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Legge di stabilità 2015: calma e un po' di gesso

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Scusa Marco, ma le mie domande erano:
1) perchè nel Def c'è scritta una voce per spesa pensionistica diversa da quella del bilancio INPS?
2) sulla base del Def vengono fatte le manovre di tassazione o detassazione, quindi se i conti non quadrano il Def è carta straccia?
Come riportato anche da Sandro Brusco in base alla tavola III.1a del DEF (doc. di adeguamento) sono esposti questi dati: pensioni per il 2014 € 258.9 per il 2015 € 263,1.
Questi dati del Def, sono o non sono corretti, e quale fonte utilizza il Mef per la spesa pensionistica? l'INPS?

... forse sono nello spostamento del pagamento delle pensioni al 10 del mese successivo (non ho fatto i conti, ma a occhio mi trovo).

1. Il MEF usa i conti INPS, che li aggiorna quadrimestralmente, difatti ho notato che molti guardano il Tomo I e II, senza guardare alle note di variazione, l'INPS dovrebbe rilasciare a giorni (forse lo ha già fatto, nella vita faccio altro) la IIa nota di variazione.
Il DEF programma sulla base delle conoscenze del momento, poniamo che ci sia un accordo (forse c'è) per "prepensionare" 100.000 statali, questo non lo puoi trovare nè nel DEF, nè nelle note di variazione, che si fanno apposta.

2. Il DEF, come la "legge di stabilità" è carta straccia nei limiti in cui indica delle previsioni, se sono molto sballate in corso d'opera si fanno le mitiche "manovre correttive".

Non capisco questo impiccarsi al DEF, all'ammontare della spesa pensionistica (difatti basta spostare di 10 giorni, ma ne bastavano 3, per variarla per cassa), è vero che son 7 miliardi, ma il saldo totale del DEF corrisponde alla previsione del I tomo dell'INPS.
Mi sembra di ricordare un detto "i conti si fanno alla fine", ben altra impostazione è quella del post, che guarda ai dati mancanti e/o farlocchi evidenti.