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Renzi, lo sciopero RAI e la prova dei fatti

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Analisi utile del Prof. Perotti. Un po' di metrics.

http://www.lavoce.info/perche-rai-cambiare/

Fuori tema, tra le varie, n, cose, sarebbe anche utile parlare di sostenibilita' dell'euro e next steps. 

Temi, quali: disoccupazione giovanile al 46%,  inflazione di cui l'Italia ha bisogno come l'ossigeno, rischio di depressione economica permanente (ne parla solo il Prof. Zingales nel suo ultimo libro, mi pare, fornendo qualche possibile spunto di dibattito/soluzione) , e comunque per almeno 15/20 anni, gap di competitivita'. Politiche espansive di cui ha bisogno il 'Sud' et similia. In breve, costi e sostenibilita' della 'integrazione de facto'.

In Italia, il tema prioritario e' la lotta alla corruzione e fare riprendere la crescita che manca da 20 anni. Tra i principali imputati, oltre al ritardo tecnologico, un livello di corruzione assurdo e ritardo nel completare le opere base, di cui nessuno parla.

Ma certo, Ok su RAI......previa approfondita due diligence. Un parcheggio, 'parafrasando' quanto dice Perotti, con buona pace dell'etiquette...

"La BBC, con il 50 percento in più di occupati rispetto alla RAI, ha il 20 percento in meno di dirigenti. Ma il dato più significativo riguarda i giornalisti. Su un totale di 1939 giornalisti, ben 324, un impressionante 17 percento, hanno la qualifica di dirigenti. Pochi enti al mondo, pubblici o privati, devono avere un tale rapporto tra dirigenti e non dirigenti"