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(cattivi) dottori ope legis?

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 dal 2009 in poi i finanziamenti sono diminuiti, ma prima del 2009 erano aumentati moltissimo, come da mio vecchio post (http://noisefromamerika.org/articolo/finanziamenti-alluniversit-1980-2009). Fino al 2009 sono stati usati per aumentare il numero dei docenti e/o il loro stipendio. Ora il numero dei docenti sta diminuendo e il loro stipendio è bloccato e quindi la spesa diminuisce.

 

Federico, non capisco più le sue osservazioni.

Il numero attuale dei docenti è adeguato al sistema o no? Il numero dei tecnici è adeguato al sistema o no? Il reclutamento è adeguato al sistema o no? Le norme vanno bene o no? I tagli lineari che sparano nel mucchio, le vanno bene o no? Che sistema universitario vogliamo per il paese? Sembra che questi argomenti non le interessino.

O meglio, conosco bene la posizione di chi risponde in questo modo: strozzare in modo subdolo l'Università pubblica, renderla progressivamente inefficiente, passando sopra coloro che inascoltati si stanno battendo per mantenerla efficiente, ed alla fine dire: "Toh' il sistema pubblico è inefficiente, investiamo solo su alcuni punti di eccellenza e privatizziamo tutto." Il tutto condito dall statistiche sballate di Perotti.

Io a questo gioco al massacro, diffuso tra i funzionari consulenti dei vari ministri (gente che sta sempre lì, proveniente dal privato, con stipendi assurdi, che non ha mai mmesso piede in un laboratorio)   e da qualche universitario frustrato e insoddisfatto,  non ci sto. Un gioco, tra l'altro, che non si ha nemmeno il coraggio di dichiarare apertamente.

A lei sembra scandaloso che un docente universitario debba essere pagato? A me no. E se poi riduciamo gli stanziamenti, è chiaro come la parte di finanziamento destinata agli stipendi debba crescere sempre, è ovvio.

 Quanto ai favolosi stipendi degli universitari, sono nominalmente in linea con quelli europei, però con un piccolo particolare: noi non abbiamo deduzioni, detrazioni, diritti sul TFR, niente di niente. Un mio omologo tedesco o francecese con due figli guadagna lordo più o meno come me (70 mila EU lordi) , paga più o meno le stesse tasse, ma al netto ha 10-15 mila euro all'anno in più per le numerose detrazioni, assegni famigliari e così via. Le mie detrazioni sono 500 Euro, assegni familiari zero. Stranamente, il problema delle deduzioni detrazioni non viene mai considerato qui quando si parla degli stipendi degli statali. Infatti, la spesa pubblica sul PIL in Italia per gli stipendi degli statali è tra  più basse d'Europa (la Germania non fa testo perché esclude la sanità).

In conclusione, la nostra Università pubblica sparirà entro 5 anni, a me spiace a lei mi sembra di no.

Lei ha la brutta abitudine di non leggere i post ed i miei commenti.Il post non era sull'università in generale ma su una ben specifica proposta del ministro.  Nel commento, ho semplicemente enunciato un dato di fatto, che lei non ha contestato: il calo della spesa dal 2009 avviene dopo vent'anni di forti aumenti e di espansione. A occhio siamo ai livelli reali e per studente del 2000-2002. Siccome il PIl procapite si è ridotto, non mi sembra così scandaloso.  Spero che Le interessi anche un altro fatto. Il PIL italiano per capita nel 2012 è  inferiore del 22% a quello tedesco e del 5% a quello francese.

Per il resto,  risparmi le sue geremiadi sulla morte dell'università pubblica e sui nefasti disegni della Spectre liberista per chi non conosce la situazione e la storia dell'università.