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Sull'utilità ed il danno dell'istinto in politica

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io non voterò MAI Grillo non solo perchè i suoi programmi sono fumosi contraddittori ed economicamente disastrosi ma anche, se non soprattutto, perchè ha convinto gente in buonafede come Lei che

la questione morale, una volta che si sia riconosciuta, e Lei l'ha riconosciuta, assume immediatamente la precedenza su tutto il resto, in ogni caso, per ragioni di principio.

E naturalmente Grillo stesso si arroga il diritto di decidere chi è morale (lui) e chi è immorale (tutti gli altri).

Un ultimo punto: 'immorale' è diverso da 'penalmente perseguibile'.  Nei paesi civili, i reati devono essere perseguiti dalla magistratura, secondo procedure e regole precise e rispettose dei diritti di imputati e parti civili (possibilmente da migliorare e rendere più rapide ed efficienti). La gogna pubblica è medioevale

lo giudico io.

Immorale è un vecchio di settantadue anni che fa festini con minorenni.
Immorale è un giovane di quarant'anni, che va a cena a casa di quel vecchio.

Grillo per ora non ha partecipato di questo bunga bunga generale, non si è sporcato le mani strigendole a questi signori, almeno per quanto se ne sappia. Come non hanno partecipato di questo bunga bunga Boldrin e i fondatori di FARE, sempre per quanto se ne sappia. Per questo motivo io considero questi due "movimenti" entrambi moralmente accettabili, mentre mi sono assolutamente inaccettabili quelli di cui sopra. Per questo sono qui su nFA e discuto con voi. Con quegli altri non discuto, non ho niente da dirgli. Le posizioni politiche poi sono opposte, lo so. Almeno su alcuni temi come l'euro e i rapporti con l'Europa, forse lo sono di meno su altri temi, come privatizzazione della RAI e legge antitrust. Ma delle questioni politiche si può discutere. Le si possono trattare, si può trovare un compromesso, e alla fine si può portare rispetto anche a chi rimanga su posizioni diverse dalle nostre.
Le posizioni morali, invece, NO: NON si possono discutere, NON si possono trattare, NON si possono accettare compromessi. E al vecchio che fa festini con minorenni NON si può portare rispetto, in nessuna maniera. Si può solo disprezzarlo.

Immorale è diverso da penalmente perseguibile, Lei dice. E' certo. Il vecchio di cui sopra è anche penalmente perseguito, da più parti, e sta scontando una pena per crimini di valenza penale in un ospizio di Milano. Ma non ho bisogno di questo, io non sono un giudice, non pronuncio sentenze. Sono un uomo, e un cittadino, e in quanto tale fornisco il mio Giudizio, morale e civile. Dopo tutto quello cui mi è toccato di assistere in questi ultimi venti anni, il mio Giudizio, morale e civile, è definitivo e abbondantemente consolidato. Non ho bisogno certo di Grillo, o di qulcun altro, che me lo spieghi, per essere nauseato dalla feccia che si è impadronita di questo paese.

A voi non stavo suggerendo di votare Grillo. Sarebbe pretendere troppo, me ne rendo conto, già faccio fatica io. Avevo suggerito a Boldrin, che in questo post faceva una forte autocritica dopo il pessimo risultato della lista "Scelta Europea", di provare magari, in futuro, a fare una chiacchierata con Grillo. Non per fare un' "alleanza" che vista la divergenza dei programmi sarebbe complicata, ma per proporre una coalizione di scopo, che consenta (a FARE, il M5S non ne ha bisogno) di superare la soglia di sbarramento, e continuare ad esistere. Sarebbe un azzardo, me ne rendo conto. Ma dopo l'esito disastroso della scelta di entrare in coalizione con la lista di Mario Monti, forse si può provare a giocare un poco d'azzardo. Secondo me di questa  coalizione si potrebbero giovare sia il M5S, che ne sarebbe.. "razionalizzato", diciamo così; sia FARE, che ne ricaverebbe.. una dose di "energia", sempre diciamo così.