Titolo

Sull'utilità ed il danno dell'istinto in politica

1 commento (espandi tutti)

Michele, diciamo la verità, ti sei messo alla testa di un'impresa titanica. Un insuccesso va sempre contestualizzato. Però dopo quello che è successo con la vicenda Giannino, ci voleva soltanto uno molto, ma molto ostinato per non capire la lezione. Per me la vicenda Giannino ha solo rafforzato la convinzione che l'Italia sia un caso disperato. Andiamo con ordine. Perchè la gente non ci ha votati dopo la vicenda Giannino? Eravamo meno liberali del giorno prima? Era cambiato qualcosa nelle nostre idee? No. Si è detto che siamo risultati incoerenti. Già, invece i partiti dominati dai soliti figuri che ci ritroviamo da 20 anni almeno, quelli sono coerenti? Berlusconi, Bossi e poi Maroni, Renzi, Grillo, Fini? Per citare i più noti. Vogliamo parlare della coerenza di queste persone? Non credo che la coerenza faccia parte dei valori più tenuti in considerazione dagli italiani altrimenti non avremmo la classe politica che ci ritroviamo. Avere successo elettorale in Italia da anni ha poco a che fare con l'avere un bel programma o delle buone idee. Pensiamo al successo di Grillo. Spara cazzate ai quattro venti, ma risulta simpatico e comunicativo. M5S contiene nel programma cose inenarrabili, più volte esaminate su NoiseFromAmerika, eppure ha preso percentuali di voti tra il 20 e il 30%! C'è da piangere! Berlusconi voleva fare la rivoluzione liberale, ma non ha perso i voti dopo che si è capito che non l'avrebbe fatta, altrimenti non avrebbe preso ancora percentuali a due cifre alle ultime elezioni. L'Italia ha enormi problemi culturali e hai detto tu stesso che gli italiani hanno votato Renzi perchè pensano di uscirne con operazioni cosmetiche, mentre secondo noi servono riforme radicali. Ti ho sempre votato per la coerenza delle idee, così come ho votato Giannino anche dopo il fattaccio. Non mi è mai importato della vicenda laurea, ma mi è sempre piaciuto quello che diceva sullo Stato Ladro. Quanta gente c'è che vota così in Italia? Quanta gente vorrebbe come diceva la Thatcher "the State as servant and not as master!". Quanti si rendono conto di chi è il nemico? (Non l'euro, non l'europa, non le banche, ecc) Pochi, troppo pochi. Ed è per questo che le cose vanno sempre peggio. Non è un caso se in Olanda ALDE ha vinto e da noi, anche se tu non avessi sbagliato niente (vedi alleanze assurde con Tabacci), SE non avrebbe preso più del 2/3%. Cosa sarebbe cambiato? Per me nulla. Fossi in te non mi biasimerei troppo. Un contributo positivo l'hai comunque dato. Alcune delle idee di Fare sono state prese da Renzi ad esempio. Siediti e goditi lo spettacolo, che il paese non ha finito di farsi del male. Adesso c'è un nuovo pifferaio. Io non credo farà le riforme necessarie, anche se spero di sbagliarmi. Le cose andranno ancora molto peggio prima di migliorare, ammesso che migliorino, e io che ho già vissuto anni in UK prima di rientrare in Italia (come vedi non sei l'unico a fare grossi sbagli) forse me ne dovrò andare di nuovo. Così va il mondo e a pochi è dato il privilegio di cambiarlo. Hai fatto la tua parte, almeno ci hai provato e di questo ti ringrazio di cuore.