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Renzi, lo sciopero RAI e la prova dei fatti

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Questo è l'aspetto che più mi preoccupa dei "tagli alle spese" promessi da Renzi. Ho spesso la sensazione che quando parla di tagliare costi "eliminando enti inutili" , noi pensiamo veramente all'eliminazione di posti di lavoro che non servono, mentre lui sembra propendere per un restyling, tipo: "via il cartello Province, quelli che lavorano qui da domani lavorano per la Regione" oppure "ci sono 200 forestali di troppo? Vai con 200 prepensionamenti". Spero di sbagliarmi.

consenso

marcodivice 5/6/2014 - 14:23

approfitto del tuo commento per riproporre un tema che già si trattò qui, credo in un post di Zanella sula Grecia. Anche la miglior strategia politica di questo mondo ha bisogno di consenso per funzionare, altrimenti è dannosa e alimenta populismi o peggio.

con questo non voglio dire che non si debba tagliare la spesa o si debba continuare a foraggiare i carrozzoni.

non ricordo cosa ho detto a proposito della Grecia, ma sono sicuro (potrei sbagliarmi, qualcuno ha dati, opinion polls e simili?) che su vendita della RAI e abolizione del canone c'e' ampio consenso tra gli elettori.

ma su questo non c'è dubbio . come ho detto nel primo commento, il post è perfetto per cui sono per la vendita della rai.

mi riferivo ai licenziamenti. pensare di mettere in strada oggi migliaia di persone con poca o nulla assistenza da parte dello Stato, significa creare alba dorata e aprire la porta alla vittoria di un populista. più o meno di questo che si discuteva nei commenti sulla grecia.

Non capisco che senso abbia discutere di eventi puramente ipotetici. Davvero pensi che sia politicamente praticabile  "mettere sulla strada" migliaia di persone? Vedi cos'e' successo con l'alitalia. Io penso non sia nemmeno desiderabile, auspico solo che li si protegga in modo adeguato ed equo rispetto alle altre migliaia di dipendenti di imprese private che si sono trovati sulla strada. Che sia il sindacato a negoziare condizioni preferenziale per gli uni piuttosto che per gli altri lascia basiti. 

Andrea, Marco si sta riferendo a quello che ho scritto nel mio commento sopra non al tuo post.

Oltretutto fraintendendomi (ma ci sta perchè mi son spiegato male).

Marco non sono un sanguinario savonarola . Capisco benissimo che tra la teoria di 20000 statali in meno e la realtà di 20000 famiglie senza lavoro esiste un "abisso" che chi fa politica non può e nemmeno deve ignorare.

Ma esistono dei passaggi graduali, esiste il muoversi in una direzione, esiste il “faccio fin dove si riesce” ed esistono le operazioni di facciata.Il timore che esprimevo è che Renzi possa limitarsi alle mere  operazioni di facciata.

lieto di aver frainteso. su questo concordiamo.