Titolo

Sintomi e cause del declino (I): tre esempi

5 commenti (espandi tutti)

Eroi

michele boldrin 16/4/2015 - 23:40

Siete degli eroi, forse oscuri e poco riconosciuti ma eroi.

Discutere ancora con "Vincesko" ed "Ernesto" facendo finta che possano capire e', a questo punto, un segno d'eroismo.

E, un po', anche di masochismo :)

non ho più idea di cosa stanno discutendo e (quindi) della sua eventuale rilevanza per il problema delle pensioni in Italia.

Sig. Federico, essendomi sentito coinvolto dalla sua osservazione sulla incomprensibilità del dibattito sulle cosiddette pensioni d' oro, cerco di spiegare le mie ostinate puntualizzazioni sul dato sbagliato delle pensioni superiori a 90.000 euro annui per un totale di circa 13 mld e 100.000 percettori.

Con i miei interventi ho voluto solo evidenziare, partendo da un dato quantitativochiaro, che non esistono le cosiddette pensioni d'oro,limitate in numero ma ricche come importo al punto  tale da consentire il recupero di ingenti somme con una loro semplice sforbiciata.

Dai dati INPS si ricava per esempio che le pensioni fino 46.000 euro annui coprono oltre il 90% della spesa pensionistica: non credo che si possano ipotizzare tagli selvaggi sulle restanti pensioni ( circa 25 mld di euro) per ottenere i 5-7 mld cercati.

Da un certo punto di vista inoltre tutte le pensioni retributive sono pensioni passibili di riduzione dell' importo erogato in quanto non coerente con i contributi versati e infine non credo che ad oggi ci siano pensionati percettori di sole pensioni contributive . In conclusione condivido pienamente le sue valutazioni sul problema pensionistico italiano e volevo solo inserire un dato quantitativo secondo me molto interessante ed emblematico del livello di discussione generale sulle pensioni d'oro. Corrado Tizzoni

il livello del dibattito italiano sulle pensioni è infimo anche in sedi più prestigiose di questo modesto blog. Le puntualizzazioni vanno sempre bene, ma purtroppo il problema è più profondo.  In Italia si ragiona per slogan populisti e non solo sulle pensioni.

quando tento di far capire, a "professori" e non, che postare due grafici inferendo correlazione o causazione tra le serie solo perchè hanno la stessa pendenza(vanno o su insieme o giù insieme) è un pizzico errato (visto che possiamo avere risultati signifcativamente positivi anche se uno va su e uno va giù). Tipo i tuoi nel post su DeLong. Lo sconforto è grande, ma non mi arrendo. Non so che dire sul masochismo; non ci ho mai riflettuto seriamente forse. Un abbraccio Michè!