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Sull'utilità ed il danno dell'istinto in politica

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Via solitaria o via congiunta SE/ALDE con dentro tutto o quasi tutto credo che forse non sarebbe cambiato nulla, come ammette Michele nel finale del suo testo. Ma almeno abbiamo inparato (e non è cosa da poco) come si fa a costruiire un percorso comune con altri compagni di viaggio.

Ma perché non sarebbe cambiato nulla? Perchè l'elettorato, ha ritenuto piu' credibile  dare affidamento (fiducia e speranza) ad un Renzi che già viaggiava su un carro quotato 30~35% piuttosto che scommettere su un neo-partito-assembramento da zerovirgola che forse non avrebbe nemmeno superato la soglia.

L'incipit del manifesto di Fare inizia con "La classe politica emersa dalla crisi del 1992-94 - tranne poche eccezioni individuali - ha fallito: deve essere sostituita perché è parte e causa di quel declino sociale che vogliamo fermare. L’Italia può e vuole crescere nuovamente.". Gli italiani hanno voluto pero' dar credito - per ora - a Renzi. Si tratta di una scommessa, naturalmente. Ed in una fase di conflitto con Grillo e Berlusconi, Renzi è stato bravo a dragare tutti  voti che poteva. Renzi in parte ha fatto suoi concetti come il merito, far ripartire l'Italia, crescita. Ha saputo coniugare questo con un po' di populismo (80 euro) con i toni da ultima spiaggia (il pericolo grillino). L'astensione ha fatto il resto.

Ma l'elettorato oggi è sempre più mobile e cambia rapidamente idea. Soprattutto, come sappiamo, le illusioni e le speranze possono trasformarsi velocemente in delusioni (c'è un legame stretto tra illuso e deluso) e prima o poi si smette di inseguire illusioni e si approda a progetti piu' solidi. Se sapremo prepararli.

Ora che succederà a FARE? Io spero che resti (e chi mai in Italia porterà avanti il tema del federalismo?) ma ho i miei dubbi. Ma di questo magari sarebbe meglio parlare sul forum di Fare, dove (e questa si' è una critica che ti faccio volentieri) non ti sei mai affacciato. Piu' di 100'000 interventi, mai uno tuo. Eppure (seconda critica) il tempo per ciacolare su twitter e faccialibro (a volte litigando e mostrando il carattere che ammetti di avere) lo trovavi.

...io l'ho trovato ostico, anche quando ho postato io qualcosa, è troppo dispersivo, secondo me. Ma non saprei dire come organizzarlo, o meglio un'idea la ho, solo che non conto un piffero.

Ma quel forum va assolutamente rielaborato e riaperto, perchè così come è non funziona. Così, per parlare d'altro.

ot, forum

dragonfly 4/6/2014 - 10:02

anch'io non sono mai riuscito a leggere nulla nel forum di fare, sin dall'inizio, sono però l'ultimo che potrebbe dare indicazioni su come migliorarlo. forse andrebbe chiuso, è un bar dove non ci si va volentieri.

giusto

Francesco Forti 4/6/2014 - 12:43

Ma certo, hai ragione. Ed infatti una maggiore "cura" della dirigenza avrebbe potuto migliorare molti aspetti deficitari. Se lasci un luogo di discussione incustodito, non puoi meravigliarti se col tempo diventa invivibile, i migliori se na vanno ed alla fine ... è come negli stadi: rimangono solo gli ultras e le famiglie non ci vanno. 

Oggi va assolutamente rielaborato come dici, e in qualche modo in questo sono direttamente coinvolto, e lo saro' ancora se Fare va avanti.

Di chi il forum lo ha e lo frequenta!

se Michele Boldrin invece di fare lo gnorri lo avesse usato sarebbe stato tanto di guadagnato. Avrebbe potuto dimostrare si suoi 2500 tesserati di credere al contatto con la base.

potrebbe essere stato il vero mezzo di comunicazione dal basso verso l alto. Inutile incolparne la difficile fruibilita' quella e' una mancanza da poco.

mi pare che nessuno dei membri della direzione o degli autori di comunicati vari abbia mai risposto alle critiche, almeno quando partecipavo al forum. Rimproverare solo Boldrin, oggi, non è elegante.

In rarissime occasioni una signora della DN ha interagito e poi dopo il congresso nazionale uno dei papaveri anche

non mi chiedere nomi perché non li so e se l elegaza si basasse su questo! Stiamo freschi!

"quando partecipavo al forum".

Come già detto da giuliana, qualcuno è intervenuto. Complessivamente hai tuttavia ragione, qui la critica è generale perché in tanti della DN non si sono mai affacciati in quel Forum. Ma non è poi tanto un problema di "rispondere a critiche", perché questo farebbe sembrare il luogo una sorta di tribunale. Il problema è che una comunità in cammino verso la costruzione di una "cosa che non c'è" si fa tante domande ma ha anche tante cose da dire (diverse anche interessanti, anche se come in tutte le comunità poi c'è segnale ma anche tanto rumore) e qui l'assenza di Michele si è notata piu' di altre, dopo che è diventato il Coordinatore Nazionale.

Ha messo di aver

Jo 5/6/2014 - 10:50

Ha ammesso di aver sbagliato...di aver sbagliato a dare ragione agli altri. Mi sembra che il forum sia l'ultimo dei suoi interessi :)

Che fare?

massimo 5/6/2014 - 19:23

Scusate la mia petulanza ma vorrei riflettere sul futuro: alle prossime elezioni europee (ed alle regionali, ed alle politiche etc) Fare si presenterà oppure no? E se la risposta è sì si raccolgono le 150.000 firme oppure si chiede un passaggio ad un gruppo che ha già parlamentari? In questo secondo caso il gruppo/movimento/partito, qualunque esso sia, verosimilmente chiederà di essere lui "l'azionista di maggioranza"; va bene così o no?