Titolo

Letture per il fine settimana 6-12-2014

1 commento (espandi tutti)

vanno bombardati, insieme.

“Mentre le rappresentazioni correnti attribuiscono comportamenti auto-interessati o di pura convenienza a cadute o deviazioni di carattere morale, la mia convinzione è che questi comportamenti, stridenti con un senso comune che attribuisce al «terzo settore» virtù intrinseche, siano invece impliciti nella stessa concettualizzazione del non profit, oppure ne siano una conseguenza logica e materiale”

“Con questa espressione [terzo settore o non profit – ndr] si intende una categoria del pensiero economico diventata prima teoria sociale, poi provvedimento legislativo di carattere tributario e quindi spazio protetto di azione in cui un po' tutto è possibile (...) con tutto ciò che ne consegue in termini di dubbia utilità sociale, possibili arricchimenti personali, conflitti di interesse, elusione fiscale, rapporti di lavoro insani, concorrenza sleale con le imprese private, ricchi che diventano più ricchi e poveri più poveri, 'buoni' che legittimano vantaggi per i 'cattivi'”

è giovanni moro, nel recente "contro il non profit". me lo sono leggiucchiato, magari ci fosse una recensione estesa da parte di un competente.