Titolo

Sull'utilità ed il danno dell'istinto in politica

1 commento (espandi tutti)

Premessa 1
Da molto non scrivo qui, pur se questo luogo virtuale mi è molto caro e considero amici carissimi gli attori principali che si muovono sul palcoscenico.
Non lo faccio da tempo, un po' - forse - anche per pigrizia, ma molto per stanchezza .... quella stanchezza che mi ha invaso soprattutto, pur se non solo, con l'avventura politica alla quale ho partecipato con entusiasmo e passione, per la prima volta nella mia vita, dedicando ad essa in esclusiva un certo numero di mesi della mia vita .... peraltro mai essendomi pentito di ciò, perché mi parve scelta ineludibile accompagnare Michele in un percorso che scaturiva dalle discussioni e dai mal di pancia qui avviati, che a tutti noi appartenevano.

Premessa 2
Come molti di voi sanno - Michele in primis, che talvolta me lo ha rimproverato - e come testimonia la mia storia personale in altri ambiti, io sono ancor più restio ai compromessi e incapace di fingere posizioni non mie e stima per coloro che mal considero. E m'incazzo molto - pardon my French - se ritengo ingiusto un comportamento o, meglio, se mi pare che passi sopra valori per me fondamentali.
Non sono affatto adatto alla politica, dunque, lo sapevo e ne ho avuta conferma .... perché, ricordando la definizione di Rino Formica, io sono disponibile a versare il sangue ma non a mettere le mani nella merda.

E allora.
Ciò detto, per chiarire la base del discorso, debbo dire di non essere felice che anche Michele sia giunto alla conclusione alla quale io ero giunto un anno fa e che, prima di me, anche altri amici protagonisti con noi della prima ora iniziavano a proporre: non riesco a dire se abbia fatto bene a provarci ancora, è una scelta personale e come tale legittima.
Soprattutto, è triste aver toccato con mano la pochezza umana, la presunzione senz'alcuna base, il prevalere di ambizioni personali e la scarsa trasparenza di troppi individui, non solo nel consueto agone politico ma anche in un ambito che avrebbe dovuto, per valori posti a bandiera, essere assai differente.
In ogni caso, Michele, questa tua riflessione ha un grande pregio .... che rararamente si riscontra in politica e che, infatti, scaturisce solo da chi politico non è: l'onestà, checché ne dica chi fa prevalere astio e rancori personali.