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Letture per il fine settimana 18-10-2014

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La cosa abbastanza straordinaria è che la restituzione (e il tasso di interesse) è completamente volontaria. 

No, la restituzione NON e' volontaria: l'articolo dice che il contratto prevede che tu dia accesso al tuo conto corrente in modo che il giorno che ricevi lo stipendio ActiveHours si riprende la somma prestata. Quello che e' volontario e' lasciare una mancia (la fee).

Comunque hai ragione, e' un case study interessantissimo. Questo articolo suggerisce che a causa del breve termine del prestito alla fine una mancia puo' essere maggiore di una fee, ma a quel punto perche' non rivolgersi a un finanziatore ordinario? Ovvio quindi che fanno leva su motivazioni intrinseche: a parita' di servizio preferisco fare una libera donazione di 10 piuttosto che pagare una fee contrattuale di 10.

giusto

sandro brusco 18/10/2014 - 21:49

Non so se è una questione di motivazioni intrinseca vs estrinseca. Non è che sia esperto, ma ho l'impressione che ottenere un piccolo prestito per pochi giorni da una banca sia quasi impossibile (per esser più precisi: puoi andare in scoperto ma è bene evitarlo soprattutto se le somme sono piccole). Qui probabilmente l'innovazione principale è che si fa tutto in modo informatico, abbattendo i costi. Ma è interessante che l'innovazione, che poteva essere fatta da qualsiasi banca, è stata invece fatta da altri. Forse alle banche non viene manco in mente di provare a chiedere una fee volontaria. O forse chi prende a prestito non da volentieri una fee volontaria a una banca, mentre la da a qualcun altro.