ah che belli, altro che il calcio dovrebbero farli vedere di più". Dopodiché, quando si prova a riproporli scevri del nazionalismo tipico delle olimpiadi, ritornano di nicchia.

è anche probabile che alcuni sport popolari di squadra, altamente competitivi, attirino violenza in quanto in gran parte lo siano. Le violenze dei tifosi imperversano anche nell'Hokey su ghiaccio (poco popolare in Italia ma molto popolare nei paesi nordici). Questo unito ad interessi economici elevati (ingaggi, bilanci societari) e folto pubblico. Insomma non riesco ad immaginare un tifo violento attorno al tennis. al salto dal trampolino, all'equitazione, al curling. :-)

Insomma non riesco ad immaginare un tifo violento attorno al tennis.

Hai provato a chiedere a Monica Seles? :-)

Scherzi a parte: hai ragione, l'ho scritto anche sopra, ci sono sport che per caratteristiche si prestano maggiormente a scaldare gli animi ma "quanto" dipende sempre dall'animo in questione. I tifosi del Real mostrano il loro dissapunto sventolando un fazzoletto bianco, i tifosi del Corinthias minacciando di morte i giocatori. Lo sport è lo stesso, è diversa la "cultura" del tifoso.

PS

Facevo servizio d'ordine alle partite di Hockey vent'anni fa !

 

Appena ho tempo ritrovo un bel paper che lessi tempo fa sulla spettacolarità e i tempi degli sport, ad esempio il successo del football (da non confondere con il soccer) negli USA è dato dai suoi tempi perfetti per la TV, c'è tempo fra un'azione e l'altra, che consente alle TV di mandare spot e replay, oltre alle dimensioni del campo di gioco e al tipo di azione che si gioca. Direi che il badmigton, ad esempio, avrà sempre poco spazio e spettatori, poco televisivo.

Senza divagare è un dato di fatto che il calcio in Italia muove molti più tele-spettatori che spettatori, questo per il continuo trade off fra:
1. possibile violenza nello stadio o fuori .

2. scarsa visibilità negli stadi, eccettuati alcuni nei vecchi stadi italiani la visibilità è pessima.

3. Costo della TV più competitivo rispetto al biglietto dello stadio (e, come già detto, migliore visibilità con minor stress).

4. Livello dello spettacolo comunque scarso, per molte partite è come andare a teatro a vedere la compagnia "cani, stracci e oli", non un bel vedere.

L'idea di Giulio è che alzando il costo del biglietto potrei agire riducendo il punto 1, io credo che sino a quando anche gli altri punti non saranno aggrediti il loop sarà discendente.