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Letture per il fine settimana 20-9-2014

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non è completamente condiviso dagli interessati, almeno a giudicare da questo scampolo

E ci mancherebbe altro, ma questa minoranza di svizzeri contrari alla democrazia diretta sbaglia. Tra l'altro, immagino che i politicanti svizzeri odino la democrazia diretta, perché è il principale ostacolo che gli impedisce di farsi i cazzi loro. Tutti quegli Svizzeri che si sono dati alla politica per curare i loro interessi particolari ed arricchirsi alla faccia degli interessi generali, vedranno il sistema italiano come la perfezione in terra, e quello svizzero come un purgatorio.

eggià, le donne svizzere votano  dal '71, due anni dopo lo sbarco sulla luna;  il referendum non è poi sempre così saggio.

ma è appunto quello il vantaggio della democrazia diretta: non è una elite ad imporre alla popolazione la sua visione del mondo, a volte migliore delle opinioni dominanti, ma più spesso, nell'esperienza italiana, ben peggiore, ma è invece il corpo elettorale che deve maturare, svilupparsi e crescere, ed imparare a prendere le decisioni. Ovviamente è un processo più lento, ma il risultato è più robusto.

In sostanza è un trade off.

vorrei però anche rimarcare lo stile di tutto il documento linkato: piano e comprensibile, per nulla retorico o tromboneggiante. son svizzeri.

Ma saranno pur liberi di scrivere come vogliono?

si dovrebbe scrivere "cui prodest": il correttore automatico non lo sa.

si dovrebbe scrivere "cui prodest"

Sí, grazie, il correttore automatico non c'entra molto comunque, cui é Italiano almeno quanto qui.